Cerca Hotel al miglior prezzo

La Fondazione Joan Miro a Barcellona

La Fundació Joan Miró fu inaugurata nel 1975 sulla collina di Montjuic, a Barcellona, con l'intento di raccogliere l'immensa opera dell'artista catalano. Ospita oltre 10.000 opere ed č oggi un luogo di grande interesse turistico,.

Joan Miró nasce nel 1893 a Barcellona e muore del 1983 a Palma di Maiorca. Fu pittore, scultore e ceramista.
Si lasció ispirare dal cubismo e dall’espressionismo ma nel giro di poco tempo divenne uno uno massimi esponenti del surrealismo. La sua infanzia non fu semplice, il padre lo costrinse a studiare economia e commercio contro la sua volontá, continuava a ripetergli che solo grazie ad un titolo di quel genere sarebbe divenuto qualcuno. Joan Miró, da bravo figlio, non volle deludere i genitori, e riuscí suo malgrado a terminare gli studi imposti. Ma era anche un ragazzo determinato, sapeva bene che non voleva rinunciare alla sua passione: dipingere.

Fu cosí che un giorno, moto saggiamente, propose alla famiglia un patto: continueró a dedicarmi ai numeri ma la sera, dopo le lezioni, frequenteró un corso di pittura. Nel frattempo successe che si ammaló e per stare piú tranquillo dovette ritirarsi nel casolare famigliare di campagna a Mont Roc. Fu in mezzo a tanta natura e al silenzio tra le verdi montagne che cominció a dipingere assiduamente, e non smise piú. La sua fu una vita fatta di viaggi: Parigi – in cui conobbe un sacco di esponenti del surrealismo – Maiorca, New York, Giappone. Non si annoiava insomma.

Amava collezionare opere d’arte e fu cosí che nel 1975, quando ancora era in vita decise che era saggio e opportuno dar vita ad un luogo, un contenitore, in grado di ospitare gran parte del materiale accumulato nel corso degli anni. Fu cosí che nacque la Fondazione Joan Miró a Barcellona, sua cittá natale, con l’intento di rendere accessibile l’arte a tutti.

Voleva essere uno spazio di investigazione sull’arte contemporanea e si convertí poco a poco in un baule ricco di tesori: non solo opere di grandi artisti internazionali ma anche le sue, di opere. Persino l’edificio che racchiude tutto questo ben di dio é arte. Fu progettato ed edificato dall’architetto-urbanista e amico di Miró, Josep Lluís Sert, che decise di dare un tocco meditarraneo e allo stesso tempo avanguardistico a tutta la struttura dal colore bianco neve.

Una volta dentro si rimane impressionati dalla quantitá di opere esposte, infatti la collezione di pittura, disegni e sculture è una delle piú complete e permette di realizzare un percorso esaustivo attraverso tutte le tappe artistiche di Joan Miró. Vari i temi sviluppati: “terra”, “piú in lá della pittura”, “violenza ed evasione”, “anonimato”, “poesia e silenzio”, “antipittura”, “assemblaggi” e “arte e quotidianitá”.

Il consiglio che posso darvi é questo: entrate e lasciatevi illudere. Capire le opere di Joan Miró non é cosa da tutti, anzi, da pochissimi. Le sue opere sono nella maggiore parte dei casi astratte. Per esempio quando vi sembrará di intravedere un cielo stellato é molto probabile si tratti di una schiena di donna puntinata da lentiggini. A volte crederete di riconoscere delle costole, state tranquilli sicuramente é qualcosa di molto piú allegro tipo delle bocche senza denti che ridono soddisfatte. Ci saranno quadri che vi trasmetteranno gioia ma potrebbe anche essere che rappresentino la morte.

Comunque…questo per dirvi che non c’é mai limite all’immaginazione. L’unica cosa certa é il colore. Quello che é arancione é arancione, il blu é senz’ombra di dubbio blu. Per tutto il resto, lasciate perdere. Posso solo darvi qualche indizio: Joan Miró amava raccontare le donne, gli uccelli e le stelle: pura poesia.

Informazioni utili, orari e prezzi della visita

Indirizzo: Fundació Joan Miró - Parc de Montjuïc, s/n, 08038 Barcellona, Spagna
Orari:
martedì, mercoledì e venerdì da novembre a marzo h.10-18; da aprile a ottobre h.10-20.
Giovedì h.10-21.
Sabato h.10-20.
Domenica e festivi h.10-15.
Chiuso il lunedì.
Prezzi: intero 12 euro, ridotto 7 euro.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

 Pubblicato da il 16/11/2017 - 380 letture - ® Riproduzione vietata

close