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Le spiagge pių belle della Basilicata: costa tirrenica e ionica

Da quando è uscito il film “Basilicata coast to coast”, nel 2010, l'interesse nei confronti di questa regione spesso poco considerata dal turismo è cresciuto esponenzialmente.
È incredibile come fino ad allora molti non si fossero resi conto dell'immenso patrimonio naturalistico, storico e culturale della Basilicata, né di come le sue coste celassero molte spiagge considerate tra le più belle e selvagge d'Italia.

Regione incastonata tra due mari, Ionio e Tirreno, la Basilicata ha tutto ciò che occorre per una vacanza non solo di mare e relax, ma anche di grandi scoperte culturali e storiche, spesso a due passi proprio dall’acqua.
La costa ionica, per esempio, racconta una storia antichissima, con profonde radici nel periodo della Magna Grecia, con aree archeologiche, ma anche borghi marinari a picco sul mare, calette e grotte marine, possibilità di fare lunghe passeggiate a pelo d’acqua, magari in sella ad un cavallo.
La costa tirrenica, invece, si presenta come notevolmente più eterogenea, con piccole spiaggette che si sono scavate spazio tra le imponenti falesie. Anche qui, i fondali sono eccezionali, le grotte marine sono affascinanti e la bellezza del mare è una certezza. Scopriamo quindi insieme quali sono i lidi più belli di entrambe le coste.

Grazie alla sua forma e alla sua posizione la regione lucana si affaccia su due mari, rispettivamente il Tirreno – anche se solo per pochi km in corrispondenza del comune di Maratea – e sullo Ionio, dove la costa della Basilicata separa la Puglia dalla Calabria.

Abbiamo provato a scegliere quelle che secondo noi possono essere considerate le spiagge più belle della Basilicata, senza volere per questo sminuire la bellezza delle altre che nostro malgrado non citeremo. Lasciamo ai viaggiatori il piacere della scoperta e magari il compito di segnalarcele strada facendo.

Costa tirrenica (provincia di Potenza)


Spiaggia Lido di Macarro, Maratea

È conosciuta anche con altri nomi (Cala Grande, Cala 'i don Nicola) ed è da sempre una delle spiagge più apprezzate della costa tirrenica. Già dai tempi della Magna Grecia si hanno testimonianze della sua frequentazione, in una zona selvaggia circondata dalla macchia mediterranea e grotte da esplorare. È una spiaggia di ghiaino scuro dove sono stati costruiti alcuni stabilimenti balneari in uno scenario naturalistico davvero stupendo.
Il lido si trova proprio di fronte alla Secca della Giumenta (Scalea).
Selezionata perché
: questa spiaggia era già frequentata in epoca greca.
Come arrivare: da Maratea prendere la strada provinciale 3 Tirrena per un chilometro, quindi svoltare a sinistra sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore (indicazione per Marina di Maratea/Castrocucco/Praia a Mare) e proseguire per 3,2 km. Poi svoltare a destra su Località Grotte e, dopo 170 metri, svoltare a sinistra. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Calette di Maratea


Nonostante i soli 30 km di costa tirrenica, sono numerose le spiagge e le calette disposte sul litorale di Maratea.
Le Calette di Maratea si susseguono tra le scogliere e i costoni di roccia che si gettano in mare lungo tutta la costa; si tratta di un nome generico per indicare le piccole spiaggette più nascoste che è possibile raggiungere solo a piedi attraverso i sentieri che dai borghi scendono al mare. Le nostre preferite? Le spiagge di Cala di Mezzanotte e Acquafredda.

Cala di Mezzanotte, Maratea

Dalle dimensioni ridotte, questa piccolissima spiaggetta si trova inserita tra altissime falesie a picco sul mare ed è lambita da acque cristalline dallo spettacolare color verde smeraldo.
La sabbia, a grani grossi di color grigio scuro è inframmezzata da sassi bianchi di diverse dimensioni. Nelle sue vicinanze si trovano alcune bellissime grotte, tutte da esplorare con maschera e boccaglio, la più famosa delle quali è la grotta di madreperlara. Sul fondale di fronte alla cala, infine, si trova anche una statua della Madonna, meta degli appassionati di subacquea. Completamente libera, non vi sono presenti servizi di alcun tipo. Inadatta alle famiglie con bimbi piccoli.
Selezionata perché: qui si comprendono meglio forza e maestosità della natura.
Come arrivare: Cala di Mezzanotte è raggiungibile solo via mare.

