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MUSME: Il Museo di Storia della Medicina di Padova

Tra le prime dieci cose da vedere a Padova, il MUSME – Museo di Storia della Medicina è divenuto in pochissimo tempo una solidissima istituzione scientifico-culturale entro confine italiano, guadagnando rapidamente crediti in ambito internazionale.
Inaugurato il 5 giugno 2015, la sua affermazione è tratteggiata da esemplari spunti di eccellenza propri di un’esposizione museale 2.0 che indaga la Storia della disciplina medica dall’antichità alla modernità, puntando la lente d’ingrandimento sulla Scuola medica padovana.

Non un museo qualunque, ma un viaggio permeato dalla fusione di teoria storica e applicazione tecnologica instauranti un connubio perfetto dal grande potere intrattenitore, rispettoso della tradizione ma approcciante con disinibita disinvoltura a un’illustrazione per immagini, suoni ed elementi interattivi fondamentali per l’insegnamento rivolto sia agli adulti, tanto più ai giovani necessitanti di molteplici motivi d’interesse all’approfondimento. Il MUSME ha sede nel quattrocentesco ex Ospedale di San Francesco Grande, il primo presidio sanitario a essere costruito nella città veneta dai coniugi Baldo Bonafari da Piombino e Sibilia de Cetto. La struttura rimase attiva fino al 1798, anno in cui venne sostituito dall’Ospedale Giustinianeo voluto da Nicolò Giustiniani.

L’obiettivo principale del Museo è quello di offrire un’analisi scientifica del corpo umano attraverso nozioni e concetti ampiamente acquisiti nel corso dei secolari studi anatomici, tradotti in raffigurazioni, coinvolgimenti multimediali e riproduzioni largamente messi a disposizione del visitatore pronto a immergersi in un contesto estremamente sfaccettato e articolato lungo un percorso espositivo sfruttante tre piani e un cortile interno. Andando per ordine, troviamo il dittico di sale dedicato alla storia dell’edificio e agli anni della Rivoluzione Scientifica, composto dalla Sala A storia dell’ex Ospedale di San Francesco Grande e dalla Sala Bl’Università di Padova e la Rivoluzione Scientifica del XVI secolo; una quadrilogia di sale si focalizza invece sulla nascita e lo sviluppo delle scienze mediche moderne e contempla la Sala C Anatomia, la Sala DFisiologia, la Sala E Patologia e, infine, la Sala FTerapia; l’itinerario si conclude con il grande Teatro Anatomico Moderno Vesaliano e le due sale monopolizzate dalle esposizioni tematiche.

Il tour viene ovviamente integrato con tantissimo materiale di repertorio, exhibit interattivi, video e giochi digitali, sfociando in un bagaglio complessivo di forte tattilità, strumenti medici, libri antichi sfogliabili virtualmente e pannelli che sfidano la conoscenza del visitatore. Dei cinque sensi, quattro sono insistentemente sollecitati: all’osservazione di microbi e batteri tramite un potente microscopio segue l’ascolto del suono di cuore e polmoni, succeduto dal tocco di veri organi plastinati e dalla possibilità di annusare curiose piante medicinali. L’eccezionalità di spessore è a ogni modo rappresentata dai sette portoni virtuali disseminati lungo il percorso con tanto di batacchio per bussare: dietro ognuno di essi si svela un protagonista storico della scienza padovana intento a dialogare con un personaggio dell’attualità. Pendiamo dunque dalle forbite ed eleganti parole della nobildonna Sibilia de Cetto e del medico Giovanni Battista Da Monte, dell’astronomo e matematico Galileo Galilei, dell’anatomista Andrea Vesalio, del fisiologo Santorio Santorio, del patologo Giovanni Battista Morgagni e del botanico Prospero Alpini.

Nello stesso anno della sua fondazione, il MUSME si è aggiudicato il prestigioso “eContent Award Italy” per i migliori contenuti e servizi digitali nella sezione “eLearning & Science”. Oggi la richiesta da parte delle scolaresche di poterlo visitare si è fatta sempre più pressante, cosicchè ogni mese i biglietti staccati sono centinaia, un risultato che non fa che influire positivamente sul prosieguo dell’attività museale, continuamente rinnovata e arricchita.

Informazioni utili per la visita

MUSME – Museo di Storia della Medicina
Via San Francesco, 94 – Padova

Orari di apertura: da martedì a venerdì ore 14.30 – 19.00 (mattina solo su prenotazione), sabato, domenica e festivi ore 9.30 – 19.00
Costo biglietti: intero € 10 (gratuito nel giorno del proprio compleanno), ridotto € 8.00 (over 65 e gruppi dalle 10 alle 30 persone), giovani e studenti € 6 (dai 4 ai 17 anni e studenti under 26 con tessera universitaria), gratuito (bambini fino a 3 anni e disabili con legge 104 o invalidità civile), famiglia € 22, visita guidata 1h € 60, 2h € 90.
Sito ufficiale: www.musme.it
Contatti: tel. 049/658767 o mail info@musme.it e scuole@musme.it (solo per le scuole)

Come arrivare
In auto si possono percorrere la A4 Milano – Venezia uscendo a Padova est o Padova ovest in direzione centro storico (parcheggi Interparking in via Trieste 50 e Piazzale Boschetti), A13 Bologna – Padova con uscita Padova sud in direzione centro storico (parcheggio Piazza Isaac Rabin – Prato della Valle con ingresso da via LVIII Fanteria); bus linee A, T, AT, 2, 3, 5, 8, 11, 12, 13, 14, 16, 22 con fermata “Ponti Romani”; tutti i treni delle linee Milano – Venezia e Bologna – Venezia fermano alla stazione di Padova Centrale.

 Pubblicato da il 20/10/2017 - 286 letture - ® Riproduzione vietata

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