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Tour della Libia, dalla Tripolitania a Ghadames e Leptis Magna

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Un itinerario intenso, per ammirare i tesori archeologici della Libia rimasti sepolti per centinaia di anni dalla sabbia. Dalla regione della Tripolitania, dove sorgono splendide opere dell’antica civiltà greco-romana, sviluppatasi lungo le coste del Mediterraneo, alla cultura berbera della bellissima e misteriosa oasi di Ghadames, definita sin dall’antichità la “perla del deserto”, antico nodo carovaniero tra l’Africa nera e l’occidente, oggi tutelata dall’UNESCO quale patrimonio dell’Umanità, per concludere con i grandiosi scavi di Leptis Magna: uno dei meriti maggiori dell’archeologia italiana fra le due guerre. Polmone verde ed economico del Paese, la Tripolitania è una terra antichissima bagnata dal Mediterraneo, nonché regione geografica e storica della Libia occidentale: un Paese dal ricco patrimonio umano, archeologico e naturalistico, da poco aperto al turismo e dunque ancora incontaminato.

TOAssociati vi propone un viaggio tra passato, presente e futuro in compagnia di un esperto archeologo per rivivere direttamente una grande pagina di storia attraverso gli straordinari siti archeologici romani, greci e bizantini della Libia classica. L’itinerario ha inizio da Sabrata, insediamento commerciale fenicio che fece parte con Leptis Magna e Oea dell’impero di Cartagine. Attraversando i quartieri residenziali, il foro, le basiliche, il tempio di Liber Pater, le terme a mare, si arriva nella parte più spettacolare del sito, il teatro, il monumento più importante della città, completamente ricostruito dagli archeologi italiani. Sullo sfondo il mare è protagonista della scena di questo spettacolare edificio che si sviluppa su tre piani, con 108 colonne di marmo e granito, capitelli di fatture diverse, due grandi delfini in marmo ai lati del palcoscenico, delicati bassorilievi nelle nicchie semicircolari del pulpito.

E poi Tripoli, l’antica “bianca sposa del Mediterraneo” che ha perso gran parte dell’originario splendore, ma che mostra ancora nell’architettura i segni dei dominatori del passato, come il Castello Rosso, l’imponente struttura formata da un labirinto di cortili, corridoi e case, costruiti nel corso dei secoli da turchi, spagnoli, cavalieri di Malta, italiani e altri che hanno contribuito ad arricchirne l’architettura. Dedali di vicoli nella medina, il cuore di Tripoli con mercati e souk, architetture coloniali nei quartieri “italiani”, numerose moschee e l’arco di Marco Aurelio sono alcune delle altre attrattive della città.

Il tour vi conduce a Ghadames, la più bella fra le città dell’intero Sahara, non a caso definita sin dall’antichità la “perla del deserto”. Creola e meticcia, in città vivono arabi, tuareg, berberi e neri africani discendenti degli antichi schiavi. In essa moschee e cunicoli si aggrovigliano in un labirinto di giochi di luci e ombre, di dettagli, di colori dal rosso, al giallo, al verde: lampi nel bianco della calce. Città maschile nel dedalo delle viuzze. Città femminile nei percorsi sopra i tetti.

Ma il viaggio non può che concludersi con la vera perla della Tripolitania, Leptis Magna, uno dei luoghi archeologici più grandiosi dell’Africa romana. Durante la visita si può seguire il progressivo ampliamento dell’insediamento urbano, dai fenici, ai punici fino alla ricca città romana che conobbe l’auge con l’imperatore Settimio Severo. Qui si trovano ancora i resti dell’anfiteatro romano, il sito archeologico più esteso e affascinante della Libia, ma anche quello meglio conservato di tutto il Mediterraneo che poteva contenere oltre 20.000 persone.
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Check-in: Tripolitania e Ghadames (8 giorni/7 notti).
Itinerario: Roma, Tripoli, Sabrata, Tripoli, Qasr Al Hadji, Nalut, Ghadames, Tripoli (Leptis Magna), Tripoli, Roma.
Quota: a partire da 1.800 Euro a persona in doppia (min. 25 partecipanti con partenza da Roma).
La quota comprende: voli internazionali di linea, volo interno da programma, la sistemazione negli alberghi previsti, trattamento di pensione completa, (sono inclusi nei pasti previsti acqua minerale e una bibita o succo di frutta), ingressi ai musei e agli scavi archeologici, accompagnatore libico parlante italiano, (nei siti archeologici in Tripolitania una guida di lingua italiana di sicura competenza e capacità), visite ed escursioni con mezzi privati, assicurazione inter-assistance e annullamento viaggio, documenti e set da viaggio.
La quota non comprende: le mance, il permesso per fotografare e filmare nei siti e nei musei, gli extra di carattere personale e quanto altro non indicato ne “la quota comprende”.

Fonte: Tour Operator Associati
Ufficio stampa: OPEN MIND CONSULTING
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 Pubblicato da il 19/01/2011 - 4.364 letture - ® Riproduzione vietata

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