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La Torre dei Lamberti, visita all'edificio più alto di Verona

La Torre dei Lamberti con i suoi 84 metri è l'edificio più alto di Verona. Da qui si gode di un bellissimo panorama sul centro della città.

Un’antica leggenda narra che una nobildonna veronese, per ricordarsi ogni giorno del delitto compiuto ai danni di una rivale in amore, fosse stata condannata a pagare la fusione di una campana. Era il 1295 quando la Marangona, assieme al Rengo, venne collocata nella Torre dei Lamberti: la prima, più piccola di dimensioni, per scandire la giornata di lavoro degli artigiani, la seconda per richiamare la cittadinanza alle adunate dei Consigli Comunali o in caso di grave pericolo.

Fatta erigere dal casato dei Lamberti che la volle come propria dimora (per altri si tratterebbe invece di fondamenta gettate per una futura torre civica), dai suoi 84 metri di altezza la torre domina l’intera città degli innamorati. A ospitarla, sul suo lato nord est, è la suggestiva Piazza delle Erbe, sorta sul luogo in cui un tempo vi era il foro romano, dove il Palazzo della Ragione è sovrastato da questa splendida costruzione di epoca medievale, la più alta di Verona nonché uno dei suoi simboli per eccellenza.

Fra i monumenti più visitati della cittadina veneta, nell’arco dei secoli la Torre dei Lamberti è stata sottoposta a sapienti interventi di restauro e di innalzamento tant’è che il mescolarsi di stili (romanico e gotico prevalentemente) e materiali si è sempre rivelato piuttosto armonioso: attorno al 1464 risale ad esempio l’aggiunta della cella campanaria che, collocata al di sopra delle finestre trifore, l’ha trasformata nell’edificio più alto della città (davanti al campanile del Duomo che svetta per 75 metri) mentre l’orologio, ancora oggi in funzione, vi venne posizionato verso la fine del Settecento.

Nel 1779 la proposta di impreziosire una delle facciate della torre con un grande orologio fu ben accolta dalla cittadinanza ma la scomparsa prematura dell’artigiano incaricato di questo compito costrinse gli abitanti a un’ulteriore attesa di qualche anno: fu solo nel 1798 che questo emblema di Verona poté finalmente ottenere l’orologio grazie all’intervento di tale Giovanni Sagramoso che lo fece collocare a proprie spese.

L’abbinamento dei materiali con cui venne innalzata la torre nel corso del XII° secolo, per l’esattezza nel 1172, ne fa uno degli esempi architettonici più interessanti della città: la prima parte, che raggiunge i 37 metri, si presenta in tufo e mattoni mentre quella superiore è interamente in cotto e risalirebbe alla seconda metà del XV° secolo.

Da non perdere nella visita a questo monumento è la suggestiva cella campanaria che può essere raggiunta a piedi oppure tramite ascensore: noi vi consigliamo di arrivare in cima percorrendone la scala a forma elicoidale, protagonista anche di una gara podistica competitiva che ormai da anni richiama atleti da tutta Italia. Salite i suoi 289 gradini (con tutta calma!): il panorama dalla sommità di questa turris a campaneis è qualcosa di strepitoso.

Aperta al pubblico dal 1972, la torre può essere visitata da martedì a domenica dalle 10 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 19. Giorno di chiusura: lunedì. La biglietteria chiude 45 minuti prima.

Tariffe d’ingresso: Torre dei Lamberti e Galleria d’Arte Moderna Achille Forti 8 € intero; 5 € ridotto; 1 € scolaresche; gratuito per bambini sino ai 7 anni, residenti over 65, portatori di disabilità con accompagnatori, possessori di Verona Card (1€ per l’ascensore).

La pedonale Piazza delle Erbe e la torre possono essere facilmente raggiunte in auto dall’autostrada A4 con uscita Verona sud e poi direzione centro storico (si ricorda però che è zona a traffico limitato); in treno dalla stazione Verona Porta Nuova; con i mezzi pubblici (linee 11/12/13 Piazza Bra e 21/22/23/24/41 e 42 Portoni Borsari); a piedi percorrendo (se si proviene dalla stazione) Piazzale Porta Nuova, Corso Porta Nuova, Piazza Bra, Via Mazzini e poi a sinistra per Piazza delle Erbe: da qui svoltare in Via della Costa 1.

 Pubblicato da il 23/12/2016 - 2.482 letture - ® Riproduzione vietata

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