Cerca Hotel al miglior prezzo

Yokohama (Giappone), visita alla seconda cittą dello Stato nipponico

Yokohama, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La seconda città del Giappone per dimensioni e numero di abitanti sembra quasi una propaggine di Tokyo, ma Yokohama è di per sé una metropoli piena di vita, alla quale si può dedicare una piacevole escursione dalla capitale. La sua variopinta Chinatown, conosciuta in tutto il paese, ferve di attività, così come i centri di Kannai e Sakuragicho ed il nuovo quartiere sul mare di Minato Mirai 21. Yokohama mostra uno dei suoi lati migliori la sera, quando aprono i battenti i numerosissimi ristoranti, i locali notturni ed i tanti bar, mentre di giorno si possono visitare la zona del porto ed il tranquillo polmone verde di Sankei-en. Per conoscere invece la Yokohama disinibita che non viene quasi mai citata sulle guide di viaggio bisogna prendere la linea Keihin-Kyuko fino alla stazione di Kogane-Cho, dove dopo il tramonto troverete uno dei quartieri a luci rosse più prosperi del paese.

La maggior parte dei luoghi interessanti sono alquanto lontani dalla stazione di Yokohama, per cui conviene scendere a Sakuragi-cho o a Kannai. Il complesso noto come Minato Mirai 21 si trova a 5 minuti di cammino dalla stazione di Sakuragi-cho e da qui si può attraversare a piedi il Molo Shinko per raggiungere in 25 minuti lo Yamashita-koen, ovvero il “Parco di Yamashita”. Dal paroc si può poi proseguire per Chinatown, per il Silk Museum, il Foreigners’s Cemetery e l’Harbour View Park.

La zona della stazione di Yokohama è sempre più incentrata sullo shopping, con la presenza dei grandi magazzini Sogo, situati nei pressi dell’uscita est della stazione, che attirano l’attenzione di turisti e cittadini; l’unica sua vera attrattiva turistica è il Hiraki Ukiyoe Museum, un allestimento all’interno del quale sono esposte oltre 8.000 xilografie tra moderne e antiche. Ben più interessante è il nuovo quartiere Minato Mirai 21, posto immediatamente a nord della stazione di Sakuragi-cho. Il principale polo attrattivo della zona è la Landmark Tower, la “Torre di riferimento”, che, oltre ad essere l’edificio più alto del Giappone, vanta anche l’ascensore più veloce del mondo in grado di raggiungere la velocità di 45 km/h. Al 69° piano c’è un osservatorio, il Landmark Tower Sky Garden, mentre sull’altro lato della strada rispetto alla torre si trova l’interessante Yokohama Maritime Museum ed il veliero Nippon Maru.

Alle spalle del Maritime Museum c’è invece il parco dei divertimenti Cosmo World, dove i prezzi variano a seconda delle attrazioni. La più divertente è la Cosmo Clock Ferris Wheel che, con i suoi 105 metri di altezza, è la ruota panoramica più alta del mondo. Lo Yokohama World Porters, nei pressi del Cosmo World, è un vasto centro commerciale con un gran numero di ristoranti al pianterreno, mentre a nord-est della Landmark Tower sorge il Queen’s Square Yokohama, un altro centro commerciale molto apprezzato. Sempre nelle vicinanze si possono visitare anche lo Yokohama Museum of Art, che ospita una discreta collezione d’arte moderna, ed il Mitsubishi Minato Mirai Industrial Museum, uno dei migliori musei della scienza e della tecnologia di tutto il Giappone, con un divertentissimo simulatore di volo in elicottero e altri interessanti oggetti di uso pratico.

Cambiando zona e spostandosi nel quartiere di Yamashita-koen ci si imbatte nella zona tradizionalmente turistica di Yokohama. A dare il nome al quartiere è il parco Yamashita-koen, un’area verde affacciata sul mare di fronte alla quale è ormeggiato l’Hikawa Maru, una vecchia nave passeggeri che piace in particolar modo ai visitatori più piccoli. Sull’altro lato della strada, il Silk Museum illustra tutti gli aspetti della seta e della sua produzione, mentre poco lontano gli Yokohama Archives of History ospitano un’affascinante collezione di oggetti legati alla storia del porto di Yokohama. Tornando indietro in direzione sud-est si incontra la Marine Tower, un retaggio degli albori del turismo giapponese che offre una veduta del porto da un’altezza di 106 metri. Altre attrattive relativamente vicine sono l’Harbour View Park ed il Foreigners’ Cemetery, dove sono sepolti 4.000 stranieri tra residenti e visitatori.

Non lontano dal porto si trova Chinatown, una delle mete turistiche più visitate di Yokohama. Ad ammaliare i visitatori sono soprattutto le sue strette viuzze e le superbe facciate cinesi dei negozi e dei tanti ristoranti, il cui richiamo culinario è comunque molto alto. A parte il cibo comunque a Chinatown meritano una visita soltanto il Kantei-byo, un tempio cinese situato nel cuore del quartiere, e le variopinte porte cinesi sparse in qua e in là.

Per concludere la visita a Yokohama si può passare in rassegna il Sankei-en, fondato nel 1906 da un mercante di seta, ma caratterizzato dalla presenza di splendidi giardini che custodiscono una pagoda di tre piani vecchia di 500 anni. Per i due giardini, interno e esterno, si pagano biglietti separati ed il consiglio è di visitare quantomeno quello interno che esemplifica meravigliosamente i giardini in stile tradizionale giapponese.

Il clima è più o meno analogo a quello di Tokyo, caratterizzato quindi da inverni moderatamente freddi e da estati in genere lunghe, calde e piovose. In gennaio le temperature possono scendere al di sotto dello zero nei valori minimi, mentre in luglio le massime superano quasi stabilmente i 30 gradi. I mesi più piovosi dell’anno sono giugno e settembre, durante i quali cadono complessivamente quasi 400 mm di pioggia.

L’aeroporto cittadino si trova in località Narita, collegata al centro sia da treni che da autobus. Da Tokyo partono quotidianamente numerosi treni per Yokohama, anche se i più economici sono quelli che percorrono la linea Tokyu Toyoko dalla stazione di Shibuya a quella di Sakuragi-cho. La linea Keihin Tohoku, invece, serve le stazioni di Yokohama e Kannai da Tokyo e Shinagawa. Per quanto riguarda i trasporti locali Yokohama possiede una rete di autobus piuttosto estesa, anche se per gli spostamenti in città i treni sono molto più comodi.
  •  

News più lette

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close