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Sicurezza negli aeroporti: arrivano gli occhiali a raggi x

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Un mito dell'adolescenza dei bambini degli anni '70, i famosi occhialini a raggi x che nella fantasia giovanile davano l'illusione di poter vedere attraverso alle cose ed i vestiti, fanno sorridere rispetto alle nuove tecnologie che si stanno installando negli aeroporti, non senza polemiche sulla privacy violata!

La associazione ACLU (American Civil Liberties Union) ha sottilineato ì rischi di violazione della privacy che i nuovi scanner di sicurezza degli aeroporti provocano agli ignari cittadini che vengono scandagliati nello loro nudità, al di sotto dei loro vestiti. "Le persone non hanno alcuna idea di quanto sia perfetta la grafica di queste immagini" ha dichiarato Barry Steinhardt, direttore del programma tecnologia e libertà presso l'ACLU.

La ACLU ha sottolineato che i passeggeri in attesa di imbarco non devono essere obbligati di dover mostrare dati altamente personali dei loro corpi come ad esempio quelli relativi alle dimensioni dei loro seni o dei genitali.

Gli scanner di sicurezza sono infatti stati già installati in 10 aeroporti degli Stati Uniti.
Al momento una selezione casuale di viaggiatori che si apprestano a salire a bordo degli aerei, vengono chiuse tra le pareti in vetro dello scanner mentre il sistema acquisisce un immagine tridimensionale del loro corpo sotto i loro vestiti.

... Pagina 2/2 ...Il sistema emette "onde millimetriche" che passano attraverso i vestiti per identificare metalli, plastica, ceramica, materiali chimici ed eventuali esplosivi.
Mentre consente il controllo di sicurezza, guardando le immagini in una stanza separata, il sistema evidenzia chiaramente gli organi sessuali dei passeggeri come pure altri dettagli dei loro corpi, ma il volto del passeggero viene sfuocato. Da qui nascono i dubi sulla privacy, del fatto che anche eventuali operazioni chirurgiche ed altre anomalie fisiche possano essere registrate dalla scanner, dati sensibili non direttamente legati alla sicurezza. In merito però le autorità preposte danno rassicurazioni: la scansione dura solo pochi secondi e la sua funzione è sostituire la procedura percuisire le persone o passare il metal detector portatile, procedura attualmente diffusa negli aeroporti di tutto il mondo. Le autorità preposte dichiarano inoltre che oltre al mascheramento dei volti le immagini acquisite non verranno stampate, memorizzate o trasmesse.

La procedura prevede infatti che una volta l'agente di sicurezza del trasporto abbia visualizzato l'immagine e risolto le eventuali anomalie, l'immagine venga cancellata dallo schermo in modo permanente. L'ufficiale non è quindi in grado di stampare, esportare, memorizzare o trasmettere l'immagine. Resta il fatto che però il passeggero si senta scrutato nel suo intimo più privato.

Fortunatamente, per il momento, i passeggeri non sono obbligati ad accettare le nuove macchine, e possono scegliere se essere "scannerizzati" o perquisiti manualmente.

La Transportation Security Administration americana (TSA) prevede di installare 30 nuove macchine entro la fine del 2008 negli USA. In Europa, l'aeroporto Schipol di Amsterdam sta già utilizzando il nuovo tipo di scanner. Fonte: News.com.au
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