Cerca Hotel al miglior prezzo

Joshua Tree National Park: visita al parco della California

Pagina 1/2

Il Joshua Tree National Park è un parco nazionale americano molto conosciuto, oltre che per la bellezza dei suoi scenari e per la varietà di flora e fauna, anche e soprattutto per la presenza di un albero in particolare. La pianta in questione è un insolito esemplare di Yucca, non particolarmente bello o rigoglioso, ma famoso in tutto il mondo in quanto scelto dagli U2 come immagine di copertina del loro primo grande album, per l’appunto The Joshua Tree.

Il parco è situato nella parte meridionale della California, a cavallo tra la Riverside County e la San Bernardino County, ed è stato istituito nel 1994 dall’US Congress. La maggior parte dei 1.234 km² di terreno presente all’interno dei confini del parco sono desertici, con enormi distese di brulle colline rossastre coperte solo da qualche sporadico arbusto. I deserti riconosciuti anche nominalmente che sconfinano nel Joshua Tree Park sono due: il Mojave Desert ed il Desert Bighorn Sheep. Il primo, posto ad una quota più alta e leggermente più asciutto del secondo, è l’habitat di molte piccole piante di Yucca, tra le quali anche il famoso Joshua Tree da cui il parco ha preso il nome, piante straordinariamente coriacee in quanto riescono a crescere anche sulla nuda roccia ed in condizioni climatiche proibitive. Numerosi appassionati di rock climbing e scrambling si dicono entusiasti delle possibilità offerte dal Mojave Desert, dove solo cinque oasi piene di palme interrompono l’ultraterreno paesaggio dominato da ammassi rocciosi erosi nei secoli dagli agenti atmosferici. Il Desert Bighorn Sheep è invece il luogo ideale per imparare a conoscere una parte della fauna del parco, concentrata prevalentemente nei pressi di Barker Dam, vicino al parcheggio di Hidden Valley. Al suo interno vivono infatti numerosi esemplari di montoni, che danno il nome al deserto, molti dei quali sono ospitati in veri e propri allevamenti specializzati.

Nonostante l’ampia gamma di attività all’aria aperta che si possono praticare nel parco, le escursioni sono sempre quelle che riscuotono più successo. All’interno del Joshua Tree National Park si estendono numerosissimi sentieri di diversa lunghezza e difficoltà, così che anche le persone meno invogliate a prodigarsi in sforzi notevoli possano godere a pieno delle bellezze del territorio. Tra le più facili e meno impervie ricordiamo il miglio da percorrere nella Hidden Valley, un canalone che sfiora solo marginalmente il deserto offrendo comunque scorci spettacolari. Di ben altra levatura sono invece i 35 chilometri del California Riding and Hiking Trail, un tragitto compreso solo in minima parte nel Joshua Tree Park e che prosegue ben oltre i confini del parco, non prima però di aver offerto agli escursionisti gli straordinari punti panoramici di Keys View, da dove apprezzare Coachella Valley e Salton Sea. Altre passeggiate sono quelle di Indian Cove, Cholla Cactus Garden, Lost Horse Mine, Lost Palms Oasis e Fortynine Palms Oasis.

Il Joshua Tree National Park è molto popolare anche tra gli alpinisti, che spesso alludono al parco chiamandolo semplicemente JT. Le vie ferrate sono centinaia, alcune in quota e spesso contornate dalla neve, altre a fondovalle. Tra le normative attuate per tutelare la bellezza paesaggistica della zona vi sono delle restrizioni riguardanti i mezzi di trasporto che si possono utilizzare nei sentieri e nelle zone più selvagge del parco. Sono infatti vietate le biciclette, mentre per poter cavalcare bisogna premunirsi e richiedere preventivamente un permesso alle autorità competenti.
... Pagina 2/2 ...
Di certo meno dispendioso di altre attività, il birdwatching è un passatempo molto in voga tra i visitatori del Joshua Tree Park. Le specie di uccelli presenti nel parco sono in tutto 250, anche se talune migrano con le stagioni e non sono perciò sempre avvistabili. La maggior parte dei volatili del parco sono uccelli del deserto, come i Greater Roadrunner, i Cactus Wren, i Mockingbirds, i Le Conte’s Thrasher, i Verdin ed i Gambel’s Quail. Molto più facili da incontrare nelle oasi sono invece Ladder-backed Woodpecker e Oak Titmouse.

Pernottare al Joshua Tree National Park è comodo ed economico grazie alla presenza di ben nove campeggi, anche se solo due, Cottonwood e Black Rock Canyon, sono in grado di fornire agli ospiti acqua per camper e roulotte.

Il clima del parco è in generale arido e desertico, con escursioni termiche abbastanza elevate tra notte e dì. A meno che non si abbia intenzione di praticare escursioni ad alta quota, il parco è visitabile in qualsiasi stagione dell’anno, cercando di evitare le ore più calde della giornata nei mesi tra giugno e agosto, quando il caldo può essere davvero insopportabile.
close