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Le spiagge pił belle di Paros: le migliori dell'isola greca

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Siamo sinceri: Paros non è certo un’isola da scoprire. Perché questa terra emersa al centro delle Cicladi – culla della civiltà occidentale di qualche millennio fa- ormai è stata abbondantemente valorizzata. Tanto che i turisti la affollano da decenni.

Quindi chi desideri trovare – ammesso che esista ancora – l’isola che sorprenda e dove il turista sia una stramberia vada altrove. Ma questo non vuol dire che Paros vada trascurata.
Anzi. Proprio perché quest’isola, abituata ad essere corteggiata da sempre– da quando forniva il marmo per Prassitele – e soprattutto a non cedere, per fierezza e blasone, alla sopraffazione di chi arriva da lontano, merita la nostra visita. Ovvero di chi è ospite assai gradito in cerca del volto più bello dell’Egeo.

Ecco allora un elenco (parziale) delle sue spiagge da non perdere. In un ideale viaggio tra sabbia, scogli, onde e suggestioni.

Livadi

Questa è la spiaggia più vicina al capoluogo, la più facile da raggiungere. Ma non per questo da sottovalutare. Al contrario. Questa mezzaluna di sabbia con un mare trasparente si trova giusto a 700 metri dal primo centro abitato. Quindi si può raggiungere a piedi, con una piacevole camminata, o con un taxi boat dal porto. A piedi è assai semplice: dal molo dei traghetti camminate sempre tenendo il mare sulla sinistra e sfiorando negozi, market, locali e noleggi di moto. Ad un certo punto la spiaggia pare azzerarsi ma non temete: la sabbia tornerà presto a sfidare il mare protetta da una corona di tamerici. La spiaggia, proprio per le sue caratteristiche, attira molti residenti del luogo. I vantaggi sono le acque tranquille – la baia è protetta dal vento- e il fondale che digrada senza strapiombi rendendola adatta anche ai bambini.

Marchello e Krios

Dopo Livadi ecco nuove spiagge. Ancora una volta facili da raggiungere chiedendo un passaggio ad una barca o facendo una comoda passeggiata. Si tratta di Krios e Marchello che si trovano oltre una punta nella stessa baia. Krios è di piccole dimensioni, con sabbia mista e un fondale che merita di essere visto. Ma attenzione a chi non nuota perfettamente: l’acqua è trasparente e placida ma subito profonda. Ci sono anche alcuni ombrelloni e sdraio e alle spalle una taverna. Proseguendo invece sulla strada e seguendo le indicazioni per il campeggio si arriva a Marchello. La striscia di sabbia non è enorme come larghezza ma piacevolmente ombreggiata dalle tamerici: sotto la loro chioma non servono neppure gli ombrelloni. A breve distanza una dall’altra ci sono bar e taverne dove rifocillarsi.

Agios Fokas

E’ a sei km dal capoluogo, sul promontorio che chiude la baia di Parikia. Prima di buttarvi al sole fate una sosta alla chiesetta omonima da dove si gode uno spettacolare panorama e dove potrete scattare la più classica delle foto: la chiesa bianca con la cupola blu e intorno cielo e mare. Prima della spiaggia principale, di solito abbastanza tranquilla, troverete poi altre calette ancora più quiete, perfette per chi voglia stare solo. Il mare è molto bello in questo punto e la sabbia è chiara e finissima. Poco più in là i resti di un faro abbandonato e qualche rudere di abitazioni. Una notazione per chi ama il cinema: qui è stata girata una delle scene più note del film “Immaturi” con Raul Bova. Valutate voi se questa è una cosa positiva o meno.

Monastiri

Questa spiaggia è molto bella: quindi non aspettatevi di godervela da soli. La baia ha infatti una corona di rocce, la sabbia è candida, l’acqua trasparente e tutto questo attira turisti che arrivano in motorini, barchette e anche yacht che ormeggiano al largo. Sulla riva poi per chi vuole la comodità a tutti i costi ecco lettini e ombrelloni gestiti dai titolari di una delle taverne. Per chi ami dopo un tuffo cercare un po’ di tranquillità da questo punto partono alcuni sentieri che permettono una splendida vista sul golfo e sul mare. Come sempre poi non manca la solita chiesetta bianca dove scattarsi un selfie: qui si chiama Aghios Ioannis. Al tramonto da quassù ci si trova immersi in una luce speciale.

