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Le Terme libere di San Casciano dei Bagni

Di origine romane le terme libere del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni offrono acque ipertermali che sgorgano alla temperatura di 41 ░C, hanno proprietÓ antinfiammatorie e sono ricche di minarali.

Le terme libere di San Casciano dei Bagni sono le piccole piscine con acqua calda termale accessibili ad ogni ora del giorno e della notte in maniera completamente gratuita che comprendono tre specchi d’acqua, ovvero il Bagno Grande, detto anche Bagno Romano, il Bagno Bossolo e la Caldagna. Dei tre, soltanto il Bagno Grande ('i vasconi') è utilizzato attualmente per le terme libere, mentre il Bagno Bossolo, caratteristico bagno-lavatoio porticato, e il laghetto termale della Caldagna, sono attualmente interdetti alla balneazione.

Oltre che dotate di un’acqua caldissima, piacevole anche in pieno inverno, e completamente libere, sono assolutamente da non perdere se si passa in questo estremo lembo di Toscana al confine con la Maremma laziale per la bellezza del luogo in cui si trovano: i bagni liberi si trovano infatti subito ai piedi del colle di San Casciano, che racchiude il delizioso borgo medioevale, in un angolo di verde semi-selvatico non facilissimo da trovare, ma che almeno preserva questo piccolo gioiello gratuito dal degrado che coinvolge di solito i bagni liberi più affollati. Vi si accede infatti attraverso un piccolo sentiero sterrato che attraverso canneti e orticelli raggiunge l’area termale gratuita. Per la macchina, c’è un grande parcheggio gratuito a circa 300 metri di distanza, dopodichè si discende verso la base del colle verso i bagni liberi: il percorso è breve ma piuttosto erto, quindi al ritorno rischia di essere un po' faticoso per anziani e persone con difficoltà motorie.

Una volta raggiunti i bagni liberi non c’è che da immergersi in acqua e gustarsi il relax del bagno caldo e del silenzio che regna incontrastato in questo luogo, rotto soltanto, in sottofondo, dal rumore delle abbondanti acque termali che si raccolgono poco distante dal punto della balneazione. Ovviamente, non ci sono servizi di sorta, se si escludono tavolini e panche in legno per un pic-nic o un barbecue, e bisogna quindi portare tutto l’occorrente da casa, o spostarsi nel borgo soprastante per il pranzo. Apprezzabile per contro la non eccessiva affluenza che si riscontra in ogni periodo dell’anno: San Casciano è un borgo piuttosto remoto da raggiungere, ed anche i bagni liberi non sono proprio segnalati benissimo, dunque i veri appassionati di bagni termali potranno goderseli sempre senza folla ed in un’atmosfera di tranquillità e pace, che li rendono uno dei pià rilassanti stabilimenti termali della Toscana.

Il periodo migliore per andare alle terme libere di San Casciano è attorno a novembre-dicembre, quando sfruttando i Ponti e le vacanze, è possibile ricavare qualche giorno per immergersi nelle acque caldissime a dispetto dell’aria che inizia a farsi pungente, e profittando invece dei meravigliosi colori della natura autunnale. Sconsigliato invece d’estate, visto il calore dell’acqua e la presenza di zanzare e tafani, che può risultare molto fastidiosa.

Acque e trattamenti termali

L’impianto termale libero di san Casciano ancora in uso, ossia il cosiddetto Bagno Grande o 'vasconi' come li chiamano in zona, si compone di due piccole piscine adiacenti, una più grande di forma trapezoidale, ed una più piccola di forma rettangolare. Le piccole vasche sono dotate di sedili in pietra in cui sedersi nel corso del bagno e sono alimentate da acqua termale a circa 41 gradi di temperatura, sufficiente per immergersi piacevolmente sia in autunno che anche in inverno.

Bisogna naturalmente aver cura di provvedersi di ciabatte, accappatoio e ricambio di costume da bagno, visto che in loco non sono presenti spogliatoi o alcun altro tipo di servizio, se non un grande albero che incombe direttamente sulla vasca e serve da ombrellone d’estate e da attaccapanni in inverno.

Ricche di magnesio, zolfo, calcio e fluoro, le acque delle terme libere di San Casciano sono ideali non solo per rilassarsi, ma anche distendere l’apparato nervoso e muscolare, grazie all’intenso calore ed alle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie.

Che ci andiate a scopo di relax, di benessere o di cura, in ogni caso il bagno termale permette di godersi allo stesso tempo i benefici dell’acqua calda termale gustando il panorama e meditando nel silenzio della natura: certamente le terme libere di san Casciano sono più che semplici bagni termali, rappresentano infatti un’esperienza olistica che permette non solo di rilassare il corpo e la mente ma anche di rigenerarsi nella contemplazione della bellezza sia della natura che dell’architettura (il sovrastante borgo medioevale). In più, le acque sulfuree levigano e purificano la pelle, mentre i vapori che sprigionano dalle acque vanno a beneficio delle vie respiratorie, il tutto completamente a costo zero.

Storia dello stabilimento termale

Secondo la tradizione, i bagni di san Casciano rappresentano i celebri ‘Bagni Chiusini’ fondati dal lucumone etrusco Porsenna. Che sia vero o no, resta accertato che le oltre 40 sorgenti termali della zona erano già conosciute ed utilizzate dagli etruschi, anche se la celebre piscina oggi utilizzata per le terme libere, che i locali chiamano familiarmente ‘i vasconi’, risalgono all’epoca romana. Le piccole piscine in pietra, infatti, nonostante piccoli interventi di consolidamento delle strutture, portano ancora evidenti i segni delle tecniche costruttive degli antichi romani, cosa che aggiunge al già grande fascino del Bagno Grande di san Casciano, la suggestione di prendere i bagni nelle stesse vasche usate da oltre duemila anni.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo:
Via del Giardino, 10, 53040 San Casciano dei Bagni SI, Italia

Come arrivare

Premesso che l’uso dell’auto o di un mezzo di spostamento autonomo è necessario per raggiungere confortevolmente le terme libere di San Casciano dei Bagni, una volta arrivati al borgo in provincia di Siena si imbocca via della Fontaccia, scendendo la quale si nota quasi subito, sulla destra, un parcheggio terrazzato, molto grande e gratuito. Lasciata la macchina, si continua la discesa a piedi lungo la strada asfaltata, molto ripida, che presto si trasforma in una sterrata. Dal parcheggio ci sono circa 200 metri fino al Bagno Bossolo, facilmente riconoscibile per il portico che lo contorna. Proseguendo per altri cento metri si raggiungono infine i vasconi del Bagno Grande, dalla inconfondibile forma irregolare.
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