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Cosa vedere e cosa visitare Centrum

Il Centro di Amsterdam (Centrum): tour tra canali, chiese e musei

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Anche i più grandi sono stati bambini. E le maggiori imprese, prima di divenire tali, erano semplici sogni. Ci fu un epoca in cui persino Amsterdam, la bella capitale dei Paesi Bassi, famosa per i suoi canali e palazzi, era un piccolo agglomerato di pietre: coincideva all’incirca con l’attuale piazza Dam, il cuore da cui prese le mosse, nel XIII secolo, tutta la città. Oggi la piazza domina il quartiere più antico, il centro medievale, e al posto dei vecchi pescatori vi si incontrano visitatori ammirati, negozianti, guide turistiche e gli immancabili piccioni. Le attrattive di piazza Dam non molteplici, aldilà del poetico lunapark che compare di tanto in tanto.

La fiaba comincia con il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), nato come palazzo del Municipio nel 1665 e abitato per un periodo dal fratello di Napoleone, Re Luigi. La vera dimora reale si trova all’Aia, ma qui risiedeva ufficialmente la regina Beatrice e ancora oggi vi si riconosce l’eleganza degna di una sovrana: tutto l’anno, pagando dai 6.5 ai 7.5 euro (tariffa bambino e adulto) si possono ammirare le splendide sale interne, agghindate di lampadari e affreschi rimessi a nuovo nel 2009. Dietro il palazzo si scorge la Nieuwe Kerk, basilica quattrocentesca in cui i reali olandesi ricevevano la corona. L’austerità è quella severa e impeccabile di ogni chiesa tardo-gotica, ma oggi viene utilizzata per grandi concerti d’organo, eventi culturali ed esposizioni d’arte. Le semplici visite, invece, si possono fare dalle 10 alle 17, pagando un biglietto di 4 euro (3 per i bambini). La chiesa più antica è invece la Oude Kerk (Chiesa Vecchia), che sorge nel quartiere a luci rosse, e che risale al lontano 1306, quando venne consacrata dal vescovo di Utrecht. La si potrebbe chiamare la chiesa degli organi, dato che ve ne sono stati installati ben 4. La chiesa fu frequentata da Rembrandt, e qui sono costuditi i resti di sua moglie, mentre presso il Santo sepolcro della chiesa è presente una piccola mostra del famoso artista olandese.

La principale chiesa cattolica di Amsterdam è invece la St Nicolaaskerk, fondata nel 1887 e caratterizzata da un interno imponente e serioso, con la cupola illuminata di blu ed esili colonne di marmo nero. La bellezza della chiesa è affiancata da un forte valore simbolico: Nicola è il santo patrono dei naviganti, e sta molto a cuore agli abitanti di una città marittima come questa. Da non perdere il Bejinhof, situato dietro le antiche mura accanto a Piazza Spui. Il nome, letteralmente, significa “Cortile delle Beghine”, e in effetti indica un pittoresco insieme di 164 abitazioni affacciate su un cortile: si tratta di un ex-convento trecentesco, dove gli infermi e gli affamati ricevevano le cure amorevoli delle beghine, che senza aver preso i voti conducevano qui la loro vita monastica. Oggi è un scenario surreale di case perfette, simili a quelle delle bambole, con piccoli giardini curati e il cortile centrale in comune. Il complesso include la Bejinhof Kapel, usata clandestinamente dalle beghine dopo la confisca del convento ad opera dei calvinisti, e la Engelse Kerk fondata nel 1392.

Un prezioso concentrato di testimonianze storiche è rappresentato dall’Amsterdam Historisch Museum, allestito in quello che, fino al 1960, fu l’orfanotrofio cittadino. Aperto tutto l’anno, tutti i giorni della settimana, il museo espone oggetti, stampe, documenti e installazioni interattive dedicate alla storia di Amsterdam sotto molteplici aspetti: si va dalla storia della bicicletta a quella del commercio olandese, del movimento per i diritti degli omosessuali e della normativa locale sull’uso di droghe. Per evitare la coda all’ingresso dei musei (non solo nel centro medievale, ma in tutta la città) è bene visitarli nelle prime ore d’apertura, o poco prima della chiusura; se volete risparmiare potete invece prenotare i biglietti in anticipo, ma anche procurarvi la vantaggiosa Museumkaart (Tessera dei Musei), che con 35 euro totali dà accesso, per un anno, a 400 musei olandesi.
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Sulla strada Prinsengracht, nella parte nord-occidentale del Centrum, al numero civico 263 si trova la Anne Frank Huis, la casa dove visse, per due anni, Anna Frank, ora museo. L'ingresso costa 9 euro per gli adulti, e non ci sono sconti me per la sopracitata Museumkaart che per la I amsterdam Card, le City card utilizzate dalla maggior parte dei turisti. Fuggiti dalle persecuzioni naziste dal 1942 al 1944 i Frank vissero qui clandestinamente, prima del loro arresto e del loro trasferimento in campo di concentramento. Un luogo denso di storia e tenerezza, un sito della memoria dell'olocausto che commuove i visitatori.

Un altro museo interessante del quartiere è l’Allard Pierson Museum, con un’impressionante raccolta di reperti archeologici risalenti a diverse epoche e appartenenti a diverse civiltà, come la mummia egizia o il carro rinvenuto tra le tombe reali di Salamina, sull’isola di Cipro. E ancora vale la pena di passeggiare lungo la via dei negozi Kalverstraat, mettere il naso nell’irriverente Sexmuseum, ammirare i ritratti esposti alla Galleria della Guardia Civica e visitare la vecchia Borsa Valori e Merci (Beurs van Berlage), con la sua torre a pianta squadrata, progettata dall’architetto olandese H.P.Berlage. Punto di riferimento del centro medievale, ma in qualche modo di tutta la città, è lo splendido edificio della Stazione Centrale (Centraal Station), concepito alla fine dell’Ottocento dal genio di A.L.Ghent e Pierre Cuypers, caratterizzato da imponenti torri gotiche e ali laterali. Dalla stazione parte la Damrak, una delle strade principali di Amsterdam, che sfocia nella centrale piazza Dam e continua verso sud col nome di Rokin.

L'Artis Royal Zoo si trova invece nella parte orientale del Centrum. E' il giardino zoologico più antico di tutta l'Olanda, ed oltre una vasta collezione di animali vanta una foresta pluviale indoor ed una acquario in funzione da oltre 120 anni. Il costo di ingresso è elevato, quasi 20 euro gli adulti e 15 euro circa per i bambini, ma il divertimento per le famiglie è assicurato. Meno adatto per bambini è sicuramente il cuore "fumoso" di Amsterdam: proprio nel bel mezzo del Centrum si trova infatti il cosidetto "Red Light District" il quartiere a luci rosse (De Wallen) di Amsterdam, frequentato nel passato per la presenza di numerosi Coffee shops, dei bar autorizzati alla vendita di droghe leggere, ma che sono stati di recente sottoposti a più severe regolamentazioni. Qui è il regno della prostituzione e dei vizi in genere, luoghi assolutamente da evitare, se queste cose urtano la vostra sensibilità. Stride anche un po' la vicinanza con la Oude kerk, e ancor più il monumento che sorge davanti alla chiesa: si chiama "Belle" ed è una statua in bronzo dedicata alla "lavoratrici del sesso" di tutto il mondo. Ma anche questa è Amsterdam...

 Pubblicato da il 22/05/2011 - 14.389 letture - ® Riproduzione vietata

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