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Le foto di cosa vedere e visitare a Martha’s Vineyard

Martha's Vineyard: visita all'isola dei Presidenti nel Massachusetts

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Martha’s Vineyard, con il quale si è soliti indicare anche la vicina Chappaquiddick Island, è un’incantevole isola situata nella parte meridionale dello stato americano del Massachusetts, affacciato sulla costa atlantica, nei pressi della costa a sud di Cape Cod nel New England. L’estensione delle terre emerse è di poco superiore ai 230.000 km², abitati in maniera stabile da all’incirca 15.000 persone, un numero che cresce considerevolmente durante la stagione estiva visto il massiccio afflusso di turisti provenienti dal continente. Dal punto di vista amministrativo l’isola, anche detta “the Vineyard”, rappresenta la parte maggiore della contea di Dukes, costituita interamente da isole, dato che, oltre a Martha’s Vineyard, ne fanno parte le Elizabeth Islands, Nomans Land e Cuttyhunk.

Originariamente abitata dai Wampanoag Native Americans, l’isola fu inizialmente battezzata Noepe, un nome di chiara origine indiana traducibile come “terra tra i flussi”. L’attuale appellativo di Martha’s Vineyard le fu attribuito nel 1602 dall’esploratore inglese Bartholomew Gosnold che, dopo averla girata in lungo e in largo esplorandone ogni angolo più recondito, vi si trasferì con la famiglia, della quale facevano appunto parte due femmine di nome Martha: la suocera e la figlia. Grazie alla prima esplorazione compiuta da un suddito della Corona, l’isola fu rivendicata dagli inglesi, che se ne appropriarono a partire dalla prima metà del XVII secolo, avviando un’estesa opera di conversione al protestantesimo degli indigeni sopravvissuti agli scontri che si verificarono durante la prima fase di occupazione. Chiusasi la parentesi di dominazione inglese, Martha’s Vineyard cominciò a distinguersi per l’importanza del porto, dapprima punto di riferimento per molte navi in partenza verso il nord per cacciare le balena, poi snodo cruciale per il commercio di alcune importanti materie prime. A partire dagli anni ’60 del Novecento, l’isola si aprì progressivamente al turismo, un’attività quest’oggi tra le più redditizie per il fabbisogno economico dell’isola, invasa ogni estate da decine di migliaia di americani accaldati ed in cerca di relax al mare.

Conosciuta anche come “L’Isola dei Presidenti”, Martha’s Vineyard è una località affascinante, in grado di unire relax e divertimento, due ingredienti fondamentali per una vacanza da non dimenticare. Con l’avvento del ventesimo secolo il turismo è indubbiamente divenuto il pilastro centrale dell’economia locale, in precedenza strettamente dipendente dall’agricoltura e dalla pesca. La superficie dell’isola è suddivisa in sei comuni a capo di sei città diverse, Aquinnah, Chilmark, Edgartown, Oak Bluffs, Tisbury e West Tisbury, ognuna delle quali ha il proprio sistema scolastico e la propria gestione delle risorse. I luoghi presi d’assalto dai visitatori sono innanzitutto le spiagge, basse e sabbiose, che si estendono su quasi tutto il perimetro dell’isola anche nei pressi della cittadine. Molto bello è anche l’entroterra, densamente ricoperto da aceri, giardini e fiori sgarcianti. La maggior parte delle famiglie in possesso di una residenza fanno parte dell’upper class della East Coast americana.

Negli ultimi anni l’isola è stata teatro di fatti storici molto importanti; dal 18 luglio 1969, quando nel cosiddetto Chappaquiddick Incident morì Mary Jo Kopechne investita da una macchina guidata dal senatore Ted Kennedy, al 5 marzo 1982, quando a Chilmark, uno dei maggiori nuclei urbani di Martha’s Vineyard, fu sepolto John Belushi, morto qualche giorno prima di overdose a Los Angeles. Attirati dalla bellezza degli scenari naturalistici, Steven Spielberg e Bill Clinton hanno entrambi legato il proprio nome a quello del luogo, prescelto dal regista come set del film Jaws nel 1974, e classica meta delle ferie dell’ex presidente. Anche il neo-eletto Barack Obama è solito trascorrere le vacanza estive con la famiglia nella propria villa sull’isola.
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Una curiosità riguardante Martha’s Vineyard è legata all’altissimo numero di casi di sordità ereditaria che si è registrato sull’isola per quasi duecento anni, un fenomeno difficilmente spiegabile e probabilmente collegato ad un difetto tramandatosi di generazione in generazione da secoli. L’evento di carattere turistico più importante dell’anno è l’Agricultural Fair, una fiera in programma l’ultimo weekend di agosto durante la quale vengono proposti al pubblico i ricchissimi prodotti agroalimentari prodotti sul territorio. Molto famosi sono i vini, prodotti in loco ed esportati in tutta l’America. Altri festival che si tengono ogni anno sono: Illumination Festival in Oak Bluffs; il Martha's Vineyard International Film Festival, a settembre; il Katama Farm in Edgartown; ed il Flying Horses in Oak Bluffs.

Una delle ragioni alla base del recente successo turistico di Martha’s Vineyard è il clima, veramente eccezionale in estate e comunque gradevole in inverno. Alla luce dei fatti, uno dei momenti migliori per soggiornare sull’isola è l’inizio dell’autunno, ovvero il periodo compreso tra la fine di settembre e l’inizio di novembre, un mese e mezzo durante il quale le temperature sono ancora decisamente gradevoli, i prezzi scendono drasticamente ed il numero dei turisti è molto più scarso rispetto ai mesi di luglio e agosto.

Se si vuole raggiungere l’isola in aereo si dovrà necessariamente partire dalla vicina Boston, mentre altri mezzi pratici e veloci sono i traghetti e gli aliscafi che partono quotidianamente da Cape Cod. Una volta sull’isola ci si confronterà con una rete stradale moderna ed in ottimo stato lungo la costa e nei dintorni delle maggiori città, leggermente peggiore nell’entroterra ed in quei luoghi generalmente fuori dai flussi turistici principali.
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