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Classis, Ravenna: visita al Museo della Cittą e del Territorio

Come un vero viaggio nel tempo il Museo di Classis accompagna i visitatori lungo la millenaria storia di Ravenna, raccontandola con una serie di incredibili ed immortali opere d'arte.

I sigilli archeologici che raccontano la Ravenna che fu convogliano tutti qui, al Classis – Museo della Città e del Territorio, contenitore della lunga storia afferente la bella località urbana dell’Emilia-Romagna. Varcare la soglia dell’edificio significa intraprendere un viaggio nel tempo a partire dalle origini etrusco-umbre all’antichità romana, proseguendo nell’era gota e attraversando l’epoca bizantina fino al Medioevo.

Cosa aspettarsi dalla visita

Il Classis, con le sue incredibili esposizioni e il vasto bagaglio di materiale storico, si scopre ogni giorno di più museo in costante evoluzione, aperto alle nuove acquisizioni capaci di sollecitare la capacità di narrare tramite il potere evocativo degli oggetti, o meglio dei reperti frutto di ricerca, flessibilità e tanta passione. L’area espositiva conta su una superficie totale di 2.600 metri quadrati in cui si includono l’ex zuccherificio di Classe recuperato e convertito in museo, l’enorme scalinata d’accesso e infine il parco che circonda il corpo di fabbrica, un ettaro e mezzo di sfogo verde sempre aperto al pubblico.

L’allestimento si organizza in base alla Linea del Tempo che i visitatori seguono facendo tappa nelle diverse epoche, non di meno approfondendo i contenuti per tramite di documenti attestanti la progressiva crescita della città in parallelo alla sua stratificazione e al definirsi di una variegata etnicità avanzante di pari passo alla produzione artistica, all’affinamento dei riti funebri e delle liturgie.

L’avventore può così scoprire il profondo legame della città con il mare esplorando l’ambiente “Ravenna e il Mare”, traslando poi l’attenzione sul sito archeologico comprendente la villa romana e il complesso monastico di San Severo. Basilare a questo proposito la consultazione di immagini, elaborazioni grafiche e planimetrie dedicate. Molto interessante il settore riguardante l’edificio entro il quale il museo ha trovato il proprio perfetto allestimento, l’ex zuccherificio che a inizio ‘900 contava una forza lavoro di 600 operai incaricati di trasformare le barbabietole di montagna in materia commestibile dolce. Lo stabilimento chiuse i battenti nel 1982 e oggi è un pezzo autentico e prezioso di archeologia industriale commutato in struttura culturale.

Visite guidate e laboratori a Classis

Classis – Museo della Città e del Territorio (la cui inaugurazione ufficiale è avvenuta il 1° dicembre 2018) si rivolge anche a bambini e ragazzi proponendo laboratori scolastici e ludico-creativi in grado di coinvolgere persino le famiglie, impegnate così in percorsi guidati e visite animate da integrare con opportune letture e bibliografie presenti al Bookshop di RavennAntica. È inoltre attivo grazie agli sforzi organizzativi della Fondazione RavennAntica il Laboratorio di Restauro. Di prossima apertura il LabsSPACE, mirato alla sperimentazione di tecnologie e software sviluppando altresì le collaborazioni lavoro sinergiche e la logica del meeting in ambito progettuale.

Informazioni utili, date, orari e biglietti per visitare il museo

Nome: Classis - Museo della Città e del Territorio
Dove: Via Classense, 29 - Classe (Ravenna).
Date e orari di apertura: dal 2 marzo al 6 ottobre 2019 tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.30, dal 7 ottobre al 24 dicembre 2019 dal martedì alla domenica con orario 10.00 – 18.00, dal 26 dicembre al 6 gennaio 2020 tutti i giorni con orario 10.00 – 18.00.
Biglietto: € 7.00 intero, € 5.00 ridotto, € 20.00 biglietto famiglia 2+2; tariffe più specifiche sul sito ufficiale.
Maggiori informazioni: contattare il museo al tel. 0544/473717 o consultare la pagina Facebook dedicata.

Come arrivare
Il museo si trova a ca. 4 km dal centro storico di Ravenna, specificamente in località Classe, sicché per arrivare in auto occorre seguire l’A14/E45 e l’A14dir, uscire per immettersi sulla SS 16 continuando sulla via Classicana fino all’imbocco di via 56 Martiri e via Romea Vecchia diretta a Classe sul prolungamento di via André Grabar; si arriva anche in treno piuttosto comodamente dalle stazioni di Bologna, Faenza, Rimini e Ferrara; a Classe fa fermata l’autobus n.4 che parte da Ravenna, così come la pista ciclabile che collega il centro cittadino al museo.

 Pubblicato da il 19/02/2019 - 541 letture - ® Riproduzione vietata

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