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Lomé, cosa vedere nell'affascinante Capitale del Togo

Lomé, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Affacciata sul grande Golfo di Guinea nell'Oceano Atlantico, a pochi chilometri dal confine con il Ghana, la bella capitale togolese sembra oggi tentare una rinascita dopo i difficili anni Novanta, segnati dagli scontri e dalla crisi politica che hanno messo in ginocchio il paese. Fondata dal popolo Ewe nel XVIII secolo, il suo grande sviluppo iniziò soltanto a ridosso del Novecento quando divenne capitale dell'allora colonia tedesca del Togoland. Con la Prima Guerra Mondiale e per alcuni anni successivamente, la città ed il paese furono sotto il dominio francese ed inglese, per poi passare interamente alla Francia fino al 1960, anno in cui il Togo ottenne la tanto agognata indipendenza.

Gli oltre settecentomila abitanti di Lomé sono perlopiù impegnati nell'ambito commerciale delle esportazioni e nelle industrie pesanti, qui particolarmente fiorenti grazie all'importante porto della cittadino, nonché nell'ottimo artigianato locale.
L'orientamento in città non è per niente facile, avendo spesso le strade più nomi o, in alcuni casi, non avendone alcuno; è quindi essenziale per il visitatore prendere come punti di riferimento i luoghi d'interesse turistico – concentrati nella zona tra la strada costiera ed il Boulevard Circulaire - e da qui orientarsi secondo le proprie esigenze. Il centro, cuore pulsante dell'attività cittadina, comprende alcune strade come Rue du Commerce, Rue de la Gare e Rue du Grand Marché.

In ambito artistico e culturale, è senza dubbio meritevole di una visita il Musée International du Golfe de Guinée, aperto dal martedì al sabato in una villa su Boulevard du Mono, che espone opere ed oggetti antichi anche di duemila anni dell'Africa Occidentale.
Sicuramente meno appariscente e meno curato è il Musée National nel Palais des Congres, dove si possono trovare manufatti artigianali ed oggetti appartenenti alla storia di questa terra. Se l'offerta delle iniziative culturali della città non è – a onor del vero- particolarmente varia, si può ovviare passeggiando per le sue strade o addentrandosi nel Grand Marché, nell'omonima centralissima via, dove è possibile acquistare di tutto, dai souvenir agli oggetti d'uso quotidiano; chi fosse alla ricerca di curiosità o emozioni più forti, può prendere un taxi fino al Marché des Féticheurs, situato alcuni chilometri al di fuori della centro, dove sono venduti ingredienti naturali per la preparazione di feticci o medicamenti tradizionali. Qui si possono trovare pelli di animali, teste di serpente, ossa d'asino e ogni altro genere di elemento che la vostra immaginazione possa suggerirvi; certa merce può risultare effettivamente piuttosto “dura” da osservare, e anche l'odore non è detto che sia sempre gradevole, ma tutto questo fa parte della cultura e della tradizione spirituale del popolo togolese. Si noti che l'accesso al mercato è a pagamento con guida per i turisti e vi è la possibilità di portare con sé la macchina fotografica previo pagamento del supplemento.

I ristoranti e i bar in città non mancano e la cucina locale basata sulla pâte (un impasto di cereali e tuberi) è decisamente da provare; i piatti sono spesso accompagnati da salse e spezie ed il piacere di sedersi ad un bar, stuzzicare qualcosa e godere della vista della gente che passeggia non mancherà di certo.

Volendo visitare i dintorni di Lomé, ci si può concedere il giusto relax nelle spiagge ad est della capitale, che si estendono lungo la costa in direzione Aného; qui ci sono strutture ricettive sia modeste che esclusive dove è possibile abbandonarsi alla vita di mare, effettuando magari escursioni alla barriera corallina accompagnati da una guida subacquea e ricordando di essere prudenti durante i bagni nell'Oceano a causa delle correnti.

L'aeroporto internazionale, il Tokoin Airport, è situato a sette chilometri a nord-est della città ed è ben servito da diverse compagnie africane, nonché collegato con l'Europa attraverso la Francia; dall'aeroporto al centro città la spesa per una corsa in taxi è di circa l'equivalente di tre euro.
Chi viaggia all'interno del paese può prendere un bus in partenza dalla Gare de Cotonou o dalla stazione degli autobus STIF, a seconda della propria destinazione, mentre chi ha intenzione di spostarsi nel vicino Ghana può prendere anche un taxi collettivo o un taxi-moto fino alla frontiera.

Foto mercato feticci: Dominik Schwarz
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 Pubblicato da - 01 Dicembre 2011 - © Riproduzione vietata

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