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La Casa di Anna Frank ad Amsterdam, dove fu scritto il Diario

Al civico 263-267 di Prinsengracht si trova una delle attrattive più toccanti di Amsterdam: la Anne Frankhuis. La “Casa di Anna Frank” è meta ogni giorno di un incessante pellegrinaggio di visitatori, desiderosi di conoscere i dettagli di una delle storie più struggenti relative alla seconda guerra mondiale. In questa casa, infatti, vissero nascoste agli occhi dei tedeschi le famiglie Van Daan e Frank, passata alla storia grazie al diario della giovane figlia, Anne, di appena 15 anni. Visitare la Frankhuis è un modo come un altro per ricordare una delle pagine più nere della storia della capitale olandese, rimasta sotto il giogo nazista per ben 5 anni durante i quali furono uccisi o deportati ben 124.000 abitanti di origine ebrea su un totale di 140.000.

Il mio più grande desiderio è diventare una giornalista e una scrittrice famosa. Vorrei pubblicare un libro intitolato Il rifugio. Non so se ci riuscirò, ma questo diario mi servirà da punto di partenza”. L’11 maggio 1944, appena 3 mesi prima di essere catturata e deportata dai tedeschi a Bergen Belsen, Anne Frank scrisse queste parole. Il suo desiderio, purtroppo, rimase irrealizzato: la ragazza morì nel campo di concentramento a poche settimane dalla sua liberazione e fu il padre, miracolosamente sopravvissuto, a far pubblicare il celebre diario. Leggendolo pare di rivivere i tragici momenti trascorsi dalla fanciulla e dai suoi famigliari, perennemente angosciati dall’essere scoperti all’interno del loro misero nascondiglio.

La storia del rifugio è legata a quella vissuta in quegli anni da Amsterdam e da quasi tutta l’Olanda dove, a partire dal 1940, i nazisti applicarono misure antisemitiche sempre più stringenti. Nel 1942, a causa della pressione divenuta ormai insopportabile e della minaccia di essere deportati, i Frank e i Van Daan decisero di nascondersi. Il rifugio prescelto fu la sede dell’attività commerciale guidata dal padre di Anne, Otto Frank, che convinse il proprio personale a prestare aiuto alle famiglie nascoste approvvigionandole di cibo e notizie dall’esterno. A celare il passaggio segreto verso il nascondiglio era una semplice libreria girevole costruita all’uopo che, nonostante la semplicità, funzionò a meraviglia fino al 4 agosto 1944, quando entrambe le famiglie furono tradite, consegnate ai nazisti e deportate.

Attualmente, da quello stesso passaggio segreto, transita più di mezzo milione di visitatori ogni anno. Alle pareti del nascondiglio sono appesi numerosi documenti, tra cui uno schema dell’avanzata delle truppe ausiliarie dalla Normandia, e svariate testimonianze delle deportazioni tedesche dall’Olanda. La conservazione dell’edificio e degli oggetti in mostra al suo interno è affidata all’Anne Frank Foundation, istituita proprio per combattere ogni forma di razzismo e l’antisemitismo, oltre che per promuovere gli ideali espressi a chiare lettere nel diario. Anne aveva scritto: “Vorrei continuare a vivere dopo la morte”. Grazie al suo diario, almeno questo desiderio si è avverato.

La casa-museo è aperta dal 15 marzo al 14 settembre tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00, tranne il sabato quando chiude alle 22.00; dal 15 settembre al 14 marzo, invece, l’orario di visita va dalle 9.00 alle 19.00, eccetto il sabato quando la chiusura è posticipata alle 21.00. Eccezioni ai tradizionali orari di apertura si verificano: l’1 gennaio (12.00-21.00), 4 maggio (9.00-19.00), 5 novembre (9.00-18.00), 22 dicembre (9.00-17.00), 25 dicembre (12.00-17.00), 31 dicembre (9.00-17.00). Il museo osserva una giornata di chiusura a Jom Kippur (Giorno dell’espiazione) che nel 2012 sarà il 26 settembre.
Per entrare si acquista un biglietto al prezzo di 9 € (adulto), 4.50 € (ragazzi dai 10 ai 17 anni), gratuito per i minori di 10 anni.

Per raggiungere la Anne Frankhuis coi mezzi pubblici si può scegliere tra i tram 13, 14 e 17, dai quali scendere alla fermata Westermarkt, e gli autobus urbani 21, 170, 171 e 172. In alternativa si può prendere il Museumboot che ferma davanti all’edificio.
Crediti immagini e per maggiori informazioni consultate il sito www.annefrank.nl o chiamate +31 (0)20-5567105

 Pubblicato da il 13/10/2016 - 30.800 letture - ® Riproduzione vietata

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