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Cosa vedere ad Alessandria d'Egitto, breve guida

Alessandria d'Egitto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Seconda per grandezza, fu fondata nel 332 a.C. da Alessandro Magno. La città marittima, grazie all'atmosfera e all'eredità culturale, si distingue dal resto del Paese. E' uno dei porti più importanti dal punto di vista culturale e politico del Mediterraneo. Sotto la dinastia tolemaica, era la capitale d'Egitto; nell'antichità, fu anche il centro del sapere. Oggi, è una città portuale che custodisce numerose costruzioni coloniali interessanti del XVIII e XIX secolo.

Tra i resti più importanti meritano particolare attenzione le catacombe di Kom el Shokafa, insieme di tombe che sono l'ultima importante costruzione esistente a testimonianza dell'antica religione egiziana, del II secolo d.C., la colonna di Pompeo (un pilastro di granito di oltre 22 metri d'altezza), costruito tra le rovine di Serapuim (l’antica biblioteca religiosa ad Alessandria) nel 297 d.C., in onore dell'Imperatore Diocleziano, il Museo Greco Romano in cui è mostrata una vasta collezione di monete di Paesi differenti unitamente alle mummie, alle statue elleniche, ai busti degli imperatori romani, alle statuette di Tangara e ad antichità cristiane, le tombe di Al-Anfushi (5 tombe tolemaiche del III secolo a.C., quindi i resti tolemaici e romani di Kom el Dikka). Vi sono altri musei significanti che risalgono a vari periodi, tra cui Serapium, il teatro romano, il tempio di El Ras El Souda, la cittadella di Quaitbay, il Museo ebraico, la Moschea di El Naby Daniel e la Moschea di El Moursi Abou El Abbas.

La celebre Biblioteca di Alessandria istituita in epoca tolemaica e celebrata per la sua ricchezza e il grande numero di opere letterarie che vi si conservavano, stimate in circa 700.000 volumi fu distrutta e le cause sono tutt'ora oggetto di discussione. Recentemente ricostruita, racchiude una collezione letteraria di notevole importanza a livello mondiale.

Una delle attrattive più piacevoli di Alessandria è la lunga strada del Porto Orientale, Sharia 26 luglio, con i numerosi ristoranti di pesce, piccoli ma eccellenti. L'area commerciale ruota attorno a Midan el-Tahrir e Midan Saad Zaghloul. Sharia Salah Salem, la vecchia Rue Cherif Pasha, ne è la parte più esclusiiva. I negozi di antichità sono situati in Rue Attarine. Anche la maggior parte degli uffici delle compagnie aeree e agenzie di viaggio si trova in questa zona. Attraversa quest'area affollata, in Sharia Nebi Daniel, la vecchia strada del Sema, Sharia Horreya; la strada, che va da est a ovest, era la leggendaria Via canopica (delle Urne) e questo incrocio era un tempo il "crocevia del mondo", testimone del traffico di 2.300 anni di storia.
Le principali attrazioni di Alessandria si possono visitare a piedi. A differenza delle maggiori città egiziane, Alessandria non conserva che tracce frammentarie della sua antica gloria. Mancando i grandi monumenti che possono trasportare nel passato, l'antica Alessandria sarà meglio apprezzata con delle letture.

Circa 50 km a sud-ovest di Alessandria ci sono le rovine dell' antica città di Abu Mina. Per arrivare a questo importante sito archeologico, si prende una macchina o il treno per Bahig, da cui si procede in auto a nord verso Amirya, sulla strada che è la continuazione della strada del deserto; una pista di 12 km porta alle rovine.
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