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Canal Grande: visitare l'arteria di Venezia ed i suoi quattro ponti

Il Canal Grande di Venezia si può attraversare in quattro punti: il Ponte di Rialto è il passaggio più antico e famoso. Troviamo il Ponte degli Scalzi, quello dell'Accademia, e il più recente Ponte della Costituzione, opera di Santiago Calatrava.

Conosciuta per essere la più bella strada del mondo, Canal Grande si snoda per quattro chilometri nel cuore di Venezia disegnando una sorta di esse capovolta attraversata da quattro ponti: quello degli Scalzi, di Rialto, quello in legno dell’Accademia e quello della Costituzione.

Il primo che si incontra è il ponte degli Scalzi costruito nel 1934 in sostituzione di quello originario in ferro edificato dagli austriaci nell’800. Con un’unica arcata realizzata interamente in pietra d’Istria, su progetto dell’ingegnere Eugenio Miozzi, questa struttura architettonica elegante e sinuosa fu inaugurata ufficialmente due anni dopo l’inizio dei lavori.

Di fronte alla stazione ferroviaria spicca la cupola della chiesa di San Simeone Piccolo sorta nel 1738 sul modello del Pantheon di Roma. Nelle vicinanze si può ammirare un altro edificio religioso, la chiesa di Santa Maria di Nazareth, nota anche come chiesa degli Scalzi, nome che si riferisce ai frati carmelitani che la fondarono nel ‘600. All’interno, in stile barocco e ricco di decorazioni in marmo policromo, custodisce il prezioso sepolcro dell’ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin. Sulla stessa sponda, a fare angolo con il primo canale che si incrocia, c’è la chiesa di San Geremia che ospita le spoglie di Santa Lucia.

Ma il Canal Grande è soprattutto un’importante galleria di palazzi che aprono le porte dei lori preziosi interni direttamente sullo specchio d’acqua della laguna. Ed è proprio qui che l’emergente nobiltà della Serenissima edificò splendide dimore fra cui spicca il rinascimentale Palazzo Vendramin Calergi dove morì il compositore e musicista Richard Wagner, oggi sede invernale del casinò. Di fronte svettano invece i due pinnacoli del Palazzo Belloni Battaglia, costruito nel XVII° secolo, che si affianca alla lunga facciata veneto bizantina del Fondaco dei Turchi edificato nel XIII° secolo e destinato nel 1621 ad accogliere i mercanti turchi residenti a Venezia.

Più avanti si incontra la maestosa facciata barocca della Ca’ Pesaro, disegnata dal Longhena, che ospita il Museo d’Arte Orientale e d’Arte Moderna dove si possono ammirare opere di Matisse, Mirò e Klimt. Fra gli altri maestosi edifici troviamo il più famoso e rappresentativo palazzo gotico veneziano, Ca’ d’Oro, con finestre a ogiva, raffinati trafori in marmo e pinnacoli. Al suo interno vi sono sculture e dipinti fra cui il celeberrimo San Sebastiano di Andrea Mantegna e la Venere allo Specchio di Tiziano. Proseguendo il tour ci si imbatte nella rossa facciata del Palazzo Sagredo con elementi sia veneto bizantini che gotici mentre di fronte si stagliano le arcate anch’esse gotiche de La Pescheria per secoli sede del locale mercato del pesce.

Superata la prima ansa del Canal Grande si raggiunge il quartiere di Rialto dove si trova l’omonimo ponte in marmo, considerato il centro geografico della città veneta, inaugurato nel 1592. Per anni (sino al 1854) unico attraversamento a piedi possibile sulla principale via d’acqua di Venezia, questo pontile accompagna a Riva del Vin, una delle poche banchine accessibili lungo il Canal Grande. Tanti anche in questo tratto d’acqua gli edifici sontuosi che si possono ammirare: Palazzo Papadopoli del 1560, l’austero Grimani e Ca’ Rezzonico con i preziosi affreschi del Tiepolo e uno dei pochi quadri del Canaletto presente nella città lagunare (“Veduta di Rio dei Mendicanti” datato 1725). Spicca infine Palazzo Corner-Spinelli considerato una sorta di prototipo per la casa patrizia.

Ci si dirige poi verso il Ponte dell’Accademia, il più meridionale dei quattro che attraversano il Canal Grande. Costruito in legno e acciaio, su progetto di Eugenio Miozzi, venne aperto al pubblico nel 1933 presentandosi all’epoca come il più grande ponte ad arco in legno d’Europa. Ai suoi piedi si trova la Galleria dell’Accademia, ex chiesa, che ospita al suo interno una grande collezione di opere d’arte veneziane mentre più avanti si affaccia il Palazzo Venier dei Leoni con la sua raccolta di capolavori d’avanguardia con opere di Picasso, de Chirico e Magritte. Di fronte, immersa nel verde, si trova la Casina delle Rose dove soggiornò D’Annunzio durante la Prima Guerra Mondiale.

Procedendo nell’itinerario alla scoperta del cuore di Venezia si arriva così all’ultimo tratto del Canal Grande che viene annunciato dalle cupole della monumentale chiesa barocca di Santa Maria della Salute edificata per celebrare la fine della peste nel 1630. Di fronte sorge Palazzo Contarini Fasan, noto come dimora di Desdemona dell’Otello di Shakespeare, e infine l’edificio triangolare La Dogana da Mar che dal 1414 è lo scalo doganale di Venezia. Due statue bronzee di Atlante sorreggono un globo dorato sormontato dalla Fortuna che sembra quasi indicare il bacino di San Marco.

Aperto al traffico pedonale nel Settembre 2008, il Ponte della Costituzione attraversa il Canal Grande fra piazzale Roma e la stazione ferroviaria Santa Lucia. Progettato dal famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava, questo pontile ha forma arcuata con una campata di 81 metri, struttura in acciaio e pavimento in vetro, pietra d’Istria e trachite grigia.

Principale arteria veneziana per i trasporti nel cuore della città, il traffico nel canale viene regolamentato non solo per tipologia di servizio – gondole, taxi acquei….- ma anche per fasce orarie in modo da ridurre al minimo i disagi che il moto ondoso prodotto dalle imbarcazioni sull’acqua crea alle fondamenta degli edifici che vi si affacciano. Per attraversare il Canal Grande si possono scegliere vaporetti, alcuni dei quali lo percorrono interamente fermandosi nelle vicinanze di pontili, traghetti che trasportano sino a 14 persone e le più romantiche gondole che permettono di ammirare nella giusta atmosfera palazzi e ponti scoprendo i luoghi in cui vissero i personaggi più famosi della Serenissima.

Da ricordare infine che il Canal Grande è anche scenario di importanti manifestazioni ed eventi fra cui la Regata Storica che si svolge ogni anno la prima domenica di Settembre, una sorta di gara fra imbarcazioni veneziane, e la festa della Madonna della Salute che il 21 Novembre fa allestire un ponte provvisorio sul canale per i fedeli che lo attraversano per recarsi all’omonima basilica.

 Pubblicato da il 31/11/2015 - 1.507 letture - ® Riproduzione vietata

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