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Mangiare italiano negli Stati Uniti, le Little Italy pił conosciute

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Quando si viaggia all'estero, si sa, anche i manicaretti più invitanti non riescono a fare dimenticare i sapori e le ghiotte atmosfere di casa: non c'è niente da dire, in fatto di cucina l'Italia è sicuramente l'olimpo per un viaggiatore. Il made in Italy raggiunge le sue cime più alte proprio ai fornelli, e ci sono molti turisti nostrani, che all'estero sentono una struggente nostalgia del cibo italiano. Purtroppo molte volte i ristoranti italiani, a dire il vero molto diffusi, vengono a trasformarsi in degli ibridi strani, dei compressi tra nostre tradizioni e culture locali che alla fine appiattiscono la qualità dei cibi, per non parlare di istituzioni come il caffè espresso e cappuccino, ahimé parenti lontani delle produzioni nostrane.

In certe zone degli Stati Uniti però la situazione è migliore: laddove la presenza di italiani è così marcata da creare delle grandi comunità di connazionali: sono le cosiddette Little Italy, e dentro alla “protezione” della comunità le tradizioni si mantengono ed è possibile ritrovare un pezzetto di vera italia, anche al di là dell'oceano. Ecco allora le 6 più importanti Little Italy degli Stati Uniti d'America da visitare e, soprattutto, gustare!

New York City
Qui si trova il più celebre dei Little Italy, quello famoso negli anni ruggenti, ai tempi dei gangster, anche se le sue dimensioni si sono ridotte negli anni, ora solo 4 isolati, per via dell'espansione della Chinatwon e di Nolita, il quartiere dinamico a nord di Little Italy, come de resto spiega il suo stesso nome no-l-ita. Le vie dove respirare l'italianità più forte sono la Mott e la Mulberry Street, qui i negozi parlano italiano, come i prodotti alimentari e non, esposti nelle vetrine. Qui si possono trovare decine di ristoranti e bar con ottimo caffè italiano. Da non perdere il Caffé Ferrara, una istituzione storica, che si dichiara come il primo bar americano ad aver importato il caffè espresso. Lo fa dal 1892, ed assieme al migliore cappuccino di New York si servono ottimi dolci italiani, e paste come i cannoli siciliani e le aragostine, l'ideale per delle colazioni indimenticabil.

Se poi volete l'evento, uno dei momenti più popolari per venire da queste parti, sono le ultime due settimane di settembre, quando oltre un milione di persone affollano le strade per rendere omaggio al Santo Patrono di Napoli (19 settembre) durante la festa annuale di San Gennaro. La celebrazione è caratterizzata dalle bancarelle di venditori che propongono cibo italiano da parte dei negozi circostanti, la musica, le sfilate, e anche attività un po' più americanizzate, come una sfida a chi mangia più cannoli.

N.D.R. La pizza più buona di New York City non la fanno però a Little Italy, ma a due passi dal Brooklyn Bridge da Grimaldi. Preparatevi ad ore di fila per entrare, ma da amante della pizza vi dico che merita: www.grimaldis.com

Boston
Anche il Massachusetts ha la sua piccola Italia: la Boston Little Italy, che si sviluppa su una superficie di circa due chilometri quadrati, è situata nel North End. Sin dai primi anni del 1900 gli italiani hanno affollato questa zona, che in precedenza era abitata da immigrati irlandesi ed ebrei. La comunità Italiana di Boston rivendica un suo primato sulla cultura e la cucina, oltre che il fatto di aver partecipato attivamente alla Rivoluzione americana.

E oggi con oltre 80 ristoranti, varie caffetterie e pasticcerie, l'area conserva ancora il suo fascino antico. Questo è evidente nelle strade strette e acciottolate, dove si sente ancora parlare in lingua italiana, e per il delizioso profumo che aleggia nell'aria. Il Caffé dello Sport, fondata da un gruppo di italiani oltre 60 anni fa, è una delle più antiche istituzioni del quartiere. La gente del posto viene qui a vedere le partite di calcio in diretta su dei televisori con schermo panoramico. Se invece volete dedicarvi agli autentici cibi italiani, non perdetevi la Salumeria Italiana, che da 40 anni tenta quotidianamente gli abitanti di Boston.

Lo spirito italiano poi da il suo meglio nei periodi di festa: non mancate di trovarvi qui per il North End Festival, per la festa dei pescatori, ovvero la Fishermans Feast, per la Festa di San Giuseppe e quella di Sant'Antonio.

Philadelphia
La zona sud di Philadelphia, amichevolmente chiamata come South Philly vanta un grande popolazione italo americana, ed un quartiere Little Italy in forte espansione. D'altra parte Filadelfia vanta una presenza di un 9,2% di oriundi italiani, circa 150.000 anime con radici italiane. Al centro del quartiere c'è la zona del mercato italiano, che si trova sulla 9a strada tra Wharton e Fitzwater.

