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Isola di San Paolo, la piccola isola del Lago d'Iseo

L'isola di San Paolo si trova nel lago d'Iseo, a sud della pi grande Monte Isola. un isolotto privato che appartiene alla famiglia Beretta e per questo non visitabile dai turisti. Un tempo qui sorgeva un convento, oggi non pi in uso..

Nel personalissimo arcipelago del lago d’Iseo, la piccola isola di San Paolo convive con l’isola di Loreto e la più grande Monte Isola nella realtà lacustre ch’è fra le più gradite e gettonate del panorama italiano.
Placida e quieta, deve la sua intoccabilità all’essere di proprietà privata e la bellezza complessiva inorgoglisce da secoli i proprietari sopendo la stasi religiosa del monastero cluniacense, di seguito Convento di San Paolo.

La storia iniziò proprio al tempo in cui l’isolotto veniva ritenuto soltanto un esile scoglio deserto, acquisito con dubbia legittimità dalla famiglia Mozzi nell’XI secolo. Gli stessi componenti ritennero poi necessario restituirlo ai monaci, ma subentrarono prontamente i Fenaroli di Pilzone: Alessandro fondò il Monastero degli Osservanti e alla sua morte gli si concesse il privilegio di essere sepolto nella Chiesa di San Paolo, di fronte alla Cappella dell’Immacolata ch’era sorta grazie al suo investimento pecuniario.

Gli eredi insistettero nel conservare il patronato gentilizio, con i 14 frati residenti che nel 1783 vennero trasferiti al Convento di San Francesco ad Iseo lasciando l’isola definitivamente, isola che fu venduta a privati, i quali si susseguirono nella proprietà negli anni a venire. Tra questi si annoverano la famiglia Berardelli, intenzionata a far sorgere in loco una fabbrica di legna stagnata, le consorelle dell’ordine delle Beate Capitanio di Lovere e i fratelli Galbiati, che fallirono miseramente tentando di convertire una parte del convento in albergo, subito chiuso. Scriteriato si rivelò essere anche il proprietario successivo, il Trabattoni, che volle a tutti i costi costruire una villa facendo man bassa delle vestigia architettoniche passate.

Siamo a inizio Novecento e per fortuna i Beretta seppero mostrare rispetto nei confronti del tesoro lacustre, risistemarono la residenza e si curarono di quel prezioso pezzo di terra posto sul lago, conservando parco, chiesa e chiostro per quanto possibile.
Non deve essere ignorato il motivo per il quale all’isola è stata attribuita la sua odierna denominazione: l’apostolo Paolo era solito navigare in acque vivaci e molteplici volte seppe superare le avversità al largo del Mar Mediterraneo, così si accostò il suo nome all’isolotto, da sempre considerato un rifugio sicuro per tutti coloro che nel corso dell’attraversamento dell’Iseo venivano colti da improvvise tempeste.

Si rincorrono molte voci e altrettante certezze legate alla conformazione e relativa fruizione dell’isola, che agli albori dell’Ottocento era molto probabilmente raggiungibile a piedi per mezzo di una strada praticabile però soltanto con bassa marea. Oggi risulta sommersa. E’ invece asseribile con assoluta sicurezza che la stessa isola si prefigura come un punto tattico per la copiosa pesca di coregoni, persici, tinche e lucci, presenti lungo i fondali che possono raggiungere a tratti profondità di 100 metri.
L’isola non è visitabile in quanto, come già detto, è di proprietà privata, ma vengono organizzati a scopo turistico tour appassionanti con partenze da Sulzano, si circumnaviga San Paolo e si rientra costeggiando Sensole e Peschiera Maraglio, ove si fa scalo prima della visita libera ai diversi borghi.

Un pezzo di storia recente evoca il clamore suscitato dalla Floating Piers, installazione artistica del bulgaro Christo coincidente con un sistema di passerelle galleggianti in grado di far esplorare dal 18 giugno al 3 luglio 2016 parte della sponda bresciana del lago ai turisti rigorosamente a piedi, muovendo i propri passi su 220.000 cubi di polietilene coperti da un tappeto giallo fra Sulzano, Monte Isola e l’isola di San Paolo.

Come arrivare

I turisti possono visitare solo dall’esterno l’isola di San Paolo avvalendosi dei traghetti gestiti dalla compagnia Navigazione Lago d’Iseo: le imbarcazioni fanno parte di regolari servizi di linea con orari che variano di stagione in stagione e tariffe relative a seconda della zona coperta. I traghetti partono da Lovere, Pisogne, Riva di Solto, Castro e Marone, inoltre da Iseo, Sarnico, Clusane, Predore e Tavernola Bergamasca. Sono attualmente attive le crociere del Sebino 2017 per i mesi di luglio e agosto, con i mercoledì dedicati al tour panoramico dell’isola di San Paolo e Monte Isola.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.navigazionelagoiseo.it.

 Pubblicato da il 25/11/2017 - 198 letture - ® Riproduzione vietata

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