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Il Parco Termale della Fonte delle Ninfe di Nitrodi a Barano d'Ischia

Il Parco Termale della Fonte delle Ninfe di Nitrodi si trova a Barano, sulla costa sud dell'isola d'Ischia. Sfrutta acque di tipo ipotermale, ricche di minerali ideali per cure idropiniche e trattamenti terapeutici. Sono disponibili trattamenti benessere.

Fonte delle Ninfe di Nitrodi è uno dei Parchi Termali più famosi della Campania e dell’isola di Ischia, e prende il nome dall’omonima sorgente che ne alimenta gli impianti che a sua volta deve la propria origine, secondo la leggenda, alla benevolenza di divinità delle acque dette Ninfe Nitrodiche, custodi ed allo stesso tempo dispensatrici delle benefiche proprietà curative delle acque sorgive.

Il Parco delle Ninfe di Nitrodi si trova fra le colline del piccolo borgo di Buonopane, nella parte meridionale dell’isola di Ischia e si caratterizza per la scenografica posizione di affaccio diretto sul mare che si gode dai terrazzamenti ricavati direttamente nei fianchi delle colline coltivate con ulivi e piante aromatiche mediterranee. Dotato di quattro spaziosi solarium attrezzati con ombrelloni e lettini, il Parco basa la proprio filosofia di cura e benessere non solo sulla medicina naturale dell’acqua ma anche su percorsi a carattere olistico che si traducono in attività di yoga, musicoterapia, meditazione e mandalaterapia organizzate dalla struttura a supporto delle cure e dei tradizionali trattamenti wellness e di ripristino del benessere psico-fisico.

Storia dello stabilimento termale

Citate già nell’Iliade da Omero e da Virgilio nell’Eneide, oltre che da famosi scrittori dell’antichità come Plinio il Vecchio e Strabone, le sorgenti termali di Ischia vengono utilizzate già dai primi colonizzatori greci, provenienti dall’Eubea, che avevano denominato l’isola Pithecusa ed utilizzavano le acque soprattutto per ottenerne un’argilla curativa da impiegare come primitiva forma di fangoterapia. Gli scavi archeologici presso Nitrodi hanno fatto emergere però che il primo periodo di splendore delle terme ischitane si verifica in epoca romana, periodo a cui risale il tempietto dedicato ad Apollo ed alle Ninfe Nitrodiche, che danno oggi il nome allo stabilimento termale, ritenute custodi delle acque e dispensatrici delle relative proprietà terapeutiche. Vi è stato rinvenuto anche un bassorilievo raffigurante Argenna, liberta di Poppea, che fa voto al dio ed alle ninfe per recuperare la salute.

Caduto l’Impero Romano, declina il termalismo isolano, e si deve attendere il Cinquecento per la sua rifioritura, grazie ad un evento drammatico, il terremoto dei Campi Flegrei del 1538. A seguito della scossa tellurica, le sorgenti che alimentano le prestigiose Terme di Baia vedono drasticamente ridotta la propria portata, con conseguente dirottamento della schiera di villeggianti e viaggiatori verso la prospiciente isola di Ischia e le sue fonti termali. Con l’istituzione agli inizi del Seicento del Pio Monte di Misericordia, a Casamicciola, i benefici delle acque termali vengono estesi anche ai meno abbienti, che vengono accolti e curati presso le fonti del Gurgitello, del Fornello e di Fontana.

Nell’Ottocento avviene la definitiva consacrazione delle sorgenti termali dell’isola quali meta di vacanza privilegiata dall’aristocrazia europea e da personaggi di spicco quali ad esempio Giuseppe Garibaldi, che qui viene a curarsi nel 1864. Nel Novecento infine, Ischia si apre ad un turismo elitario ed al jet-set internazionale, grazie alla costruzione di vasti complessi alberghieri di lusso a supporto delle attrazioni balneari e termali, come quello fatto realizzare negli anni sessanta dal produttore Angelo Rizzoli quale ampliamento dello stabilimento Regina Isabella.

Acque e trattamenti termali

L’acqua di Nitrodi che alimenta le piscine ed i trattamenti del Parco Termale ischitano è classificata come minerale ipotermale solfata alcalina ed alcalina terrosa, ed è pertanto ideale come acqua sia per bagnarsi ma soprattutto come acqua da bere, anche nell’uso quotidiano. La fonte delle Ninfe Nitrodi ha una portata di ben 12mila litri per ora, che sgorgano tramite docce, lavabi e fontanelle conservando perfettamente intatte le sue qualità originarie senza aggiunta di alcun trattamento.

La sua efficacia esterna sulla cute deriva dalla concentrazione di minerali quali soprattutto il bicarbonato, che rendono la pelle levigata, liscia e perfettamente detersa favorendo un effetto di scrub naturale che, esfoliando profondamente la pelle favorisce l’eliminazione degli strati di cellule morte del derma. Anche sui capelli l’acqua termale di Nitrodi esplica un effetto di levigatura, detersione e lucentezza, che fa di questo fluido un vero e proprio balsamo naturale.

La fonte di Nitrodi è oggi impiegate oltre che per i classici bagni spa rilassanti per i trattamenti terapeutici fra i quali in primo luogo la cura dei disturbi della pelle come la psoriasi. Risulta tuttavia efficace anche contro patologie dell’apparato digerente, quali gastriti e duodeniti ma anche per combattere malattie di natura artroreumatica e per favorire la diuresi. Gli effetti diuretico, digestivo, disintossicante e gastro-regolatore emergono utilizzando l’acqua di Nitrodi come bibita idropinica, che aiuta soprattutto i soggetti che soffrono di acidità di stomaco o hanno bisogno di un effetto antinfiammatorio.

La Spa del Parco termale offre trattamenti benessere che impiegano non solo le taumaturgiche acque minerale ma anche le piante aromatiche dell’Oasi annessa e tecniche sia estetiche che di rilassamento e riquilibrio energetico, quali estetica viso e corpo, ayurveda, massaggi tradizionali, balneoterapia contro patologie reumatiche e dermatologiche e la peculiare marmaterapia, terapia di riequilibrio energetico di derivazione orientale.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Via Pendio Nitrodi, 14-18, 80070 Barano D'ischia NA, Italia

tel. +39 081 990528
www.fonteninfenitrodi.com


Come arrivare
Considerata la relativa scarsità di mezzi pubblici presenti sull’isola, il metodo migliore per raggiungere il Parco Termale Fonti di Nitrodi è rappresentato dal classico traghetto che parte da Pozzuoli e arriva presso il porto nella zona settentrionale dell’isola, per poi spostarsi con un mezzo di trasporto autonomo. Da via Iasolino, dove si trova lo sbarco dei traghetti dalla terraferma, si può quindi prendere un’auto a noleggio, oppure proseguire con la propria auto/moto/camper imbarcati sul traghetto.
Si percorre quindi la Strada Provinciale 270 verso sud, tagliando in due l’isola fino a Barano d’Ischia nei pressi del cui centro abitato si trova il Parco Termale. Si tratta del percorso più rapido, che richiede meno di 10 km di strada per una percorrenza normale di circa venti minuti.