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Cosa vedere e cosa visitare Museo Nazionale d\'Arte della Catalunya

Il MNAC, a Barcellona il Museo Nazionale d'Arte della Catalogna

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Di solito, quando si organizza un’Esposizione Universale vengono svolte, di conseguenza, opere di riqualificazione urbanistiche per rendere più gradevole la città che ospiterà l’evento. Generalmente si sistemano le reti di trasporto e si costruiscono edifici nuovi che, in molti casi, al termine del loro utilizzo vengono smantellati. Non è questo il caso del Palazzo Nazionale, attuale MNAC, Museo Nazionale d’Arte della Catalunya di Barcellona che, edificato in occasione dell’Esposizione Universale del 1929, divenne uno dei simboli più maestosi della capitale catalana.

In breve: si trova nella parte bassa del Montjuïc, vicinissimo alla famosa Plaza de España, ricopre una superficie di ben 32.000 m2, fu progettato dall’architetto modernista Josep Puig i Cadafalch (autore di Casa Amatller) negli anni 20 e cosruito da Eugenio Cendoya ed Enric Catà tra il 1926 e 29. Si tratta di un monumento in stile classico ispirato al rinascimento spagnolo, caratterizzato da una pianta rettangolare con due corpi laterali, uno posteriore quadrato e una grande cupola che ne occupa la parte centrale.

Aprì le sue porte in veste di Museo Nazionale d’Arte nel 1934. Con gli anni riuscì ad ampliare in modo esponenziale le varie ed eventuali collezioni artistiche che oggigiorno, convivono in piena armonia negli immensi ambienti che le ospitanom e lo rendono una delle attrazioni più importanti di Barcellona.

Si differenzia dal resto dei musei soprattutto grazie alla sua collezione d’arte romanica, tra le più complete al mondo. E’caratterizzata da un eccezionale insieme di murales, dipinti su tavola - considerati i più antichi e numerosi d’Europa - oggetti d’oreficeria e tutta una serie di espressive sculture in pietra e in legno.

Degne di nota sono senz’ombra di dubbio le raccolte artistiche gotiche, rinascimentali e barocche in cui, principali esponenti quali Joan de Burgunya, Ayne Bru y Antoni Viladomat compaiono al lato di personaggi illustri a livello nazionale e internazionale.
Nel museo soggiorna anche un vasto numero di quadri firmati dai più grandi maestri europei dell’arte del XIV e XIX secolo che formano, con la loro unione, la così detta “Collezione Legado Cambó”. Insomma, è anche grazie alla generosià e magnanità del Sig. Francesc Cambó - colui che decise di donare al museo tale tesoro - che il MNAC divenne quello che è oggi.

Inoltre, dal 2004, è presente tutta una sessione dedicata alla pittura italiana gotica e rococò veneziano. Italia a parte, si possono ammirare persino magnificenze che provengono dal centro europa, sculture medioevali e molto barocco spagnolo. Il tutto fa parte della mitica – e difficile da pronunciare - collezione “Thyssen-Bomemiszade”.

Dal neoclassico all’avanguardia passando per il modernismo e il novecento (XIX e XX secolo). Tutto in un solo posto.
... Pagina 2/2 ... Inoltre c'è un’intero piano in cui vi potrete immergere nell’arte moderna che include tutte le sue produzioni artistiche del periodo tipo: la scultura e la pittura - che non possono mai mancare visto che stiamo parlando di un museo -, la fotografia, la cartellonistica, il cinema, l’architettura e le arti decorative.

Insomma, non lamentatevi, non manca proprio nulla.

Da aggiungere, di vitale importanza, se non doveste aver tempo di visitare tale contenitore di tesori – perchè in effetti una visita fatta per bene richiede almeno due orette – cercate, per lo meno, di non perdervi lo spettacolo delle fontane magiche che si trovano proprio di fronte al MNAC, nei giardini. Si tratta di un vero show d’acqua danzante. Memorabile! QUI gli orari.

Informazioni utili
Dove: Palau Nacional, Parc de Montjuïc, s/n, 08038 Barcelona
Quando: da ottobre ad aprile, da martedì a sabato dalle 10 alle 18; domenica e festivi dalle 10 alle 15. Da maggio a settembre, da martedì a sabato dalle 10 alle 20; domenica e festivi dalle 10 alle 15.
Lunedì chiuso.
Quanto: 12 euro entrata generale.
Entrata free: tutti i sabati, dalle 15 a chiusura entrata gratis; gratis la prima domenica di ogni mese; gratis i seguenti giorni festivi: 12 febbraio,18 maggio, 11 settembre, 24 settembre.

 Pubblicato da il 04/08/2016 - 1.257 letture - ® Riproduzione vietata

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