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Magraid: un'avventura di tre giorni nella steppa… del Friuli Venezia Giulia

Partecipare a un raid di tre giorni nella steppa, affrontando le difficoltà di un clima torrido e scoprendo a ogni passo le meraviglie di una fauna inconsueta: è il genere di avventura che i più penserebbero di poter vivere solamente in desolate lande africane o nelle distese dell’Asia centrale ma che certamente quasi nessuno penserebbe di poter collocare nel cuore della pianura friulana. In realtà la steppa è un fenomeno mondiale, di cui i Magredi sono un’atipica variante europea: ed è proprio in questo tratto del Friuli occidentale, il cui nome significa “terre magre”, che ha luogo il Magraid, un’avventurosa corsa nella steppa.

La competizione si svolgerà dal 19 al 21 giugno, partendo dal campo base in località Parareit di Cordenons (Provincia di Pordenone): durante i tre giorni i 100 partecipanti alla corsa proveranno l’esperienza di immergersi completamente in un’atmosfera particolare e selvaggia. La gara si articola in due tappe da 20 chilometri e una maratona da 44 chilometri, per un totale di 50 miglia. Il regime del podista sarà di autosufficienza parziale, verrà infatti assicurato il rifornimento idrico anche se sarà obbligatorio partire con una riserva di liquidi. Le due notti del raid verranno trascorse in una tendopoli appositamente approntata dall’Esercito Italiano, in un clima di vera avventura nel deserto.

Gli accompagnatori potranno godere di un programma ricco di proposte culturali ed enogastronomiche, alla scoperta della terra dei Magredi, del suo ecosistema e dei prodotti tipici di queste “terre magre”. L’esistenza di una steppa in una delle zona più piovose d’Europa si deve alla particolare conformazione del suo territorio: i fiumi Cellina e Meduna, scendendo verso valle, si immergono in una zona ghiaiosa di origine glaciale, per riemergere poi nella zona delleRisorgive. Sono certamente i sassi (claps in friulano) l’elemento caratteristico dei Magredi da cui deriva l’eccezionale singolarità di questo ambiente, il suo particolare microclima e di conseguenza il paesaggio vegetale e le componenti della sua fauna.

Sono i sassi che, essendo permeabili, fanno scomparire l’acqua che poi riemerge nella zona delle risorgive. Il tratto ghiaioso del percorso sotterraneo dei fiumi, pur essendo soggetto a intense precipitazioni, è costituito quindi da un’arida steppa che, per i suoi originali contenuti naturalistici e per la sua importanza ambientale, è stata inserita recentemente nell’elenco dei “Siti di Importanza Comunitaria”(SIC) riconosciuti dall’Unione Europea. Magraid è un’occasione unica in Europa per vivere vicino a casa le stesse emozioni delle più famose corse internazionali nelle terre selvagge.

Fonte: Agenzia Turismofvg
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 Pubblicato da il 23/04/2009 - - ® Riproduzione vietata

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