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Parchi Naturali del Friuli Venezia Giulia: birdwatching, escursioni ed immersioni

A breve sboccerà la primavera. Arriverà l’ora di riporre sciarpe e guanti, e sgranchirsi braccia, gambe, ali, zampe... Un viaggio alla scoperta degli animali che popolano il Friuli Venezia Giulia è il modo migliore per godersi lo spettacolo della natura che si risveglia. E per condividerlo con i bambini. Quali sono gli itinerari migliori nella regione più a nord-est d’Italia per chi, grande o piccino, con il primo sole sente sbocciare la passione del naturalista? Le alternative sono tante: parchi, oasi, riserve, serre... in Friuli Venezia Giulia ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età.
A cominciare dalla montagna. Il Parco Regionale delle Prealpi Giulie, al confine con la Slovenia, e il Parco Regionale delle Dolomiti Friulane, sul versante occidentale della regione, in provincia di Pordenone, dispongono di itinerari facili, adatti ai piccoli escursionisti e sono il luogo ideale per avvistare animali selvatici come caprioli, cervi, stambecchi, marmotte, galli forcelli o galli cedroni. E sui sentieri delle Prealpi Giulie gli osservatori più attenti e fortunati potrebbero scovare le orme di linci e orsi bruni: un brivido di emozione per i miniesploratori! Un occhio particolare merita il cielo della montagna, popolato da gufi reali, civette, falconi pellegrini, aquile reali, grifoni. Per i fan del grifone c’è la Riserva Naturale Lago di Cornino in provincia di Udine, che a questa specie dedica un progetto di tutela specifico, e per gli ornitologi in erba, l’Isola della Cona, alla foce del fiume Isonzo presenta un’area lagunare che ospita uccelli migratori e branchi di candidi cavalli camargue. La riserva propone programmi didattici, visite guidate e attività a cavallo.
Penne e piume anche per l’Oasi dei Quadris a Fagagna, sulle colline in provincia di Udine. Un centro per il ripopolamento della cicogna bianca in cui è possibile prenotare visite guidate per scuole o gruppi. Un suggerimento: il parco è particolarmente interessante in aprile, quando le cicogne, in un curioso rito di corteggiamento, battono forte il becco producendo un suono caratteristico.
Ancora ali. Quelle variopinte delle farfalle di Bordano, paese accoccolato fra le spettacolari montagne friulane. La passeggiata nella Casa delle Farfalle è un viaggio indimenticabile: mille metri quadrati di serre climatizzate in cui vivono farfalle, animali e piante tropicali. Il centro propone anche delle mostre permanenti: itinerari interattivi e sensoriali per scoprire i segreti della natura, adatti a grandi e bambini.
Un’altra bellezze esotica in grado di lasciare i piccoli senza parole è rappresentata dal Parco dei pappagalli di Latisana, vicino a Lignano Sabbiadoro, in cui vivono trecento splendide coppie di pappagalli provenienti da Asia, Africa, America e Oceania. Poco lontano, proprio a Lignano, si trova il Parco Zoo Punta Verde che oltre a ospitare giraffe, leopardi, scimmie, zebre e molto altro, organizza attività e laboratori per le scuole.
Per chi invece ha gusti più tradizionali, in regione ci sono numerose fattorie didattiche che coinvolgono bambini e genitori in attività d’altri tempi a contatto con gli animali più tipici delle nostre campagne.
Zampe, zoccoli, zanne... all’appello manca solo il popolo del mare. Vicino a Trieste, la Riserva Marina di Miramare gestita dal WWF propone immersioni virtuali e sensoriali all’interno del centro visite e d’estate organizza attività in riva al mare, escursioni subacquee e corsi di seawatching anche per giovanissimi.

Fonte: Agenzia Turismofvg
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 Pubblicato da il 27/01/2010 - - ® Riproduzione vietata

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