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Avarua, Rarotonga: la guida alla capitale delle Isole Cook

Avarua, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Avarua è la capitale del piccolo stato delle Isole Cook, un arcipelago di 15 piccole isole nell'Oceano pacifico meridionale. Si trova nell'isola più grande, Rarotonga, e con quasi 6mila abitanti su una popolazione complessiva dello stato di circa 18.000, è praticamente l'unico centro abitato che possa fregiarsi, con un po' di sforzo, del titolo di città, anche se l'edificio più alto non riesce a superare gli onnipresenti alberi da cocco.

Per quanto minuscola è pur sempre una capitale e qualche motivo se lo è diventata c'è, soprattutto a partire dal 1992, data in cui in occasione della Festa Internazionale di Maire Nui, furono fatti diversi lavori di rinnovamento. Innanzitutto la posizione: adagiata sulla costa settentrionale dell'isola dove c'è una piccola baia naturale e circondata da colline lussureggianti, dispone di due porti (Avarua significa "due porti") e un bel mercato.

Per visitarla non occorre un navigatore satellitare: tutto si trova ai margini dell'arteria principale, Ara Maire Nui, che attraversa Avarua da un capo all'altro. A metà di questa strada, nei pressi del porto di Avarua, vi è una rotonda a lato della quale sorge il Seven-in-one Coconut Tree, un gruppo di sette alberi di cocco i cui tronchi nascono nello stesso punto, in una forma perfettamente circolare.

Non molto distante, al centro di una piccola rotatoria, si trova il monumento intitolato a a Papeiha, l'evangelista che convertì la popolazione al cristianesimo e considerato uno dei personaggi chiave della storia di queste isole, eretto nel punto in cui, nel 1832, egli celebrò il primo gospel nella storia dell'arcipelago.

Se vi interessa la storia e la cultura locale non potete mancare di visitare il National Cultural Centre, ideato dall'ex Primo Ministro Sir Geoffrey Henry e dotato di sei sezioni: l'Auditorium, il Museo Nazionale, la Biblioteca Nazionale ricca di rari testi su questa parte di mondo, gli Archivi, le Arti Performative (danza, musica e teatro) e Antropologia. Le collezioni del museo espongono i manufatti tradizionali delle isole come cesti, tessuti, sculture, strumenti musicali, canoe, asce e altro.

Un altro sito molto importante per i locali è il Para O Tane Palace, un luogo legato al ricordo della storica regina Makea Takau che durante i suoi 40 anni di regno accettò che le isole divenissero un protettorato britannico e portò prosperità al suo popolo. Fu in questo palazzo, per molti anni lasciato andare in rovina ma recentemente restaurato con l'aiuto di studenti neozelandesi, che la regina firmò il trattato nel 1888. Si tratta di un marae, un luogo sacro secondo le credenze degli isolani, il più potente e temuto dell'arcipelago e uno dei simboli del potere locale. Al momento lL'edificio non è visitabile ma è ammesso l'ingresso nei prati che lo circondano.

Caratteristica. col tetto verde e le mure completamente bianche interrotte solo da cinque alte finestre per lato e il massiccio campanile a base quadrata, è la Chiesa Cristiana delle Isole Cook, costruita nel 1853 quando il missionario era Aaron Buzacott. Al suo fianco sorge un cimitero di altrettanto immacolate tombe che ospitano le spoglie di alcuni dei personaggi più famosi dell'arcipelago: lo scrittore Robert Dean Frisbie e il primo Capo del Governo delle Isole Cook Albert Henry, riconoscibile da un busto a dimensioni naturali. Vi è anche un monumento che ricorda il già citato Papeiha.

Una vista particolare è quella offerta dai resti del naufragio della Maitai, una nave a vapore che nel 1916 affondò a poche decine di metri dalla costa e di cui ancora è perfettamente visibile parte dell'arrugginito relitto spuntare dall'acqua. Di fronte al porto di Avatiu si trova il mercato all'aperto di Punanga Nui, dove potete trovare le migliori frutta e verdure della città e, se ci andate molto preso al sabato mattina, anche del pesce fresco. È uno dei luoghi più vivaci dell'arcipelago: vi si trovano molti cibi da asporto, il mercoledì è il giorno dedicato all'artigianato e il venerdì sera all'intrattenimento.

Altre siti che meritano una visita sono l'Ufficio Filatelico, dove si possono acquistare monete e francobolli delle Isole Cook, e la Beachcomber Gallery, un bel negozio di artigianato locale ospitato in una vecchia scuola dove a volte è possibile vedere all'opera gli artigiani che lavorano le perle nere o scolpiscono le conchiglie. Detiene anche l'unico supermarket dell'isola, nonché i migliori ristoranti e locali notturni.

Il clima di Avarua è tipico tropicale, con un semestre tendenzialmente più secco, da metà maggio a metà ottobre, e un periodo più umido e piovoso da novembre ad aprile. Anche il periodo più secco non è esente da precipitazioni che possono ragiungere valori compresi tra i 100 e i 180 mm / mese. Le temperature sono abbastanza costanti lungo il corso dell'anno, con valori medi intorno ai 24-25°C nella nostra estate e circa 28-29°C nel periodo estivo locale, tra dicembre e febbraio. Se invece volete avere un dettaglio più preciso, potete leggere la nostra guida sul clima delle isole Cook.
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