Spiaggia Acquafredda, Maratea

La spiaggia più a nord di Maratea, Acquafredda è composta da sabbia a grani grossi, intervallata da ghiaia grigia e piccoli ciottoli levigati dal mare.
In alcune parti del lido si trovano anche scogli che affiorano sulla battigia. Lambita da mare di un blu cobalto intenso, con tratti di verde smeraldo, questa spiaggia è punto di partenza ideale per chi pratica snorkeling e immersioni, grazie ad un fondale ricco di vita e colori. Premiata diverse volte nel corso degli anni con il prestigioso riconoscimento di Bandiera Blu per la pulizia e la purezza delle acque, nelle sue vicinanze si trova anche la famosissima Grotta del Dragone, scenario naturale mozzafiato. Sia libera che attrezzata, sulla spiaggia c’è anche un punto ristoro e un romantico ristorantino.
Selezionata perché: è adatta a tutti.
Come arrivare: da Maratea imboccare la strada provinciale 3 Tirrena per 1 km, quindi continuare sulla strada provinciale 18 Tirrena Inferiore (seguendo le indicazioni per Fiumicello/Cersuta/Acquafredda/Sapri). Percorsi 8,9 km svoltare a sinistra su Strada Comunale Luppa. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia di Fiumicello, Maratea


Siamo a Maratea, nel borgo di Fiumicello di Santavenere, nei pressi del promontorio dell'Ogliastro.
È una grande spiaggia di sabbia dorata che lambisce un'insenatura avvolta dalla natura caratterizzata dalla macchia mediterranea. Acqua turchese, stabilimenti balneari e buona accessibilità (comodissimo parcheggio sotterraneo a pagamento) ne fanno una delle spiagge più frequentate di Maratea, ideale anche per famiglie con bambini.
Selezionata perché: nelle vicine grotte di Fiumicello negli anni ’60 furono trovati resti di insediamenti del periodo paleolitico.
Come arrivare: da Maratea prendere la strada provinciale 3 Tirrena per circa 1 km, quindi continuare sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore (seguendo le indicazioni per Fiumicello/Cersuta/Acquafredda/Sapri) per circa 2,1 km. Successivamente svoltare a sinistra su Via Santavenere da percorrere per 550 metri, poi svoltare a destra su Via Fiumicello. Dopo 450 metri svoltare a destra e parcheggiare l’auto.

Spiaggia di Santa Teresa (Calaficarra), Maratea

Prossima al centro cittadino, questa spiaggia ha ricevuto spesso, negli anni, il riconoscimento di Bandiera Blu.
Divisa in 3 piccole spiaggette contigue, è composta principalmente da ciottoli e ghiaietta scura e il mare in cui si tuffa è di un bellissimo color verde smeraldo, con punte di blu scuro. Per la maggior parte gestita, ci sono però anche dei tratti (piccoli) liberi. Vicinissimi alla spiaggia, poi, si sono sia un comodo parcheggio che alcuni ristoranti, per chi preferisce fare una sosta per pranzo golosa, ma evitando piatti freddi o panini, che invece possono essere acquistati nei punti ristoro sulla spiaggia.
Selezionata perché: proprio al centro della spiaggia sorge lo Scoglio del Falchetto dove nidificano i falchi pellegrini.
Come arrivare: da Maratea prendere la strada provinciale 3 Tirrena per circa 1 km, quindi svoltare a sinistra sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore (indicazioni per Marina di Maratea/Castrocucco/Praia a Mare). Proseguire per 4,7 km, poi tenere la destra su Via della Stazione. Percorrerla per circa 400 metri e, alla rotonda, prendere la seconda uscita. Parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiaggia di Cala Jannita (Spiaggia Nera), Maratea

Si trova proprio di fronte all'isola di Santo Janni ed è una delle più famose della regione.
È conosciuta anche come spiaggia Nera per il colore della sua sabbia ed è incastonata ttra il mare e una scogliera che fa parte del Parco Naturale d'Illicini. A un'estremità di Cala Jannita si trova la grotta della Sciabella, che deve il proprio nome, secondo la leggenda, ad una tale Isabella che era solita utilizzarla per furtivi incontri d'amore, prima di essere scoperta ed uccisa dal marito. Il mare, pulitissimo e trasparente, è un altro dei punti di forza di questa spiaggia, premiata per anni con la Bandiera Blu. Sia libera che attrezzata, circondata da fitta vegetazione mediterranea, la spiaggia Nera d’estate è sempre molto affollata. Nei suoi pressi, infine, si trova un parcheggio.
Selezionata perché: è una delle spiagge simbolo di Maratea.
Come arrivare: da Maratea prendere la strada provinciale 3 Tirrena per circa 1 km, quindi svoltare a sinistra sulla strada provinciale 18 Tirrena Inferiore (indicazione per Marina di Maratea/Castrocucco/Praia a Mare). Percorrere circa 2,8 km, parcheggiare l’auto e proseguire a piedi.

Spiagge della Cersuta


Una serie di piccole spiagge si concentra in questa zona nei pressi di Cersuta. Oltre alla spiaggia di Cersuta, che è la principale, esistono altre calette come Rena d'u Nastru, situata tra il paese e la roccia sormontata dalla Torre Apprezzami l'Asino, e le altrettanto belle Rena d'a Carrubba e Renicedda.
Sul lato meridionale d'u Nastru si trova la Grotta dei Palombi.

