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Tucson, cosa vedere e cosa sapere della capitale dell'Arizona

Tucson, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Tucson è una città di poco più di 500.000 abitanti situata nella parte centro-meridionale dello stato dell’Arizona, distante all’incirca 200 chilometri dalla capitale Phoenix, e neanche 100 dal confine con il Messico. Tucson, il cui nome deriva dallo spagnolo ed è traducibile con “alla base del nero”, chiaro riferimento ad uno dei monti vulcanici che circondano l’insediamento, è il capoluogo della Contea di Pima, a sua volta contenuta in un’estesa area metropolitana che conta quasi un milione di residenti.

La zona dove oggi sorge il centro è stata a lungo disabitata, probabilmente per le avverse condizioni climatiche e la difficoltà nell’approvvigionamento dell’acqua, fino al 1775, quando l’esercito spagnolo vi costruì un primo avamposto fortificato. Ottenuta l’indipendenza dalla Spagna nel 1821, il Messico annesse ai suoi confini il piccolo insediamento, ancora molto lontano dal poter essere definito una città. Solo in seguito all’acquisizione del Gadsden, avvenuta nel 1853, Tucson entrò a far parte degli Stati Uniti d’America che, nel 1861, insignirono la città col titolo di capitale del Territorio Confederato dell’Arizona, una zona che amministrativamente doveva ancora rispondere al governo del Territorio del Nuovo Messico. Capitale del Territorio dell’Arizona dal 1867 al 1889, nel 1912, dopo l’ingresso dello stato nell’Unione, Tucson venne proclamata capitale del neo-nato stato dell’Arizona, innescando così un significativo processo di crescita socio-economica, oltre ad un incremento demografico piuttosto consistente. Negli anni seguenti la capitale venne trasferita da Tucson a Phoenix, non andando tuttavia ad intaccare la fase positiva intrapresa qualche anno prima, che accompagnerà la città ancora per diversi decenni.

Il centro si è sviluppato seguendo un progetto di crescita accuratamente studiato, poggiato su un piano urbanistico a maglie regolari simile a quello di molte altre città degli USA. I quartieri sono entità chiaramente individuabili, ed il primo che balza all’occhio osservando la cartina è sicuramente downtown. Quest’ultimo, rivitalizzato da una nuova politica sociale intrapresa negli ultimi anni, oltre ai palazzi più alti della città, come l’UniSource Energy Tower, completato nel 1986, e la Bank of American Plaza, vede la presenza di alcuni importanti edifici storici: l’Hotel Congress, progettato nel 1919; l’Art Deco Fox Theatre, risalente al 1929; il Rialto Theatre, aperto nel 1920; e la St. Augustine Cathedral, terminata nel 1896.

Un’altra zona molto bella della città è quella circostante il pregevole Broadway Village, un centro commerciale progettato dall’architetto Josias Joesler, compresa tra Broadway Boulevard e Country Club Road. Qui si trova uno dei più grandi vanti di Tucson, ovvero la University of Arizona, che accoglie studenti da ogni parte dello stato fin dal 1885, senza dimenticare le molte vie commerciali, ideali per fare shopping, che si intersecano per tutto il quartiere. A breve distanza si trova anche il grande parco di Reid Park, al cui interno è possibile visitare lo zoo.

Gli amanti delle visite museali troveranno molto interessanti: l’Arizona Historical Society, che raccoglie documenti e reperti inerenti all’origine della città; il Fort Lowell Museum, ospitato all’interno di un fortino innalzato nella seconda metà dell’Ottocento; il Tucson Museum of Art, con più di seimila oggetti d’arte americana; l’Arizona-Sonora Desert Museum, un giardino zoologico molto particolare situato sulle montagne limitrofe a Tucson; il Pima Air & Space Museum, con esposti oltre duecentocinquanta modelli di aeromobili; ed il Titan Missile Museum, una specie di postazione missilistica posta circa 40 chilometri a sud del centro.

Se poi si ha la fortuna di visitare Tucson in corrispondenza di certi periodi, si avrà la possibilità di apprezzare alcune importantissime manifestazioni organizzate annualmente: la Tucson Gem & Mineral Show, una delle più grandi mostre espositive di minerali del pianeta, che si tiene per due settimane nel mese di febbraio e che ogni anno attira decine di migliaia di turisti da tutto il mondo; il Tucson Folk Festival, un evento musicale che si tiene il primo weekend di maggio presso il Tucson's El Presidio Park; ed il Tucson Rodeo, soprannominato la “Fiesta de los Vaqueros”, anch’esso nel mese di febbraio, che da queste parti corrisponde all’inizio della primavera, durante il quale decine di cowboy si sfidano cavalcando bestie imbizzarrite.

Di notevole impatto sono indubbiamente gli scenari naturali che circondano l’abitato, con alture, massicci rocciosi ed altopiani deserti, ricoperti da una vegetazione bassa, che non necessita di grandi quantità d’acqua per sopravvivere, sulla quale vengono proiettate le ombre affusolate delle bellissime piante grasse che si ergono in qua e in là.

Uno dei principali problemi che affliggono da decenni Tucson è quello dell’approvvigionamento idrico. Le difficoltà nel reperire acqua sono palesi, e non è raro assistere, specialmente in agosto e settembre, ad interruzioni del flusso destinato alle abitazioni; tuttavia un colossale paradosso è che il 10% delle risorse idriche viene utilizzato per irrigare i numerosi campi da golf disseminati in centro ed in periferia. Uno spreco, un comportamento sciagurato, così come lo è la scelta di non investire sulle energie alternative, considerando che dal punto di vista solare ed eolico la zona di Tucson potrebbe essere una delle più redditizie al mondo.

Il clima è arido, caldo e secco per tutta l’estate, quando le temperature raggiungono punte di 40 gradi non scendendo mai sotto i 20 e le precipitazioni sono praticamente assenti. Queste ultime infatti sono quasi interamente concentrate in un breve periodo, a cavallo tra i mesi di giugno e luglio, caratterizzato da frequenti e forti fenomeni temporaleschi, che spesso mandano in tilt la circolazione allagando sottopassaggi e gallerie. Gli inverni sono generalmente miti anche se, soprattutto le temperature minime, sono sensibilmente influenzate dall’altitudine, dato che il centro è situato a 700 metri di altezza, e scendendo spesso di uno o due gradi al di sotto dello zero.

L’aeroporto cittadino è il Tucson International Airport, situato una decina di chilometri a sud del centro, e servito dalle principali compagnie aeree nazionali. I trasporti ferroviari sono gestiti dall’Amtrak, che consente di raggiungere in tempi relativamente brevi ed a costi accettabili tutte le principali città del sud-ovest degli Stati Uniti, da Phoenix a Los Angeles. Il Sun Tran è invece l’efficiente servizio di trasporto pubblico su gomma, tuttavia spesso poco sfruttato dalla cittadinanza che preferisce muoversi in automobile. A riguardo segnaliamo la presenza delle interstatali I-10 e I-19, le uniche due grandi vie di comunicazione dell’area metropolitana di Tucson.
Foto wikipedia, cortesia: Joekoz451, Motorrad-67, Itsandrewomg
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 Pubblicato da - 07 Gennaio 2009 - Riproduzione vietata

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