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Palm Springs (California), cosa vedere e sapere della cittą

Palm Springs, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Se è vero che la grande abbondanza di sole e di strutture ricreative fa di Palm Springs la meta prediletta di sposi in viaggio di nozze, pensionati e ricchi in genere, è anche vero che è in continuo aumento il numero di vacanzieri appartenenti alla classe media, richiamati dalle medesime attrattive che hanno sedotto i loro predecessori. La fama di Palm ​Springs, cittadina di 42.000 abitanti situata nella Contea di Riverside, in California, è dovuta a due dei suoi aspetti più mondani: i curatissimi campi da golf e le splendide ville di personaggi famosi. Tanto per fare un esempio, su un crinale che si affaccia sulla Coachella Valley, la vecchia casa di Bob Hope fu paragonata da un giornalista ad un terminal della WTA. Lo stesso ex-attore e cantante, insieme ad altre celebrità come Frank Sinatra, Kirk Douglas, Red Skelton, Dinah Shore e Jack Benny, ha donato alla città fama e ricchezza.

Molto prima di diventare la terra promessa delle stelle di Hollywood e dei magnati del Midwest, la zona di Palm Springs era abitata dagli indiani Agua Caliente, appartenenti alla tribù Cahuilla. Il loro nome deriva dalle numerosi sorgenti minerali che fin dai tempi più antichi caratterizzavano la regione, scoperta dai bianchi intorno al 1865, quando vi si imbatterono per la prima volta gli ispettori delle ferrovie. Fin dal momento della nascita dei primi insediamenti cominciò a svilupparsi anche il turismo, così che, già nel 1886, Welwood Murray, lungimirante medico scozzese a cui oggi sono intitolati una biblioteca ed un canyon, costruì il Palm Springs Spa Hotel, il primo albergo della futura Palm Springs.

A Palm Springs non è difficile comprarsi un posto di tutto rispetto nella scala sociale. Una consistente donazione ad un istituto di beneficenza o un party fantasioso garantiscono una bella fotografia nelle pagine mondane dei quotidiani locali. Senza dubbio la maggior parte dei visitatori immagina Palm Springs come una vasta concentrazione di hotel, ristoranti, locali notturni, piscine e donne ingioiellate che portano a passeggio il barboncino. Forse, proprio per smentire questo stereotipo, il termine “cultura” viene preso molto sul serio dagli abitanti del luogo, estremamente sensibili alle critiche.

A smontare questa riduttiva descrizione della città ci pensano comunque: il Desert Museum, un centro artistico-culturale da otto milioni e mezzo di dollari che sorge ai piedi delle San Jacinto Mountains presso la Desert Fashion Plaza; la Denny Western Art Wing, che ospita una raccolta in continua espansione di sculture, dipinti, arte grafica e fotografie dell’Ovest americano; la McCallum Natural Science Wing, così battezzata in onore di John Guthrie McCallum, il primo colono di razza bianca della zona, che vanta quattro grandi sale dedicate al meraviglioso paesaggio, al clima, alla flora ed alla fauna del deserto; l’Annenberg Art Wing e l’Annernberg Theater, donati dall’ex ambasciatore del Regno Unito Walter Annenberg; la Walt Disney Gallery, dove rivedere tutti i personaggi che hanno fatto la storia dei cartoni animati; e l’Helena Rubinstein Children’s Art Studio.

Uno degli innegabili valori riconosciuti a Palm Springs è il pregio del suo patrimonio architettonico moderno, frutto dell’unione di elementi cardine della dottrina del Bauhaus con la tradizione americana. Questa corrente culturale si è materializzata nelle realizzazione di alcuni dei più grandi maestri del secolo scorso, tra i quali spiccano Albert Frey, che ha progettato Palm Springs City Hall, la stazione dei tram, il Movie Colony Hotel e l’aeroporto, Donald Wexler, E. Stewart Williams e soprattutto Richard Neutra, i cui edifici più noti sono Kaufmann Desert House e Miller House. Un altro personaggio che ha lasciato un’impronta indelebile sul suolo di Palm Springs è Alexander Homes, responsabile della Alexander Construction Company che, tra il 1947 ed il 1965, realizzò più di 2200 abitazioni, sperimentando e scoprendo nuovi orizzonti che divennero progressivamente capisaldi per le future architetture della zona.

A sud di Indio, 42 chilometri ad est di Palm Springs, ed a nord del Salton Sea si estende Lake Cahuilla, uno delle attrattive naturalistiche più rinomate della zona. Il lago, formato dalle acque del vicino All American Canal, è ben rifornito di trote arcobaleno e pesci gatto, attirando un buon numero di pescatori specialmente nei week-end. Per chi non ama pescare ci sono sentieri per escursioni e piste cavalcabili, aree da picnic ombreggiate, angoli speciali dove campeggiare e parchi per bambini sulla spiaggia sabbiosa. Unico nel suo genere è il Salton Sea, il risultato di un errore ingegneristico compiuto nel 1905 quando si tentò di deviare le acque del fiume Colorado nell’Imperial Valley, col risultato però di far cambiare il corso del fiume che tornò a riempire l’antico Salton Basin, 72 metri sotto il livello del mare. Così, nel punto in cui l’Imperial Valley si unisce alla Coachella Valley, nacque uno splendido lago d’acqua blu, vasto 968 km². Gli sportivi ne vanno matti; l’elevata salinità dell’acqua permette di stare a galla senza la minima fatica, creando l’ambiente giusto per nuotare e per praticare sci d’acqua. Tra le strutture presenti sul lago ricordiamo la Salton Sea State Recreation Area, che dispone di aree campeggio piuttosto spartane e di altre meglio attrezzate.

Il clima di Palm Springs è caldo e secco, con il sole che splende in cielo per quasi tutto l’anno. Le temperature estive sono molto elevate, con valori massimi che arrivano a toccare i 40 in luglio ed agosto, mentre in inverno si registra un’elevata escursione termica tra ore diurne e notturne, con valori che si attestano rispettivamente a 22 e 4 gradi di media. Le precipitazioni sono scarse, nell’ordine dei 150 mm di pioggia all’anno, e si manifestano con una frequenza leggermente superiore tra gennaio e marzo.

Per quanto riguarda i trasporti, Palm Springs è situata lungo l’autostrada interstatale I-10, che collega Los Angeles a Phoenix. La città è dotata di un aeroporto internazione di discreta importanza, Palm ​Springs Municipal Airport, servito da quasi tutti i maggiori centri statunitensi e da alcune metropoli europee. Considerando le dimensioni abbastanza ridotte, il mezzo di locomozione migliore per spostarsi in centro sono le proprie gambe, anche se sono presenti autobus efficienti e puntuali.

Infine, se state pensando di programmare qualche giorno in questa bellissima località, vi consigliamo di leggere l'articolo in cui vi consigliamo cosa vedere e fare a Palm Springs in due giorni.

Cortesia foto: styggiti
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 Pubblicato da - 15 Ottobre 2009 - © Riproduzione vietata

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