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Il Castelvecchio di Verona e il Museo Civico d'Arte

Tipica fortezza militare con merlature, torri angolari, fossato e ponti levatoi, Castelvecchio è uno dei più imponenti monumenti di Verona: chiamato in origine castello di San Martino in Aquaro, venne fatto erigere fra il 1354 e il 1357 da Cangrande II° della Scala su progetto di Guglielmo Bevilacqua.

Storia

Il nucleo originario della costruzione, datato XIII° secolo, fu la base per la configurazione del castello urbano vero e proprio, dimora fortificata completata nel 1376 da Bartolomeo e Antonio della Scala con l’aggiunta del mastio.

Utilizzato come residenza nobiliare ma anche come caserma, polveriera e magazzino per lo stoccaggio delle derrate alimentari (parte della torre ospitò invece il carcere), nella seconda metà del 1700 Castelvecchio fu sede del Veneto Militar Collegio mentre all’epoca dell’occupazione napoleonica fu adibito a arsenale e ridotto difensivo. Attorno agli anni ’50 del 1800, la terrazza del mastio ospitò una stazione di telegrafia ottica per segnalazioni fra le piazzeforti di Verona, Pastrengo, Rivoli, Peschiera, Mantova e Borgoforte.

Il grande castello medievale degli Scaligeri, voluto dalla famiglia nobiliare non tanto per la protezione da nemici esterni quanto dalla popolazione locale, per ironia della sorte fu invece invasa dai Visconti che posero fine al dominio dei signori che governarono Verona per 125 anni. Furono in seguito anche i francesi e gli austriaci a far uso della costruzione medievale sino al 1923 quando restaurata, due anni più tardi, fu inaugurata ufficialmente come museo.

Fra gli avvenimenti storici e politici che hanno caratterizzato la fortezza ve n’è uno legato a Benito Mussolini: proprio fra le mura di Castelvecchio nel gennaio del 1944 si svolse il processo di Verona che condannò a morte Galeazzo Ciano e i comandanti fascisti accusati di aver fatto deporre il duce.

Il Castello

La disposizione piuttosto complessa della fortezza è dovuta alle fasi costruttive che si sono succedute nel corso dei secoli e agli interventi di restauro che l’hanno vista protagonista assieme al vicino Ponte Scaligero. Guardando Castelvecchio se ne distinguono tre parti: la Corte della Reggia scaligera, la Corte d’Armi e quella del Mastio.

La prima, a forma trapezoidale, fiancheggiava la riva del fiume Adige e si presentava con una torre porta munita di ponte levatoio; lungo il corso dell’Adigetto la cinta merlata circondava la corte con un muro di ciottoli e di laterizi sino alla torre precedente quella dell’orologio che in origine (fu poi demolita dall’esercito di Bonaparte) era quasi a contatto con l’Arco dei Gavi, monumentale testimonianza di architettura romana divenuta porta urbana.

Sul lato nord di Castelvecchio, si erge la Corte d’Armi con il recinto merlato protetto da un fossato esterno, un’altra torre porta con ponte levatoio, un secondo accesso e quella che al tempo di Napoleone era la caserma difensiva, di foggia completamente diversa dopo gli interventi del 1923-26.

Infine il mastio che domina dall’alto l’intera fortezza veronese: imponente anche per via delle sue spesse mura di laterizio, nel Settecento ospitava ancora su una facciata l’affresco del leone di San Marco a simboleggiare la dominazione veneta. Vicino, il celebre ponte scaligero con i tre grandi archi disuguali che congiungono le due rive del fiume, un vero capolavoro d’arte.

Il Museo Civico d'Arte

Attraversato il cortile interno di Castelvecchio si raggiunge l’ala del palazzo un tempo abitata dalla famiglia della Scala: le sue sale (una trentina) ospitano il Museo Civico d’Arte di Verona, uno dei più interessanti d’Europa. Restaurato fra il 1958 e il 1974 da Carlo Scarpa, lo spazio museale accoglie sculture, armi antiche, pittura italiana e straniera, oggetti di oreficeria, manufatti in ceramica, miniature e persino le campane della città. Oltre 620 opere di foggia medievale, rinascimentale e moderna esposte al pubblico mentre in spazi adibiti a deposito si trovano oltre 2500 dipinti, 300 armi, 500 fra bronzi e sculture.

Sono tanti i capolavori che si possono ammirare passeggiando fra saloni, mura medievali e camminamenti di ronda: i sarcofaghi dei santi Bacco e Sergio, splendidi bassorilievi datati 1179; la tela Giovane con disegno di pupazzo di Francesco Caroto; la Madonna del Roseto di Stefano di Verona; la Madonna della Quaglia di Pisanello; la Sacra Famiglia di Andrea Mantegna; la Madonna con il bambino di Giovanni Bellini. E poi ancora la statua equestre di Cangrande I° e quella di Mastino II° della Scala, entrambe provenienti dalle Arche Scaligere; il polittico di Turone di Maxio; il dipinto Eliodoro saccheggia il tempio del Tiepolo; il Cristo in pietà di Filippo Lippi e i quadri firmati dal Tintoretto, Paolo Farinati e Alessandro Turchi detto l’Orbetto.

Gli appassionati di armi troveranno fra le mura del castello un’interessante collezione di armamenti e armature di epoca medievale e rinascimentale fra cui la spada di Cangrande rinvenuta nel sarcofago del signore scaligero; nell’archivio sono invece conservati i 662 disegni realizzati dall’architetto veneziano Carlo Scarpa per il geniale progetto di restauro del maniero, autore di un “capolavoro della museografia italiana” come è stato definito dagli addetti ai lavori.

Informazioni  utili, orari e prezzo biglietti per visitare il museo

Il Museo Civico è accessibile ai portatori di disabilità motorie grazie a un ascensore che permette di raggiungere però la sola galleria dei dipinti (che raccoglie le opere dal Cinquecento al Settecento); nelle sale sono inoltre presenti appositi percorsi per non vedenti.

Tariffe: intero 6€; ridotto per gruppi (più di 15 persone), agevolazioni, over 60 4,50€; ridotto scuole e ragazzi dagli 8 ai 14 anni 1€; cumulativo intero Castelvecchio+Maffeiano 7€; cumulativo ridotto Castelvecchio+Maffeiano 5€; ingresso gratuito over 65 residenti a Verona, disabili e accompagnatori, VeronaCard. Da ottobre a maggio l’ingresso la prima domenica del mese è 1€ salvo mostre in corso per cui si applicano le normali tariffe.

Orario di apertura: il lunedì dalle 13.30 alle 19.30; dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Ultimo ingresso alle 18.45. Chiusura: il lunedì mattina, la mattina del 1° gennaio e il 25 dicembre.

Indirizzo: corso Castelvecchio, 2 - 37121 Verona.

Informazioni sul sito ufficiale

 Pubblicato da il 27/10/2017 - 276 letture - ® Riproduzione vietata

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