Cerca Hotel al miglior prezzo

Tozeur (Tunisia): vacanza e safari nel Sahara

Pagina 1/2

  • La Medina, Tozeur
  • Oasi, Tozeur
Siamo nella Tunisia meridionale, porzione di territorio che si trova a metà strada tra le montagne dell'Atlante e lo sconfinato spazio vuoto del deserto. Qui il paesaggio assume una profondità sconfinata, ma è ancora capace di variare curva dopo curva.

È un territorio che l'uomo ha sottratto al potere del Sahara, con case e architetture ideate per sfuggire all'opprimere della calura, e che rendono i villaggi berberi delle continue scoperte che sorprendono e regalano forti emozioni al viaggiatore che per la prima volta entra in questa terra dai forti contrasti cromatici.

La strada che conduce a Tozeur, il centro principale, è la P13, con deviazione sulla C 206 per arrivare alla vera porta del Sahara, Douz, oltre la quale le strade lasciano posto alle piste e ai campi di dune che introducono all'assoluto vuoto interno che si estende verso sud: il sublime nulla sahariano.

La regione dominata dal grande Chott el-Jerid, lago salato che per superficie rappresenta lo specchio lacustre più esteso dell’Africa Settentrionale. La sua origine è da riportare ad una serie di distensioni della crosta terrestre in questa area che hanno creato depressioni topografiche dove la rara acqua piovana s’accumula e ristagna.

Il sole implacabile del Sahara asciuga rapidamente queste acque che lasciano croste saline che rendono molto suggestivo il paesaggio: il sole fa luccicare i cristalli dalle tonalità variegate dal verde all’azzurro, mentre all’orizzonte nel blu del cielo si confondono lontani i miraggi.

... Pagina 2/2 ... Il centro principale dell’area è Tozeur, importante punto di riferimento per chi deve partire per una spedizione nel deserto, oppure punto di ristoro per chi torna dopo aver macinato chilometri di polvere e sabbia, ma accompagnato dallo sguardo simile a quello dei tuareg, che fissano nei loro occhi la visione dell'infinito. Tozeur nasce come oasi, con il verde dei sui tantissimi palmeti (stiamti in più di 3000) che tra l'altro producono un eccellente qualità di datteri.

La strada asfaltata si getta ancora più verso il Sahara, verso sud-est, per terminare a Douz. Da qui in poi solo auto fuoristrada 4x4, e accompagnati da una guida locale. Il Turista vi consiglia di atternervi a questa regola (servono anche dei permessi!) in quanto il deserto non perdona gli errori.

Nota per il Turista: Vi raccomandiamo di controllare bene se il fuoristrada è dotato di telefono satellitare e navigatore GPS, oltre che scorte supplementari di carburante e tantissima acqua. Basta poco per trasformare un esperienza davvero indimenticabile in una avventura disatrosa!

Tra novembre e dicembre, quando il caldo ha mollato la presa a Douz si tiene il famoso Festival Internazionale del Sahara. È un buon motivo per venire fin qui e fare un assaggio di Sahara, vedendo uno spaccato significativo della vita delle tribù nomadi che attraversano il grande nulla.


loading...
30 Marzo 2017 La mostra di Alighiero Boetti a Venezia

“Minimo massimo” è il titolo di una sua opera, un frottage ...

NOVITA' close