Il mercato all'aperto sostiene di essere il più grande ed il più antico in America e dispone di molti bar, panetterie, macellerie e ristoranti che assomigliano a quelli tipici italiani, tuttavia, negli ultimi anni, il mercato ha guadagnato più un respiro internazionale, con contaminazioni da altre etnie e paesi. che ha respirato un po 'nuova vita nella zona. Da non perdere i ristoranti storici come Dante & Luigi, Villa di Roma, e Ralph che da oltre 100 anni servono cucina italiana. Il mese migliore per venire nella little Italy di Philadelphia è a maggio, quando si svolgono due manifestazioni popolari come l'annuale Festival Italiano e la Processione dei Santi.
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Cleveland
Dalla costa atlantica spostiamoci ora verso l'interno. La Piccola Italia di Cleveland, la seconda città dell'Ohio, si trova in Mayfield Road, nella sezione della città chiamata Murray Hill. La sua origine deriva dalla presenza di molti italiani che frequentavano la zona per lavorare come scalpellini per un vicino cimitero. Al centro del quartiere si trovano la Chiesa del Santo Rosario, fondata nel 1892 e il Little Italy Heritage Museum, che ospita una collezione di fotografie che raffigurano la storia del quartiere. Tra queste vie sono nati grandi cuochi e chef, tra cui anche Angelo Vitantonio, l'uomo che ha inventato la prima macchina automatica per fare la pasta.

Negli ultimi 20 anni la zona è diventata un po' più alla moda e ha visto l'aggiunta di gallerie e negozi locali che vendono ceramiche artigianali, vetro, ceramica e fotografia. Ma le vecchie strade con ciottoli e la gente seduta a chiaccherare ai tavolini esterni dei caffè, aiuta a mantenere gran parte del suo fascino italiano. Non mancano le attività famigliari che si tramandano da generazioni, come panetterie e ristoranti: due forni ancora in funzione sono la Corbo's Dolceria e Presti's Bakery, che servono autentico pane italiano e dolci come i cannoli, le cassate, ed i biscotti. Per coloro che amano la cucina dell'Italia del sud, non perdetevi Guarino's, fondato nel lontano 1918, che detiene l'onore di essere più antico ristorante italiano di Cleveland.

Anche se ci sono tutto l'anno eventi come le passeggiate d'arte che promuovono la zona, l'appuntamento più famoso si verifica in estate. A metà agosto, Little Italy ospita oltre 100.000 visitatori per la festa dell'Assunta: una quattro giorni di festeggiamenti con tanto di sfilata, venditori di generi alimentari italiani, musica dal vivo, giostre, fuochi d'artificio, e altre attività ludiche.

Chicago
In realtà nella capitale dell'Illinois, ci sono diversi quartieri italiani ma la sezione più popolare è sicuramente quella attualmente conosciuta come 'Little Italy' nella parte sud-ovest del cosiddetto Loop, intorno Taylor Street. Anche se questo quartiere non è più esclusivamente italiano come lo era in passato, offre comunque una buona dose di cultura italiana e ovviamente l'immancabile cucina.

Questa zona di Chicago è piena di tutto, dai panifici ai negozi che vendono panini, dino a luoghi dove la cucina è decisamente raffinata. Pompei, chiamata per la sua vicinanza alla chiesa che porta lo stesso stesso nome, serve pizze fatte a mano e paste che derivano da tre generazioni di ricette di famiglia, di origine siciliana.

Punti di riferimento come la “National Italian American Sports Hall of Fame” e la Piazza DiMaggio (dove si trova una bella statua in bronzo dello stesso DiMaggio ) sono un tributo alla cultura italiana americana, che cominciò a svilupparsi qui alla fine del 1800. Ai primi di agosto, la comunità si riunisce per una celebrazione nel week-end conosciuta come la Taylor Street Festa Italiana, che attira oltre 25.000 persone e comprende musica, campi da bocce, artisti di strada italiani, ed ovviamente tanto buon cibo!

San Diego
Anche il lontano West ha la sua Italia da raccontare! La Little Italy di San Diego, in California, si formò spontaneamente nel 1920 a causa del grande afflusso di immigrati italiani che speravano di guadagnarsi da vivere nella industria della pesca del tonno. Dopo aver subito circa 30 anni di declino, la comunità di Little italy ha recentemente recuperato il suo smalto, grazie anche all'associazione Little Italy Neighborhood Association.

Anche se il fascino del vecchio mondo, è oramai andato, ed è stato sostituito da un mix di moderni ristoranti, negozi e gallerie, lo spirito italiano è qui ancora vivo e pimpante. Luoghi come Assenti's Pasta Company, Fillipi's Pizza Grotto e Mona Lisa Italian Foods sono capisaldi che sono sopravvissuti alla crisi.

Ogni sabato è possibile visitare il mercato annuale, noto con il semplice nome italiano di Mercato. Eventi sponsorizzati come il Carnevale veneto nel mese di febbraio, un Festival siciliano a maggio, e la “Precious Festa” ad ottobre hanno contribuito al recupero della cultura italiana nell'area, negli ultimi anni.
Fonte: BootsnAll Travel
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 Pubblicato da il 06/03/2012 - 8.046 letture - ® Riproduzione vietata

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