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Hilo, visita alla cittą della grande isola di Hawai

Hilo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Chi identifica le isole Hawaii con un paradiso selvaggio, dominato dalla natura incontaminata, dovrà ricredersi almeno in parte visitando Hilo, il più importante centro abitato della grande Isola di Hawaii, nel bel mezzo di un Pacifico cristallino. Qui infatti, accanto agli arenili candidi e alle foreste, tra vedute mozzafiato e animali esotici, ci si trova anche al cospetto di palazzi e atmosfere metropolitane. Con 41 mila abitanti circa e un prestigioso centro universitario, Hilo non assomiglia affatto a un villaggio dimenticato dall’uomo, ma garantisce un mix frizzante di modernità e natura dirompente.

La cornice, ad ogni modo, è delle più spettacolari: la città è inserita al centro dell’omonima baia, ai piedi dei vulcani più famosi dell’arcipelago: sono il Mauna Loa – ritenuto tutt’ora in attività – e il Mauna Kea, vulcano spento che oggi ospita un rinomato osservatorio astronomico. Nonostante la presenza di ogni comfort e servizio, talvolta anche a Hilo la potenza indomabile della natura riesce ad avere la meglio: qualche volta le conseguenze sono particolarmente infelici, come nel caso degli tsunami che in passato hanno colpito la zona. Per questo motivo l’isola è costantemente monitorata con mezzi antisismici sofisticati, e agli tsunami è addirittura dedicato un museo.

Nella città di Hilo convivono architetture dagli stili differenti: gli edifici più moderni si ergono accanto alle residenze del periodo delle piantagioni, dando vita a un curioso contrasto che rende ancora più affascinante il paesaggio. Costellata di parchi, agghindata di numerose piante e polmoni verdi, è abitata da genti di varie provenienze, soprattutto da immigrati di origine cinese, giapponese e portoghese: voci, suoni, culture e costumi diversi si intrecciano a due passi dall’oceano, in un caleidoscopio sorprendente di innovazione e folclore.

Le atmosfere più genuine si respirano lungo il molo al mattino, quando il chiasso allegro dei pescatori annuncia che c’è l’asta del pesce. Questi lupi di mare spesso parlano il pidgin del luogo, un idioma particolare che nasce dalla convivenza di lingue diverse (qui generato dalla commistione di inglese, portoghese, giapponese e lingue locali), mentre liberano dalle reti i loro tonni argentei.

Ma tutta la città è gremita di luoghi interessanti, monumenti o edifici caratteristici. Accanto ai negozi di marca ci sono le botteghe artigiane e le erboristerie, in cui acquistare il caffè di Kona e le noci di macadamia. Qua e là si incontrano interessanti musei e gallerie d’arte, tra cui spicca il già citato centro astronomico: l’Imiloa Astronomy Center è una struttura moderna, che regala ai visitatori la possibilità di fare dei percorsi interattivi molto stimolanti e di partecipare a vere e proprie simulazioni di volo nello spazio.

Se poi si visitano i Liliuokalani Gardens ci si illude di trovarsi in Giappone: questi preziosi giardini prendono il nome dall’ultima regina delle Hawaii e si trovano lungo la Banyan Drive. Sono tipici giardini in stile giapponese, dedicati nel 1917 come tributo ai primi immigrati che venivano dal “paese del sol levante” e si recavano qui per lavorare la canna da zucchero. Ponti dipinti di rosso dalle linee leggere, sculture di roccia, pagode e lanterne accompagnano i visitatori sino alla casa del the.

La Banyan Drive, la strada su cui si affacciano i giardini, cinge lo sperone roccioso che si allunga sulla Hilo Bay e conduce agli alberghi più esclusivi della cittadina, protesi verso un panorama magnifico di mare e montagne. Qui si possono anche visitare la Lyman House e il Lyman Museum, con la residenza dei missionari del 1839 che contiene un’interessante raccolta di oggetti tipici hawaiani.

Alle spalle dell’abitato si scorgono le meraviglie naturali dell’isola, degne di un dipinto e capaci di trasportare i turisti in un mondo magico in cui la natura è la padrona indiscussa. Sono imponenti le cascate, screziate dei toni dell’arcobaleno: le Rainbow Falls, le Peepee Falls e le Akaka Falls, queste ultime alte 135 metri (sono le più grandi di tutto l’arcipelago).

Tra le occasioni di festa imperdibili ci sono le giornate del mercato, ovvero il mercoledì e il sabato. L’Hilo Farmers Market ha luogo nel cuore di Hilo ed è uno dei mercati aperti più forniti e pittoreschi dello stato hawaiano, con bancarelle coloratissime e ricolme di oggetti di ogni tipo. Nell’aria si diffondono i profumi freschi di frutta esotica, ortaggi, erbe aromatiche, dolci marmellate e gelatine realizzate coi prodotti isolani, noci di macadamia e fragranti preparazioni al forno. La papaya è il frutto simbolo di Hilo e dell’isola, in particolare la varietà papaie strawberry, con la polpa rosa-arancio dal gusto succoso e zuccherino.
Accanto al cibo fanno bella mostra di sé i vasi di orchidee, gli oggetti in legno intagliato e i gioielli realizzati a mano, in particolare le tradizionali collane di fiori chiamate “lei”.

L’isola è raggiungibile in aereo da Honolulu. L’aeroporto di Honolulu, a 5 km circa dalla città omonima, è servito dalle linee aeree Hawaiian Airlines, Aloha Air Cargo e Go!, ed è collegato alle altre isole dell’arcipelago hawaiano, al Nord America e a numerosi aeroporti cinesi e giapponesi.

Giunti a Hilo ci si innamora immediatamente delle condizioni climatiche, in qualunque periodo dell’anno. La stagione migliore, a detta di alcuni, sarebbe l’inverno, quando le temperature sono particolarmente miti, ma il soggiorno a Lanai è sempre idilliaco e i valori medi si mantengono intorno ai 20-25°C, con precipitazioni piuttosto scarse. Può presentarsi un improvviso temporale estivo, che comunque se ne andrà velocemente lasciando nel cielo un sorriso a sette colori.
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