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Lo Stabilimento termale QC Terme a Pre-St-Didier

Lo stabilimento QC delle Terme di Pré-Saint-Didier in Valle d'Aosta, č il riferimento per tutti quelli che vogliono unire il piacere di un trattamento di benessere d'eccellenza allo sci e al trekking sulle Alpi.

QC Terme a Pré St. Didier è lo stabilimento termale di alta quota che sorge nel piccolo centro alpino valdostano posto immediatamente ai piedi del Monte Bianco. Dei due stabilimenti termali della Valle d’Aosta, QC Pré-Saint-Didier è quello che si trova nella parte occidentale della regione, ad appena pochi kilometri dal confine con la Francia, ed è inoltre quello dei due più interessato dall’ambito connubio fra sci e terme, dato che si colloca in quota, ad un’altitudine di oltre mille metri.

Sorgono infatti nel contesto di alta montagna della Valdigne, direttamente affacciate sulle sponde del fiume Dora di Varney, ed assieme a stabilimenti termali come quelli di Bormio, di Pozza di Fassa e di Merano, rappresentano le spa termali più prestigiose ed eleganti di tutto l’arco alpino. Rispetto all’altro stabilimento valdostano di Saint Vincent e a molti di quelli storici delle Alpi, QC Prè St Didier presenta il vantaggio di nascere direttamente come centro wellness spa termale completamente dedicato al più moderno concetto di termalismo, che impiega le benefiche acque calde del sottosuolo a scopo eminentemente ludico e ricreativo. Questo stabilimento è quindi l’ideale per chi va alle terme per rilassarsi, ritemprare le proprie energie psico-fisiche o anche soltanto per coccolarsi, magari nell’ambito della classica Settimana Bianca sulla neve o della villeggiatura estiva per sfuggire alla canicola estiva.

L’elevato standard degli impianti e dei trattamenti erogati, così come il focus chiaro su un termalismo dedicato al benessere ed al relax è garantito dall’appartenenza della struttura al Gruppo QC Terme che comprende altri stabilimenti di grande prestigio e tradizione termale come i Bagni Vecchi e Nuovi di Bormio, Terme di San Pellegrino e QC Terme Dolomiti a Poza di Fassa.

Storia dello stabilimento termale

La presenza di acque sorgive che affioravano purissime in superficie era nota sin dall’epoca degli antichi Romani, ma il primo sfruttamento sistematico delle acque a scopo curativo avviene solo a metà del Seicento.
La prima menzione certa delle sorgenti termali del luogo risale al 1560 e deriva da un documento con cui il duca Emanuele Filiberto di Savoia concede l’atto di infeudazione a Claudio di Levàl, proprietario delle terme. Nei successivi 150 anni le due fonti allora presenti scompaiono, probabilmente a causa dello scioglimento del ghiacciaio del Rutor che avrebbe ricoperto di detriti la sorgente.

L’affioramento termale venne riscoperto nel 1730, sebbene con portata minore rispetto a prima e con sorgente affiorante in una stratta gola oggi denominata Gola di Verney, come puntualizzato nel 1737 dallo storico De Tillier, accanto ad un torrente le cui acque straripavano nel periodo estivo a causa dello scioglimento dei ghiacciai rendendo la polla termale inutilizzabile per tutta la stagione. Alla metà del Settecento le sorgenti termali vennero acquistate dal governo valdostano e la gestione dei bagni fu demandata quindi al Conseil de Commis.

Il primo storico stabilimento termale, che conferì al paese la denominazione di Pré St. Didier le Bains risale invece al 1834, mentre nel 1888 veniva costruito l’edificio che ospitava all’epoca il Casinò e che risulta, oggi inglobato all’interno dello stabilimento termale, su impulso della Società Generale Anonima Termominerale Italiana, che aveva rilevato il complesso dal precedente proprietario, l’avvocato Perrod. Dopo il periodo bellico, lo stabilimento termale torna in funzione nel 1958 grazie all’acquisizione delle sorgenti da parte della Regione Valle d’Aosta, che lo tenne in funzione per una ventina di anni, prima della chiusura e delle definitiva rinascita attuale come spa termale.
Il piccolo centro termale valdostano deve la sua notorietà quale stazione termale soprattutto al fatto di essere stata una meta di benessere prediletta dalla Casa Reale dei Savoia, che frequentarono i suoi impianti per un periodo lungo 150 anni.

Acque e trattamenti termali

Le terme di Pré sono alimentate dalle calde acque che sgorgano all’interno dell’Orrido della Dora di Varney, ricche di ferro, silici, acidi arsenicali e carbonati di calcio, grazie ai quali oligoelementi risultano da sempre di grande potere curativo soprattutto sulle malattie reumatiche. L’attuale offerta termale comprende la stanza del sale, per arricchire le vie respiratorie grazie all’inalazione degli specifici ioni benefici caratteristici delle località di mare, i bagni di vapore per un effetto purificatore e levigante sulla pelle, l’area saune per biosaune, sauna chalet e saune alle essenze di montagna e in più la vasta area delle piscine alimentate con acqua termale che include tre piscine all’aperto in cui godersi il relax con vista sul Monte Bianco, ancora più spettacolare sotto la neve, e in più giochi d’acqua quali la cascata, idromassaggi a pavimento e oltre quaranta percorsi termali quali il percorso Kneipp, docce di Vichy, vasche sensoriali e vasche con musicoterapia.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Allee Des Thermes, 11010 Pré-Saint-Didier AO

tel. 0165 867272
www.qcterme.com/it/pre-saint-didier/qc-terme-pre-saint-didier

Come arrivare
Chi viaggia in auto o con altro mezzo di spostamento autonomo raggiunge Pré St. Didier preferibilmente da Torino usando la Statale 26 della Valle d’Aosta che attraversa tutta la regione fino a destinazione. Il tempo di percorrenza dal capoluogo piemontese è di circa un’ora e quarantacinque minuti. Più dispendioso in termini di tempo e di fatica il viaggio con i mezzi pubblici che prevede di usare il bus della linea 101 da Torino ad Aosta, e poi la linea 581 da Aosta a Pré St. Didier, per un tempo di viaggio totale di poco inferiore alle tre ore e mezza.