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La Basilica di Santo Stefano a Budapest

La Basilica di Santo Stefano è il terzo più grande edificio religioso dell'Ungheria, nonché uno dei principali monumenti di Budapest. La chiesa può contenere fino a ottomila fedeli..

Szent Istvan basilika, l’imponente basilica di Santo Stefano, è il terzo più grande edificio religioso d’Ungheria oltre che uno dei principali monumenti della capitale. Situata nel centro storico di Pest, la Cittadella delimitata dal ponte Margherita (Margit hid), dal piccolo viale (Kiskorut) e dal ponte della Liberazione (Szabadsag hid), doveva essere inizialmente intitolata al patrono d’Austria San Leopoldo ma alla fine fu deciso di dedicarla al primo re d’Ungheria.

Storia della Basilica

Costruita sul luogo dove un tempo sorgeva un teatro che ospitava combattimenti di animali (Hetz Theater), nel XVIII° secolo Janos Zitterbarth, benestante cittadino ungherese, finanziò di tasca propria la costruzione di una chiesetta che diventerà poi l’attuale basilica di Santo Stefano. Iniziata nel 1851, fu completata solo nel 1906: Jozsef Hild, l’architetto di Esztergom e di Eger, fece avviare i lavori che, dopo la sua morte, vennero ripresi a partire dal 1867 da Miklos Ybl. Fu proprio quest’ultimo a conferire all’edificio religioso l’aspetto d’ispirazione neorinascimentale che lo contraddistingue.

La facciata austera della basilica si apre su un portico sormontato da un frontone scolpito in cui è raffigurata la Vergine Maria circondata dai santi ungheresi; all’esterno si trovano un gran numero di statue realizzate da Leo Fessler: i quattro evangelisti nelle nicchie della cupola, i padri della Chiesa in quelle dei campanili e i dodici apostoli nell’abside che si può ammirare facendo il giro dell’edificio a destra.

La Szent Istvan basilika è impreziosita da due grandi campanili che accolgono sei campane, la più grande e pesante (ben 9 tonnellate) di tutta Ungheria è alloggiata nella torre sud mentre le altre cinque in quella nord. Due volte l’anno si possono sentire i rintocchi della grande campana: il 31 dicembre e il 20 agosto, quest’ultima data di consacrazione della chiesa. Alla cupola (aperta solo da primavera ad autunno) si può salire in ascensore oppure percorrendone a piedi i 364 scalini. Grazie ai suoi 96 metri di altezza, la basilica è anche uno degli edifici più alti di Budapest assieme al Palazzo del Parlamento (Orszaghaz) sottolineando così l’uguaglianza che un tempo avevano il potere religioso e quello laico.

Santo Stefano è anche il luogo perfetto per ammirare Szent Istvan ter, l’omonima piazza, con i bei decori della pavimentazione: dall’alto della cattedrale la veduta è ancora più suggestiva e nel periodo dell’Avvento questo spazio urbano ospita un tradizionale mercatino con bancarelle di oggetti d’artigianato.

La visita dell'interno

L’interno della chiesa, con pianta a croce greca, sorprende per l’imponenza e la ricchezza ornamentale, soprattutto la cupola decorata di mosaici e le cappelle che si susseguono nelle navate laterali. Di grande pregio sono i marmi pregiati utilizzati – di ben 55 tipi differenti – così come le opere d’arte eseguite dai grandi maestri ungheresi. Sull’altare maggiore si trova la bella scultura che raffigura Santo Stefano scolpita in marmo di Carrara. Alla sinistra del coro si accede invece alla cappella della Santa Destra che dal 1945 espone la mano destra del santo, reliquia che viene portata in processione solenne ogni anno ad agosto in occasione della festa del primo re ungherese, Stefano I°, canonizzato nel 1083.

Da non perdere i dettagli in oro della parte interna della cupola centrale, il pulpito riccamente decorato, la Sala del Tesoro con i suoi oggetti preziosi e l’organo del 1905.

Concattedrale dell’arcidiocesi di Strigonio-Budapest, la basilica ha una capienza di circa 8 mila fedeli e svolge un ruolo importante anche nello scenario musicale della capitale ospitando concerti di musica classica e corale; lo stesso coro, composto da musicisti di grande bravura, è spesso impegnato in eventi canori in tutta Europa.

Informazioni utili per la visita

Orari: la basilica è aperta dal 1° ottobre al 30 giugno dalle 10 alle 16.30 e dal 1° luglio al 30 settembre dalle 10 alle 18.30.
Prezzi: ingresso gratuito. Biglietti per salita alla torre (a piedi o in ascensore): adulti 500 HUF (circa 1,60€); gruppi di almeno 15 adulti, studenti, pensionati e Budapest Card 400 HUF (circa 1,30€); gruppi di almeno 15 pensionati o studenti 300 HUF (circa 1€).
Disponibili visite guidate che comprendono tour di basilica, cappella della Santa Destra, tesoreria e, per chi lo desidera, salita con ascensore nella torre rotonda per ammirare il panorama a 360° sulla città. Orari: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 15. Per informazioni: turizmus@basilica.hu
Visita guidata: adulti 1600 HUF – 5,10€ (senza salita alla torre rotonda 1100 HUF – 3,50€); pensionati e studenti 1200 HUF – 3,80€ (senza salita 900 HUF – 2,90€). Visite in lingua straniera 2000 HUF – 6,40€ (oppure 1500 HUF – 4,80€ senza accesso alla torre). Per gruppi con più di 10 persone sono disponibili anche su appuntamento (con tariffa aggiuntiva) mini concerto della durata di 15 minuti sull’organo del santuario.
Come arrivare: per raggiungere l’edificio con i mezzi di trasporto pubblico si consiglia la metro M3 con fermata alla stazione Arany Janos.

Sito ufficiale: www.it.bazilika.biz

 Pubblicato da il 09/11/2017 - 1.850 letture - ® Riproduzione vietata

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