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Le foto di cosa vedere e visitare a Santa Monica

Santa Monica e la sua baia, vacanza nel mare della California

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Santa Monica è un piccolo e tranquillo centro balneare di 85.000 abitanti affacciato sulla meravigliosa Baia di Santa Monica, all’interno dell’area municipale di Los Angeles in California. Il nome fu stabilito dagli spagnoli, i primi europei a mettere piede nella baia, che vi giunsero nel giorno in cui si celebrava Santa Monica, madre di Sant’Agostino d’Ippona, ed a cui fu dedicato l’insediamento. Grazie alle favorevoli condizioni climatiche, alla bellezza del litorale ed all’efficienza dei servizi, la città è divenuta una rinomata località turistica, che ha vissuto un vero e proprio boom a metà degli anni ’80, quando anche il centro è stato totalmente rivitalizzato.

La regione, abitata per più di 2500 anni solo ed esclusivamente dalle tribù native dei Chumash e dei Tongva-Gabriellino, ha visto l’arrivo del primo colone europeo nel 1542, giorno in cui l’esploratore portoghese Juan Cabrillo ha raggiunto l’odierna Baia di Santa Monica. Agli inizi del XIX secolo, la zona si presentava suddivisa in numerose concessioni territoriali, tra cui Rancho San Vicente y Santa Monica e Rancho Topanga Malibu Sequit, gestite da diversi facoltosi spagnoli. Nel 1875, il senatore del Nevada John Percival Jones acquistò la prima delle due aree sopracitate, con la speranza di riuscire a costruirvi un gigantesco porto per la città di Los Angeles. Fortunatamente tale onore toccò invece a San Pedro, lasciando spazio ai lidi di Santa Monica e Venice. Diverse parti della baia, specialmente se ci si comincia ad addentrare nell’entroterra, sono rimaste selvagge, ed i parchi nazionali di Topanga e Malibu Creek oltre ad essere il polmone di Los Angeles, offrono numerose possibilità per escursioni.

Le fresche brezze marine, il clima mite e le briose vie pedonali fanno di Santa Monica uno dei distretti di L.A. più indicati per divertirsi. La città poggia su un’elevata scogliera che domina la baia e chilometri di vasti litorali sabbiosi. Sul filo della roccia scorre Palisades Park, uno stretto giardino botanico tempestato di palme ed esteso per dieci ettari, il cui panorama è mozzafiato soprattutto poco prima del tramonto. Una scalinata scende verso la celeberrima spiaggia e fino al molo, andando ad immergersi nel lungomare. A pochi isolati di distanza, si trova la Third Street Promenade, il massimo per chi ama sedersi in un caffè o in un ristorante a fare due chiacchiere.

In dettaglio le principali mete turistiche da visitare sono: il Santa Monica Palace, un vivace centro commerciale progettato nel 1979 dal grande Frank Gehry, all’interno del quale assaggiare diversi generi alimentari e darsi allo shopping sfrenato; il Santa Monica Pier, la lunga passerella percorsa dal lontano 1908 da turisti e cittadini, recentemente arricchita da un luna park pieno di attrattive e di svaghi; ma soprattutto lo spiaggia, larga e sabbiosa, frequentata da migliaia di turisti ogni giorno e portata alla ribalta mondiale dalle riprese effettuate per la nota serie Tv Baywatch, interamente girata su queste coste.

... Pagina 2/2 ... I musei più interessanti sono: il California Heritage Museum, che illustra numerosi capitoli storici della California all’interno di un edificio in stile Queen Anne progettato nel 1894 dall’architetto Sumner P. Hunt come residenza di Roy Jones, figlio del fondatore di Santa Monica; il Santa Monica Museum of Art, dedicato all’arte moderna e contemporanea, il cui obiettivo principale è la diffusione delle opere di artisti viventi, soprattutto dello spettacolo e del mondo multimediale; ed il J. Paul Getty Museum al Getty Center. Quest’ultimo, aperto nel dicembre del 1997, è immerso nella selvaggia bellezza delle alture di Santa Monica, al Sevulpeda Pass, non lontano dalla San Diego Freeway, l’autostrada I-405. Il complesso ospita non solo il museo, ma anche gli uffici che si occupano di ricerca, di tutela e finanziamenti. La collezione vanta soprattutto opere europee dal Rinascimento al post-impressionismo, e vi si può accedere gratuitamente. Manufatti greci, etruschi e romani si trovano invece alla Getty Villa di Malibu.

Il clima è semplicemente straordinario, con 325 giorni di sole all’anno e temperature quasi sempre gradevoli. L’unico neo è il cosiddetto May Grey, un fenomeno che riguarda molte altre zone della California marittima, e che consiste nella formazione di dense nebbie specialmente nelle prime ore del giorno nei mesi di maggio, giugno e luglio. Le temperature risultano quasi sempre alte ma gradevoli, raggiungendo in luglio ed agosto picchi di poco superiori ai 30 gradi, e non scendendo mai, neanche in gennaio, al di sotto dei 11/12 gradi. La stagione delle piogge va da ottobre a fine marzo, anche se i fenomeni sono generalmente sporadici e di scarsa intensità. La costante brezza marittima contribuisce a mantenere pulita l’aria, relegando il problema dello smog entro i confini urbani di Los Angeles.

La città è dotata di un proprio aeroporto, il Santa Monica Airport, anche se può risultare conveniente atterrare al vicino Los Angeles International Airport, servito da un maggior numero di compagnie aeree e collegato a diverse rotte internazionali. Il trasporto pubblico è regolato dalla Los Angeles County Metropolitan Transportation Authority, che tramite autobus collega Santa Monica alla metropoli. Tra i progetti c’è una linea metropolitana che dovrebbe andare ad integrare quelle già esistenti in modo da mettere in comunicazione il litorale con l’area urbana. Per muoversi con l’automobile è possibile imboccare la I-10, l’unica autostrada interstatale fruibile da Santa Monica. Uno degli alberghi più famosi dove soggiornare, se le vostre finanze ve lo permettono, è il Fairmont Miramar Hotel & Bungalows.
Fonte foto, cortesia: City of Santa Monica
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