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Il fascino dell'inverno a Mont Saint-Michel, Bassa Normandia

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1° immagine: Mont saint michel appare all'alba

Mont Saint-Michel (Mont St Michel) è uno dei luoghi più affascinanti dell'intera Europa, anche durante la stagione invernale. Come potete vedere da queste foto scattate dalla redazione nel mese di dicembre, riesce a catturare lo sguardo del viaggiatore già a chilometri di distanza: il suo inconfondibile profilo svetta sulle piatte morfologie della baia, e complici foschie e nebbie talvolta presenti, il sito assume un ulteriore fascino di mistero. Da secoli la vita a Mont Saint-Michel è stata regolata dal flusso delle maree, e tutta la pianura che circonda il monte è di origine tidale, e cioè solcata periodicamente (ogni 6 ore circa) dalle correnti di marea che ne ridisegnano continuamente il paesaggio, trasformando il monte in una isola. In realtà le maree sono state, di fatto, pesentamente limitate dal'intervento dell'uomo, ed oggi Mont Saint-Michel risente unicamente delle escursioni di marea più forti, dato che uno sbarramento ne impedisce l'afflussso di quelle minori. In questo modo le automobili possono raggiungere l'isola senza pericolo di essere travolte dalle acque, come poteva succedere nel passato. Però le cose stanno cambiando, l'impedimento verrà tolto a breve, e nuovamente L'abbazia di Mont St Michel tornerà a diventare un isola per due volte al giorno.

Mont Saint-Michel, e cioè Monte San Michele all'italiana, circa 1300 anni fa era solo un enorme scoglio situato a pochi km dalle rive del mare, soggetto ai periodici flussi di marea. La prma chiesa fu creata all'inizo dell'VIII secolo, secondo la leggenda per richiesta dello stesso Arcangelo Michele. Quella che invece svetta in modo impressionante oggi è l'Abbazia Benedettina che fu costruita a più riprese ed ora domina con il suo profilo gotico il paesaggio della baia, dando un senso di regalità e potenza che rende magnetica alla vista Mont Saint Michel. Dall'alto della Abazzia Benedettina il paesaggio è sublime, e specie all'alba e al tramonto, l'ombra di Mont Saint-Michel si proietta sulla piana tidale creando una scenografia da favola. Da non perdere poi il grande chiostro un vero capolavoro architettonico.

L'isola è una specie di chiesa-castello, ed è protetta da poderosi bastioni. Durante la Rivoluzione Francese i monaci furono allontanati e Mont Saint-Michel divenne una prigione: davvero un carcere perfetto, vuoi per l'isolamento dettato dal mare, che anche per le sabbie mobili che circondonao l'isolotto, e che rendevano praticamente impossibile ogni tentatativo di fuga. Ancor oggi chi vuole tentare una passeggiata all'isola, lungo la piana tidale, deve farlo accompagnato da una guida, per non rischiare di rimanere imprigionato dalla fanghiglia e rischiare di morire annegato al sopraggiungere dell'alta marea. Per gli appassionati di fotografia ricordiamo che l'isola è una delle maggiori attrazioni turistiche della Francia e viene visitata da circa 3,2 milioni di turisti ogni anno. Quindi per poter effettuare scatti in libertà è consigliabile venire in bassa stagione, e in primissima mattinata o tarda serata, quando diminuisce la "pressione" dei numerosi tour guidati che s'affollano lungo le stradine della città medievale.