Spiaggia A’ Gnola, Castrocucco di Maratea

La spiaggia di Castrocucco (detta anche in dialetto locale d'a Gnola) non è forse tra le più belle in senso assoluto, ma è ottima per chi ama nuotare e soprattutto i grandi spazi; è la più lunga tra quelle di Maratea ed è caratterizzata da un'enorme distesa di sabbia, inizia ai piedi della Serra di Castrocucco ed è dominata, dall'alto, dai resti dell'omonimo castello. Dotata sia di stabilimenti balneari che di tratti liberi, vi si trovano tutti i servizi più richiesti, come ristoranti, punti ristoro, ampio parcheggio e accesso ai disabili. Nonostante sia una delle più apprezzate della regione, non è mai troppo affollata.
Selezionata perché: seguendo un sentiero a nord della spiaggia si arriva alla vicina Cala della Secca, paradiso naturale incontaminato.
Come arrivare: la spiaggia A’ Gnola si trova su Via del Mare.

Costa Jonica (provincia di Matera)


Lido di Metaponto, Metaponto

Qui la natura si fonde con la storia: siamo infatti in una zona che nell'VIII secolo d.C. vide sorgere le città dell'antica Magna Grecia.
Metaponto è una di queste, come testimoniano gli scavi archeologici presenti sul territorio. La spiaggia di Metaponto, seppure molto sfruttata a livello turistico (con bar e stabilimenti balneari, ma esiste anche un tratto di spiaggia libera.), è senza dubbio famosa per le enormi spiagge di sabbia fine dorata che si affacciano su un mare pulito di colore turchese. Vi si trovano, inoltre, servizi come punti ristoro, chioschi per il noleggio di attrezzature per sport acquatici, ristoranti, bar e comodo parcheggio.
Selezionata perché: gli appassionati di snorkeling potranno ammirare esemplari di tartarughe Caretta Caretta nuotare sui fondali marini.
Come arrivare: la spiaggia Lido di Metaponto si trova su Via Leucippo.

Spiaggia di Nova Siri

Spiaggia tranquilla indicata per le famiglie, Nova Siri Marina vanta un litorale di ghiaia fine e il consueto mare cristallino.
L'acqua è ottima per chi desidera nuotare, ma anche per avvistare i delfini. Sul lungomare è presente un tratto di pineta.

Spiaggia del Bosco Pantano, Policoro

Il Bosco Pantano di Policoro è un'area protetta dal WWF, riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria.
La sua spiaggia sabbiosa si estende selvaggia e incontaminata protetta dal bosco e dalla macchia mediterranea. Ampia, completamente libera e contornata da un bosco quasi impenetrabile, la Spiaggia del Bosco Pantano è costituita da sabbia morbida a grana finissima e il mare è una tavola blu-azzurra dai riflessi cangianti. Non vi sono presenti servizi di alcun tipo, ma merita assolutamente una visita, magari anche solo di mezza giornata per chi viaggia con bimbi piccoli, perché è qui che si riproducono alcuni esemplari di tartarughe marine, come la Caretta Caretta. Non solo: baciata dal sole, la sabbia assume spesso delle meravigliose tonalità di rosa. Per trovare refrigerio e ristoro nei giorni più caldi, si può usufruire dell’ombra del bosco che sorge rigoglioso alle sue spalle.
Selezionata perché: è uno degli emblemi del turismo sostenibile della Basilicata.
Come arrivare: da Policoro prendere la statale 106 in direzione sud quindi seguire la segnaletica per la Riserva Naturale che si trova in Località Idrovora.

Lido di Policoro, Policoro


Ottima per le famiglie con bambini, questa spiaggia cittadina si trova a breve distanza dalle rovine della città antica di Eraclea.
Lunga, sabbiosa e con un mare azzurro trasparente, è dotata di tutti in confort per un soggiorno al mare senza pensieri. Vi si trovano, infatti, punti ristoro, ristorantini tipici, stabilimenti balneari, ma un tratto della spiaggia è comunque destinato al libero accesso. Nelle sue vicinanze, poi, si trovano anche diverse aree di sosta per chi si muove in auto. Per i più attivi e i giovani, infine, sulla spiaggia si possono affittare attrezzature per sport acquatici come canoa e windsurf. Alla sera, poi, molti degli stabilimenti balneari organizzano DJ set e apertivi, perfetti per concludere in bellezza una giornata di sole e mare.
Selezionata perché: a due passi dalla spiaggia c’è il famosissimo Parco Archeologico di Herakleia. Imperdibile!
Come arrivare: la Spiaggia Lido di Policoro si trova su Via Damaso.

Spiaggia di Terzo Cavone

Nei pressi di Scanzano Jonico, questa bella spiaggia di sabbia fine è protetta da una lunga pineta che contribuisce a renderla più intima e selvaggia.
Il mare è cristallino ed è presente un unico bar, ma per il resto la spiaggia è libera. Particolarmente indicata per le famiglie data la sua assoluta tranquillità, è raggiungibile attraversando a piedi la pineta in cinque minuti. In alcune zone più appartate della spiaggia è concesso anche il nudismo.

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