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Tour in Friuli Venezia Giulia. Dalla montagna al mare, lungo il fiume Tagliamento

Il Tagliamento è il fiume più lungo del Friuli Venezia Giulia, tanto che, seguendo il suo corso, si può compiere un viaggio ideale attraverso tutta la regione. Dalla Carnia fino al Mare Adriatico, gli argini del Tagliamento sfiorano diverse località che riflettono la mutevolezza dei paesaggi del Friuli Venezia Giulia.

Attraversando le terre vicine al suo letto il turista, a piedi o in sella alla propria bici, potrà conoscere meglio le vicende delle sue genti che, scherzosamente, si riconoscono “di cà e di là da l’aghe” (di qua e di là del fiume) a seconda delle proprie origini. Nel primo tratto si incontra la città medioevale di Venzone che ora ha riacquistato il suo antico fascino: a fine ottobre, in particolare, questo borgo viene animato dalla celebrazione della “Festa della Zucca”, un evento che ogni anno popola le viuzze lastricate di Venzone con dame, giullari e giocolieri in costume tipico. Scendendo verso sud il Tagliamento sfiora Bordano, conosciuto come il “paese delle farfalle” in ragione dei murales che decorano le facciate dei suoi edifici e che raffigurano i bellissimi insetti che popolano i dintorni del paese.

A metà del corso del fiume, degna di nota è la riserva naturale regionale “Lago di Cornino” che si trova al limite tra l’alta pianura friulana e l’area prealpina ed è caratterizzata dall’ampio alveo del Tagliamanto. Il letto del fiume e le pareti rocciose delle Prealpi Carniche custodiscono un contesto naturalistico di rara bellezza, nel quale da quasi vent’anni si sviluppa un progetto internazionale per la conservazione del grifone. Meta ideale per gli amanti del birdwatching, la riserva propone escursioni guidate o di trekking attraverso panorami suggestivi.

Per chi, invece, durante il periodo estivo desidera evitare la solita vita da spiaggia, può fermarsi nei dintorni di Ragogna dove le anse del fiume formano delle piacevoli alternative ai lidi balneari tradizionali. Dopo aver scattato una foto dal ponte di Pinzano, da cui si gode una magnifica vista sul fiume, si può proseguire verso sud dove il Tagliamento comincia a distendersi nella pianura raggiungendo tre chilometri di larghezza dei pressi di Spilimbergo. A questo punto la visita merita una sosta prolungata per fermarsi ad ammirare la capitale dell’arte musiva del Friuli Venezia Giulia: a Spilimbergo, infatti, ha sede la “Scuola Mosaicisti del Friuli”, centro di formazione di fama mondiale e depositario di una tradizione artistica antichissima.

Già alla fine del 1600, infatti, scalpellini e terrazzieri provenienti dai paesi dello spilimbeghese frequentavano i cantieri di Venezia, dove lavoravano studiando gli antichi mosaici della città lagunare. A due passi dalla riva del Tagliamento merita una visita Valvasone, il cui castello dall’aspetto rinascimentale conserva ancora degli affreschi raffiguranti scene ispirate all’ambiente del fiume, e Camino al Tagliamento, che fa parte dei borghi autentici d’Italia, dove si possono ammirare pregiati edifici costruiti dalle vecchie famiglie facoltose che abitavano il paese. Prima di terminare il suo corso il Tagliamento passa per Latisana, uno dei luoghi dove si conserva maggiormente la memoria delle vicende idrologiche del fiume: passeggiando lungo gli alti argini costruiti a difesa dell’abitato, il turista potrà percepire la grande quantità d’acqua che può transitare sotto i suoi ponti e osservare il panorama della campagna circostante. Il fiume, infine, giunge a Lignano, capitale balneare della regione, dove si potrà riposare al sole e concludere la sua corsa sfociando nel Mare Adriatico.

Fonte: Agenzia Turismofvg
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 Pubblicato da il 26/02/2010 - 3.790 letture - ® Riproduzione vietata

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