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Cosa vedere e cosa visitare Palazzo Strozzi

Il Palazzo Strozzi a Firenze tra mostre ed esposizioni d'arte internazionali

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Nel cuore di Firenze, fra le vie Tornabuoni e Strozzi e piazza Strozzi, si erge uno dei più prestigiosi esempi di architettura privata dell’epoca rinascimentale. Maestoso e imponente con i suoi tre portali identici che si affacciano sui tre lati, Palazzo Strozzi è un dinamico centro culturale che ospita da anni mostre ed eventi artistici di livello internazionale.

A volerne la costruzione nel 1489 fu Filippo Strozzi, un ricco mercante della Firenze di quei tempi oltre che componente dell’omonima famiglia, da sempre ostile ai Medici: la prima pietra fu gettata il 6 agosto e per permettere che l’elegante palazzo venisse edificato ne vennero distrutti altri 15 sorti in precedenza in quel luogo.

Allontanati dalla città toscana attorno ai primi anni del 1430 per l’opposizione al casato mediceo, gli Strozzi ritornarono a Firenze decisi a dimostrare il loro potere con la costruzione della più bella dimora signorile che si fosse mai vista: nacque così il progetto del palazzo che a due anni dall’inizio dei suoi lavori vide la prematura scomparsa di Filippo, suo principale artefice. Furono gli eredi a proseguire gli interventi e nel 1507 il primo piano della struttura venne terminato e abitato. Seppure non ci sia noto il nome dell’architetto che progettò la dimora signorile, sia Benedetto da Maiano che Giuliano da Sangallo realizzarono due modelli e il cantiere venne affidato a tale Simone del Pollaiolo.

Di dimensioni volutamente maggiori rispetto a quelle di Palazzo Medici, questa fortezza del centro di Firenze riprende le forme tipicamente cubiche su tre piani dell’opera che Cosimo il Vecchio commissionò al Michelozzo. Costruito rispettando scrupolosamente i canoni dell’architettura del ‘400 con la facciata in bugnato di pietra (più grossolano al piano terra e più liscio verso l’ultimo piano), Palazzo Strozzi si sviluppa attorno ad un cortile centrale; di grande prestigio sulla facciata sono le finestre a bifora con all’interno lo stemma degli Strozzi e le belle decorazioni in ferro battuto – torciere, portafiaccole (soprattutto quelle con i dragoni e le figure mitologiche) e anelli per cavalli – realizzate da Niccolò Grosso noto con il soprannome di “il Caparra”, apprezzato ferraio fiorentino del XV° secolo.

Dopo essere stato abitato per decenni dalla famiglia Strozzi prima che questa si trasferisse a lungo a Roma, l’edificio tornò agli antichi splendori nella seconda metà del 1800 grazie ai principi Piero e Antonietta che lo fecero restaurare fra il 1886 e il 1889 da Pietro Berti. Di proprietà dello stato dal 1999 che lo hai poi ceduto al Comune di Firenze, questo palazzo accoglie al suo interno splendide sale fra cui quella Ferri (piano terra) e ampi saloni con grandi caminetti al piano nobile.

Fra gli spazi artistici e culturali più importanti di Firenze dal dopoguerra tanto da aver ospitato mostre e collezioni come quelle di Gustav Klimt e Cezanne, Palazzo Strozzi è oggi la sede del Gabinetto G.P. Viessuex con una prestigiosa biblioteca, dell’Istituto Nazionale degli Studi sul Rinascimento, di Scienze Umane e Sociali e della Fondazione Strozzi sorta nel 2006 grazie alla città di Firenze, alla Provincia, alla Camera di Commercio e a partner privati per valorizzare questo bell’esempio di architettura del Rinascimento fiorentino.

Raffigurato sulle banconote svizzere da mille franchi, Palazzo Strozzi lega inevitabilmente il suo nome all’omonima piazza in cui un tempo si vendevano generi alimentari: dal 1762 una targa fatta apporre dagli Otto di Guardia e Balia, antica legislatura di Firenze che si occupava di crimini e polizia, decretò il divieto di vendita di frutta e cocomeri con severe multe riscosse in caso di mancata osservanza da gendarmi con il cappuccio.
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Per raggiungere Palazzo Strozzi: principali linee urbane di bus con fermate Stazione di Santa Maria Novella, via Tornabuoni e piazza della Repubblica; treno con arrivo a Santa Maria Novella (6 minuti a piedi da Palazzo Strozzi). Per chi viaggia in auto: provenendo da nord (Milano) A1 Bologna – Firenze con uscita Firenze Nord e poi seguire indicazioni per il centro; da sud (Roma) A1 RomaMilano con uscita Firenze Sud e indicazioni per il centro. Parcheggi disponibili: Fortezza da Basso, Stazione Santa Maria Novella, Piazza Beccaria, San Lorenzo e Garage delle Terme.

Ingresso per portatori di disabilità motorie in Via Strozzi.

Orari di apertura per visitare le mostre: tutti i giorni inclusi i festivi dalle 10 alle 20 e sino alle 23 il giovedì. La biglietteria chiude un’ora prima. Il cortile di Palazzo Strozzi è invece accessibile al pubblico da martedì a domenica in orario 8/00.30 con chiusura anticipata alle 20.30 il lunedì e i festivi.

Biglietti ingresso: intero 12€; ridotto 9,50€ (over 65, under 26, gruppi organizzati con minimo 10 persone e prenotazione..); ridotto 4€ (ragazzi dai 6 ai 18 anni, gruppi scuole e università…); gratuito under 6, disabili e accompagnatori, insegnanti con classe, giornalisti, guide turistiche. Disponibili audioguide anche in lingue straniere al costo di 5€ a persona e 4€ nella versione speciale per bambini.

Sito ufficiale http://www.palazzostrozzi.org


 Pubblicato da il 30/09/2017 - 184 letture - ® Riproduzione vietata

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