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Lo Stabilimento termale delle Terme di Saint Vincent

Lo Stabilimento termale di Saint-Vincent uno dei due complessi termali in Valle d'Aosta. Le acque sono famose per l'elevato contenuto di sali minerali.

Terme di Saint Vincent è lo stabilimento termale sito nella nota località della Valle d’Aosta famosa soprattutto per essere sede del Casinò de la Valleé, una delle case da gioco più famose in Italia. Si tratta di uno dei due centri termali della regione assieme a quello di Pré St. Didier e sorge alle pendici del Monte Cervino, ad una trentina di km dal capoluogo, nella parte orientale della regione, quella più vicina alla Val d’Ossola. A differenza di quello di Pré Saint Didier, lo stabilimento di Saint Vincent mantiene intatta la vocazione termale curativa che si affianca a quella più moderna relativa al termalismo ludico ed ai trattamenti wellness spa ed estetici.

Vanta una notevole tradizione termale che risale ormai a 250 anni fa, ed è stato visitato ed apprezzato nei secoli da numerosi componenti della Casa Reale di Savoia ed altri nobili e personaggi famosi.

Al giorno d’oggi è una meta di benessere e cura ideale per chi ama sciare, ad esempio nel comprensorio sciistico di Breuil-Cervinia o di Zermatt, per chi vuole fare le vacanze estive in alta montagna gustandosi escursioni di trekking, tranquillità e paesaggi naturali incontaminati ma anche per chi semplicemente vuole valorizzare la tradizione di svago locale che prevede divertimento al tavolo da gioco presso il Casinò Municipale unito al piacere delle calde acque termali.

Storia dello stabilimento termale

La sorgente che alimenta lo stabilimento di Saint Vincent fu scoperta nell’estate del 1770 da un sacerdote del paese, l’abate Jean Baptiste Perret, appassionato di chimica e mineralogia, il quale aveva notato la frequenza con cui le mucche al pascolo di recavano ad abbeverarsi dell’acqua sorgiva che sgorgava da rocce di mica di colore rossastro.

La sorgente fu acquistata dallo stesso Perret che la fece analizzare e venne a sapere che essa risultava diuretica, purgante e ad elevata mineralizzazione. Successivamente fu lo stesso Ducato di Aosta ad occuparsi del finanziamento dei lavori di canalizzazione delle acque e posa delle vasche e dei rubinetti di distribuzione, pagando inoltre l’incisione di una targa memoriale che ricorda come l’apertura della strada Ivrea-Chatillon servisse appunto ad agevolare il transito di quanti si recavano alla Fons Salutis a curarsi.

Nel 1792 viene costruita la prima carrozzabile che collega il borgo alla sorgente termale ed un piccolo impianto primitivo per l’accoglienza dei visitatori e la distribuzione delle acque ma nel 1808 la proprietà passa dal Perret alla Parrocchia che pochi anni dopo, nel 1820, la cede a sua volta al Comune all’epoca del parroco Frappaz. Fra i personaggi illustri che affluiscono a Saint Vincent attratti dalla fama terapeutica delle acque ci sono principi e regine come Mara Teresa d’Asburgo Este moglie di Vittorio Emanuele I e molti altri esponenti della casa reale di Savoia, ma anche grandi artisti come Giosuè Carducci.

Nel 1826 viene scoperta una seconda fonte termale durante lavori di scavo relativi alle miniere di Pesey, mentre nel 1842 viene fatto erigere dal Comune uno stabilimento pubblico per i bagni. Il vero e proprio stabilimento idroterapico vede la luce una ventina di anni dopo in una struttura dotata di 80 camere, e viene ampliato nel 1900 e dotato di collegamento tramite funicolare col borgo sottostante. Nel 1946 infine viene inaugurato il Casinò de la Valleé, che contribuisce assieme alle terme a valorizzare l’attrattiva turistica della zona.

Acque e trattamenti termali

Le acque termali che alimentano lo stabilimento di Saint Vincent si caratterizzano per l’elevatissimo grado di mineralizzazione che le rende superiori quanto ad oligoelementi disciolti a quelle famosissime di Vichy e Sangemini, grazie ad un residuo fisso pari a 7350 mg/l ed alla elevata concentrazione di idrogeno carbonato e di solfati, oltre a piccole quantità di minerali benefici come bromo e iodio.

Risultano classificate come bicarbonato alcalino bromo iodiche carboniche e vengono usate a scopo curativo principalmente nell’ambito delle cure idropiniche e inalatorie con cui si curano numerose patologie delle vie respiratorie e dell’apparato gastroenterico. Svolgono inoltre una intensa azione equilibratrice e regolatrice contro le disfunzioni secretorie di fegato e intestino.

La Spa termale si snoda su un percorso elegante e di design che comprende tre piscine interne (Evya, la vasca di dimensioni maggiori con acqua a 34°c, Egeria con vista sulla vallata e acqua a 32°c e Tyla, vasca di reazione con temperatura a 27°c), più una vasca panoramica outdoor denominata Verny con acqua a 36°c.

Ciascuna delle vasche dedicate al wellness Spa sono dotate di getti cervicali, percorsi vascolari Kneipp e idromassaggi, oltre ad una zona dedicata ai trattamenti a calore caldo e secco in cui si trovano tre tipi differenti di sauna, il bagno di vapore, docce emozionali, cascata di ghiaccio e solarium con tre jacuzzi, oltre alla tisaneria posta all’interno dello spazio relax.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Via G B Freppaz, 100, 11027 Saint-Vincent AO

tel. 0166 511223
www.termedisaintvincent.com


Come arrivare
Saint Vincent si raggiunge facilmente coi mezzi pubblici utilizzando il bus diretto da Aosta oppure l’autobus da Torino che arriva nella vicina Chatillon dove si effettua il cambio per l’ultimo breve tratto di strada. In alternativa, se si viaggia in auto o con un altro mezzo di spostamento autonomo, percorre la Statale che collega Torino ad Aosta sia chi proviene dal capoluogo piemontese che arriva da quello valdostano.

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