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Dushambe (Dušanbe) la bella Capitale del Tagikistan

Dušanbe (o Dushanbe, all'occidentale) è una città di seicentomila abitanti incastonata nelle montagne del Tagikistan a 800 metri di quota. E' oggi sicuramente una delle capitali centroasiatiche più belle, grazie anche al periodo di rinascita sociale e culturale che sta vivendo da qualche anno. La storia della capitale tagika è decisamente recente, trattandosi di una località che fino agli anni Venti del secolo scorso non era altro che un piccolo villaggio; quando l'ultimo emiro di Bukhara si rifugiò a Dushanbe in fuga dai bolscevichi, l'Armata Rossa puntò direttamente sulla cittadina, la quale per qualche tempo resistette all'avanzata dei russi grazie all'intervento dei guerriglieri basmachi, salvo poi soccombere alcuni anni più tardi.

Fu nel 1929 che, in seguito alla costruzione della ferrovia, Dushanbe fu eletta a capitale della neonata Repubblica Sovietica del Tagikistan con il nome di Stalinabad, che mantenne per diversi decenni fino all'epoca di Cruscev. Divenuto ormai un importante centro per la lavorazione del cotone e della seta, il governo centrale decise di trasferire qui migliaia di lavoratori, a cui si aggiunsero successivamente gli emigrati tagiki dalle città di Samarcanda e Bukhara -che erano nel frattempo passate sotto l'amministrazione uzbeka- contribuendo in maniera decisiva a trasformare questa località di provincia in una città industriale e amministrativa.

Non vi furono episodi storici rilevanti durante il XX secolo, fino a quando, a partire dal 1990, le istanze nazionaliste della popolazione si trasformarono in tumulti e rivolte, riprese l'anno successivo con il crollo dell'Unione Sovietica per la mancanza di cambiamenti sul territorio. Fu così che si scatenò la guerra civile in città tra gruppi armati delle diverse fazioni, costringendo la Dushanbe per oltre un decennio a vivere con il coprifuoco serale; a partire dal 2002 la situazione pare essersi stabilizzata ed oggi, dopo che uno ad uno sono stati cancellati i fori dei proiettili sui muri degli edifici, la capitale è tornata a vivere.

La maggior parte delle attrazioni si trova lungo il viale alberato chiamato prospekt Rudaki, strada principale e cuore di Dushanbe che si estende lungo l'asse nord-sud, anche se vi sono altre zone interessanti in città. Il Museo Nazionale delle Antichità del Tagikistan, aperto dal martedì alla domenica, ospita mostre, oggetti, reperti storici di prim'ordine nonché una statua del Buddha dormiente lunga tredici metri e risalente ad oltre 1500 anni fa. Proprio accanto sorge anche il piccolo Museo Etnografico che presenta una collezione di manufatti locali, ma è certamente molto meno interessante e spettacolare del primo. In piazza (maydoni) Ayni, il Museo Nazionale Bekhzod ospita diverse mostre, tra cui quella di perle rare ed altre collezioni in stile sovietico; per concludere la carrellata sui musei, si segnala il Gurminj, che presenta al suo interno una vasta esposizione di strumenti musicali tradizionali.

Uscendo all'aria aperta per godersi la città, si può ammirare la Moschea e Medressa di Haji Yakoub, con la sua cupola d'oro brunito ed il minareto sormontato da una mezzaluna; in alternativa, la facciata della Sede dell'Associazione degli Scrittori è decorata con ritratti scolpiti nella pietra dei principali scrittori persiani del tempo in cui il Tagikistan era controllato da tale impero. Anche il Teatro dell'Opera e del Balletto Ayni, così come l'Hotel Vakhsh sono edifici che meritano un'occhiata; quest'ultimo, in particolare, fu scelto come rifugio dalle bande di mujaheddin durante la guerra civile e letteralmente preso di mira dal fuoco nemico.
Per quanto riguarda le statue ed i monumenti, la statua di Ismail Samani -condottiero samanide vissuto nel X secolo- si trova oggi al posto di quella di Lenin, mentre più a nord si trova una grande statua di Rudaki.
Gli immancabili bazar, mercati animati e pittoreschi che caratterizzano tutta l'Asia centrale, sono il cuore commerciale della città, ed il principale in questo senso è il Bazar Shah Mansur, specializzato in generi alimentari. Il Bazar Barakat invece, fino a quando non sarà sostituito da un nuovo complesso architettonico destinato ad altre funzioni, sarà l'ideale per vedere ed eventualmente acquistare i tessuti locali.
I parchi principali di Dushanbe, perfetti per rilassarsi, sono l'Orto Botanico (il cui ingresso costa 1 somani) o il frequentatissimo parco del Lago Komsomol, dove si trovano molte attrazioni per le famiglie. Il Parco della Vittoria, infine, è raggiungibile con la vecchia funivia sovietica ed è semplicemente straordinario ammirare il tramonto sulla città da quassù. Tra le altre cose, qui si trova anche un interessante monumento sulla seconda guerra mondiale.

Trasporti
I collegamenti aerei tra la città ed il resto del mondo sono affidati, oltre che alla compagnia aerea nazionale, anche ad altre compagnie asiatiche; per le diverse località del Tagikistan esistono generalmente voli giornalieri, mentre per Bishkek (Kirghizistan) ed Almaty (Kazakistan) ve ne sono solo alcuni settimanali.
I minibus, gli autobus ed i taxi collettivi in servizio tra la capitale e le altre città del paese partono ogni giorni da diversi punti dell'area urbana; essendo la lista delle località servite estremamente lunga e variegata, si consiglia di informarsi sul posto circa i mezzi e le stazioni o fermate da cui iniziare il viaggio. In generale, per quanto riguarda i taxi collettivi, si raccomanda di scegliere quando possibile la vettura sulla quale salire, perché ve ne sono molte in pessime condizioni.

Cortesia foto wikipedia, autori: Chtrede, Sven Dirks,
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 Pubblicato da - 01 Gennaio 2012 - © Riproduzione vietata

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