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Cimetière du Père Lachaise, il cimitero degli artisti di Parigi con le tombe di Jim Morrison e Oscar Wilde

Il Cimitero di Père Lachaise ospita le tombe di Jim Morrison Oscar Wilde e Moliere e di molti altri artisti di fama mondiale si trova nel XX arrondissement ed è il più grande cimitero a Parigi sorse nel 1804 in epoca Napoleonica post Rivoluzione Francese.

Il cimitero più grande di Parigi, nonché il più visitato del mondo, è il Cimetière du Père Lachaise, situato nel XX arrondissement e comodamente raggiungibile con la metropolitana. Delle sue quasi 70.000 tombe alcune appartengono a personaggi di fama mondiale e altre presentano decorazioni elaborate, appariscenti, che giustificano ampiamente il successo di pubblico del complesso, sebbene si tratti pur sempre di un cimitero. A rendere ancor più suggestivo il tutto è il parco che circonda le sepolture, un giardino minerale di 44 ettari in cui le pietre e la vegetazione sono diventate un tutt’uno, con nodose radici che hanno progressivamente inglobato le tombe.

Anticamente chiamata Champ l’Eveque, la collina sulla quale sorge il Cimetière du Père Lachaise è stata di proprietà del vescovo di Parigi fino al XII secolo. Successivamente fu rilevata da un facoltoso commerciante di spezie, per poi entrare a far parte dei possedimenti gesuiti nel 1626. In questi anni balzò agli onori delle cronache la figura di Padre Francois de La Chaise d’Aix, detto semplicemente Père Lachaise, che, ingraziandosi i favori di Luigi XIV, si fece costruire il proprio alloggio personale sulla collina ingrandendo il podere ben oltre i confini precedenti. L’epopea gesuita a corte ebbe drasticamente fine nel 1804, anno che segnò il ritorno del fondo sotto il controllo definitivo del Comune di Parigi e l’apertura del cimitero.

A trasformare il podere in cimitero fu il progetto architettonico di Alexandre Théodore Brongniart, che ha tratto ispirazione sia dalla cultura paesaggistica inglese che dall’architettura funeraria di Boullée; per questo nel complesso si mescolano aspetti tipicamente preromantici con il razionalismo francese della Rivoluzione. Passeggiando per il giardino si incontrano forme strane, eccentriche: statue equestri, castelli, piramidi, spettri, clessidre con le ali e addirittura un piccolo faro, senza contare l’angosciante scultura di Bartholomé all’ingresso dell’ossaire che raffigura uno stuolo di parenti disperati nel veder varcare la soglia degli inferi dai loro cari.

Tra le circa 800.000 persone sepolte al Cimetière du Père Lachaise spiccano i nomi del poeta Guillaume Apollinaire, del commediografo Molière, degli scrittori Marcel Proust, Honoré de Balzac e Gertrude Stein, del compositore Fryderyk Chopin, degli attori Sarah Bernhardt e Yves Montand e dei pittori Amedeo Modigliani, Eugène Delacroix e Jacob Camille Pissarro. A queste si aggiungono le due sepolture più visitate in assoluto: quella di Oscar Wilde, che dal 1900 riposa nel settore n. 89; e quella di Jim Morrison, storico frontman dei Doors, morto in un appartamento nel Marais nel 1971 e sepolto nel settore n. 6. Particolarmente toccante è la vista del Mur des Fédérés, il “Muro dei Federati”, la parete contro la quale vennero fucilati i 147 superstiti delle rivolte del 27 maggio 1871. Quel giorno gli insorti, dopo aver combattuto strenuamente contro le truppe governative tra le tombe, caddero prigionieri e la mattina successiva vennero giustiziati e sepolti in una fossa comune all’estremità sud-orientale del cimitero.

Il Cimetière du Père Lachaise ha cinque ingressi, due dei quali si affacciano su blvd de Ménilmontant. Presso il bureau de conservation, all’angolo sud-occidentale del cimitero, sono distribuite gratuitamente le cartine che indicano l’esatta posizione delle tombe principali. Il complesso è aperto da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.00, il sabato dalle 8.30 alle 18.00 e la domenica dalle 9.00 alle 18.00 da metà marzo all’inizio di novembre, mentre nei restanti mesi dell’anno la chiusura è anticipata alle 17.30. Per raggiungere il cimitero in metropolitana si può scendere alle fermate Philippe Auguste, Gambetta o Père Lachaise. Per maggiori informazioni cliccate www.pere-lachaise.com o chiamate 01 55 25 82 10.

 Pubblicato da il 25/11/2017 - 3.204 letture - ® Riproduzione vietata

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