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In viaggio ad Alessandria d'Egitto: sole, mare e monumenti

Alessandria d'Egitto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fondata da Alessandro Magno nel 332 a.C., particolare che ci spiega l'origine del nome, e considerata la porta dell’Egitto sul Mar Mediterraneo, la città di Alessandria d'Egitto conta oggi più di 3 milioni di abitanti. Grazie alla sua posizione geografica, sulla pianura del delta occidentale del Nilo, è considerata la seconda città in Egitto per importanza economica ed il suo porto smaltisce l’80% del traffico merci nazionale.

La città si estende lungo la costa per circa 20 km e si presenta elegante, cosmopolita e più europea che araba. Il suo clima mite e la sua atmosfera rilassante favoriscono un flusso turistico durante tutto l’anno; ci si sofferma volentieri negli storici caffè, nelle minuscole vie e quartieri che si intersecano, si passeggia sul lungomare e si ammirano i resti della gloriosa civiltà Greco-Romana. Infatti nella zona nord-orientale della città si concentrano i principali monumenti dell’antico splendore:le catacombe di Kom El-Shogafa, la colonna di Pompeo, l’anfiteatro romano ed il museo Greco Romano.

Nei sobborghi verso est, lungo il mare, si trovano alcune delle migliori spiagge d'Egitto dalla sabbia bianca, l'azzurro Mediterraneo ed un clima soleggiato, su una distesa di 30 km di belle spiagge. Tutte le località marine sono sul percorso dell'autobus n. 20 da Midan Orabi e Midan Ramleh. Tra le località più famose, Glim, Sidi Bishr, Stanley Beach dove si trova il famoso ed omonimo ponte, Cleopatra, Maura e Montazah. A ovest si trovano Hanoville e Agami.

Sull’estrema punta occidentale, al posto dell’antico Faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del Mondo Antico, si erige oggi il Forte di Quait Bey, sede del Museo Navale, tipico esempio di architettura militare islamica del XV secolo. Una curiosità: il nome faro deriva proprio da quello di Alessandria, che sorgeva sulla piccola isola di Pharos, oggi collegata ad istmo alla terraferma.

La nuova Bibliotheca Alexandrina, da poco inaugurata, sorge a pochi passi dall'antica sede voluta ben 2.300 anni fa dal primo faraone greco d'Egitto, Tolomeo I. Essa allora rappresentava il principale centro di raccolta e diffusione di tutto il sapere dei più grandi studiosi e scienziati dell'antichità. Oggi, ispirandosi ad un gigante sole inclinato che sorge dal mare, questo spettacolare e ardito edificio si estende su un'area di 80.000 metri quadri e ospita sale di lettura, un istituto per il restauro dei libri antichi, una biblioteca per l'infanzia, una scuola di informatica, sale per congressi e possiede più di un milione di testi scientifici.

Parlando del clima di Alessandia d'Egitto , diciamo subito che è uno dei migliori e più vari di tutta la nazione africana. Innazitutto è meno secco e torrido ripetto ad altre parti del paese, questo sia per le precipitazioni invernali che, seppur modeste, consentono la caduta di quasi 200 mm tra la fine dell'autunno e l'inzio della primavera e per le brezze di mare che tengono mitigata la calura estiva. Le massime in estate raggiungono ad agosto valori di circa 31-32 °C con minime intorno ai 22-24°C, mentre il mare arriva a valori piacevoli di 26°C ideali per dei bagni rilassanti. In inverno, a gennaio e febbraio, i mesi più freschi, i valori non superano i 18-19 °C con minime intorno ai 10-12 °C.

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 Pubblicato da - 19 Marzo 2013 - © Riproduzione vietata

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