Cerca Hotel al miglior prezzo

La sponda bresciana del lago di Garda: tra paesi lacustri e oliveti

Terra di oli fruttati che si accompagnano bene alla gastronomia di lago; terra di borghi lacustri racchiusi da mura difensive o adagiati tutt’intorno al proprio castello; terra stesa a sud del Benaco, proprio dove il Lago di Garda si allarga come una goccia, meta ideale per un classico weekend fuori porta.

Per il pernottamento potete scegliere una località dell’entroterra come Montichiari, tanto popolosa da risultare il terzo comune della provincia bresciana, raccolto ai piedi del Castello Bonoris. Qui sono davvero molte le offerte ricettive – non dimenticate che a pochi passi si trova il Centro Fiera del Garda, teatro ogni anno di diverse manifestazioni internazionali –, tra queste anche soluzioni di charme come l’elegante Hotel Novello realizzato all’interno di un palazzo storico del Cinquecento.

Ecco allora un itinerario di 2 giorni per esplorari questi angoli magnifici di Lombardia!

Tour da Desenzano sul Garda a Montichiari


Come prima tappa del vostro weekend potete scegliere di esplorare i dolci paesaggi che si distendono alle spalle di Sirmione, tutta la parte bresciana del Benaco è infatti un susseguirsi di colline e di morbidezze, un paesaggio ideale per proposte di turismo lento da vivere a piedi, in bicicletta o anche a cavallo.

Qui corre la Strada dei Vini e dei Sapori del Garda che esalta le tipicità e le eccellenze gastronomiche del territorio, dal vino ai formaggi, dal pesce alla Dop per eccellenza, l’olio extravergine di oliva del Garda. Sono le zone dove la pianta casalivo trova il suo habitat ideale; per saperne di più vi consigliamo una visita guidata a uno dei frantoi a pochi passi dal centro di Desenzano del Garda. 20 ettari complessivi di oliveto, coltivati in parte nella classica forma a vaso e in parte a monocono quando il classico olivo assume le fattezze di un cipresso, oltre 10 mila piante e una produzione complessiva di oltre 90 quintali d’olio l’anno, sono il cuore del Frantoio Montecroce, attivo sul territorio da circa cinquant’anni. Situato su un colle, con una corte luminosa che si apre sull'oliveto e una piacevole terrazza fronte lago è ideale per una pausa relax, una degustazione (libera) di quest’olio fruttato il cui sapore ricorda la mandola, e l’acquisto di alcune bottiglie d’olio da portare a casa.

Nel pomeriggio potete ripiegare verso Montichiari e visitare il centro storico partendo proprio dalla maestosità ben conservata del Castello Bonoris (da aprile a ottobre, sabato 15-19 e domenica 10-12 e 15-19), realizzato in stile valdostano tanto da ricordare quello di Fenis, per poi proseguire con la raffinata collezione del Museo Lechi (da mercoledì a sabato 10-13 e 14.30-18, domenica 15-19).


Itinerario da Sirmione a Salò e ritorno


Lasciati alle spalle gli oliveti, i paesaggi verdi e i borghi dell’entroterra, potete dedicare il giorno successivo tutto al lago; con una giornata di sole optate per una gita in motoscafo, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le tante proposte che partono proprio dal porticciolo davanti alla rocca di Sirmione. Si costeggia la città con la villa di Maria Callas, il centro termale Aquaria, fin verso le grotte di Catullo sulla punta della penisola che si distende davanti a Giamaica, una spiaggia bianca rocciosa.

Si vira verso il promontorio della Rocca di Manerba, immersa in una riserva naturale, e si fa rotta per l’isola di San Biagio, conosciuta anche come isola dei Conigli. Puntando verso San Felice del Benaco si resta incantati dalle architetture in stile neogotico veneziano di Villa Borghese che ammicca ai turisti da Isola del Garda. Si può fare sosta a Salò o proseguire verso Barbarano e Gardone per ammirare le famose dimore storiche tra cui la Torre San Marco appartenuta a Gabriele d’Annunzio.
Da qui si rientra a Sirmione per un pranzo ai profumi e sapori di lago e se siete in cerca di curiosità vi suggeriamo la Tavernetta Maria Callas, tempio dedicato tutto a lei, la divina.
Nel pomeriggio prima di far ritorno a casa potete prevedere una piacevole passeggiata tra le stradine di Sirmione fin verso la Rocca o le grotte.

Per organizzare il weekend:
InLombardia - Portale turistico della regione
  •  

 Pubblicato da il 01/03/2018 - - ® Riproduzione vietata