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Kolimbithres

Avete mai fatto il bagno insieme a Titani pietrificati? A Paros si può. Per la precisione nella spiaggia di Kolimbitres, una delle più famose spiagge dell’isola, a 5 km dalla cittadina nella baia di Naoussa. La spiaggia è circondata da enormi blocchi di granito incisi nei secoli dal vento e dal mare e il mito vuole appunto che siano i Titani colpiti da Zeus e pietrificati. Voi ammirateli con emozione e ricordate che non vi faranno mai del male mentre scavalcherete da una spiaggetta all’altra: la baia infatti è formata da diverse anse coperte di sabbia fine. Il risultato sono una serie di piscine naturali dove l’acqua è assolutamente trasparente e quasi sempre immobile: il sogno per ogni amante del mare. Qualcuno dice che questi scorci non stonerebbero in una località dei tropici: ma è certo che nelle vicine taverne servono souvlaki e birra Mitos. Insomma, è sicuro di essere in Grecia. Per chi poi lo desidera ecco lettini, sdraio e anche la possibilità di affittare canoe. Per raggiungerla solite opzioni: un motorino o dieci minuti di barca dal porto di Naoussa.

Piperi e Aghioi Anargiri

Se avete trovato una sistemazione a Naoussa e non volete fare troppa strada la spiaggia di Piperi è quello che fa per voi: la si può raggiungere a piedi e offre ogni servizio: come dire la spiaggia del paese, perfetta per i pigri. Un po’ più distante, ma non troppo, è invece Aghioi Anargiri che si raggiunge in circa un chilometro. La sabbia qui è dorata e la mezzaluna non è enorme ma il mare invita al tuffo. Questa può essere una buona idea per chi desideri il massimo dell’ozio. A pochi metri si trovano infatti diversi studios da affittare una buona scelta di taverne: volendo si può trascorrere l’intera vacanza passando dalla stanza alla spiaggia senza fare nessuna fatica.

Santa Maria

Un’altra spiaggia molto animata – e affollata in luglio e agosto – ma che resta comunque un posto che affascina. Il mare è infatti splendido e la sabbia candida. Tanto che persino ombrelloni e scuola di windsurf sulla battigia finiscono per non dare troppo fastidio. Si trova non troppo lontano da Naoussa, nella baia di Plastira, ed è circondata a una cintura di splendida macchia mediterranea colonizzata dalle solite chiassose cicale. Anche qui, per una sosta, ci sono taverne e bar e a poca distanza c’è anche un campeggio.

Glyfades e Toukalia

Il giro in cerca di spiagge prosegue. E ora a circa 5 km a sud di Naoussa ecco Glyfades. Per raggiungerla c’è uno stradello sterrato e di solito è un buon posto per stare tranquilli, fare lunghi bagni e trovare una alternativa alle altre spiagge più movimentate. Per chi invece proprio non possa stare fermo la scelta cadrà su Toukalia, una lunga spiaggia poco attrezzata che ha il suo punto di forza nell’essere esposta al meltemi, il vento che sempre soffia sulle isole. Il risultato? Mare spesso agitato e un luogo ideale per il windsurf e il kite. Quando le raffiche fischiano forte il mare si riempie di vele colorate che corrono sulla tavola blu. Come sempre poi una taverna per le merende e anche qualche stanza in affitto a poca distanza.

Pounda

Pounda non è fatta per chi desidera il silenzio. Qui infatti si è puntato al divertimento. Alle spalle della sabbia si trova un grande complesso turistico con piscine, locali e attrazioni assortite che nel corso della giornata diventano sempre più vivaci e affollate. Fino al pomeriggio quando iniziano dei veri beach party con musica ad alto volume, animazione e fiumi di cocktail. Se non è quello che cercate siate avvisati. Ma sia chiaro, siamo in Grecia e a Paros: quindi c’è anche il mare e la sabbia Tra l’altro entrambi belli. Quindi al mattino, quando la musica tace, o in bassa stagione anche questa è una zona che merita una sosta dove spendere qualche ora godendosi il sole. E magari un po’ di sottofondo sonoro. In alternativa a circa tre km c’è la località di Logaras che offre un ambiente più tranquillo con una spiaggia gradevole e meno mondana ma pur sempre attrezzata e affollata di turisti stesi al sole.

Chrissi Akti

Noi la chiamiamo così, con il nome greco anche se ormai questa spiaggia, celebre e apprezzata dai turisti, è stata battezzata Golden Beach. In ogni caso la sostanza non cambia: quasi un chilometro di sabbia dorata, onde trasparenti, vita e tanto vento. Raffiche che fanno la gioia degli appassionati d windsurf che qui, ogni anno si danno appuntamento per il trofeo internazionale PWA Paros Grand Prix. Il panorama è splendido e copre due vicini isolotti e per chi cerca divertimento e vita notturna le occasioni non mancano grazie ad alcune discoteche sempre molto affollate. Il resto è sole e Egeo.

 Pubblicato da il 04/09/2015 - - ® Riproduzione vietata

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