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Porto San Giorgio: cosa visitare nell'antico borgo peschereccio marchigiano

Porto San Giorgio, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nell’antico dialetto locale si chiama San Jorgiu o San Gnorgiu, ma anche semplicemente Lu Portu, a sottolineare l’indole marittima di questo vecchio borgo peschereccio marchigiano. Porto San Giorgio è oggi un comune di circa 16 mila abitanti, in provincia di Fermo, confinante con il capoluogo di provincia a sud, ovest e nord, e lambito dall’azzurro lucente dell’Adriatico a est.

Pur conservando il sapore antico dei paesi di un tempo, con i ritmi squisitamente lenti legati al mare e al corso del sole, Porto San Giorgio è dotato di strutture ricettive moderne e di un porto turistico-peschereccio eccellente. Tra i più grandi e importanti della costa adriatica, ma anche tra i più moderni ed efficienti d’Europa, il porto ha ben 900 posti per imbarcazioni fino a 300 metri di lunghezza. La qualità dei servizi e delle strutture, in aggiunta alla pulizia e limpidezza delle acque, ha fatto sì che la località ricevesse più volte il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu dalla Comunità Europea.

In effetti si può dire che la cittadella sia la giusta via di mezzo tra innovazione e tradizione: col passare del tempo è stata capace di rinnovarsi, adattandosi alle esigenze dei turisti di oggi, ma conservando le sue caratteristiche genuine e l’ospitalità amabile di sempre. Un mare che rapisce, un’infinità di divertimenti e eventi culturali, una tradizione gastronomica ricca di prelibatezze e tante testimonianze storico-artistiche, fanno di Porto San Giorgio la meta ideale per chi vuole rilassarsi e svagarsi allo stesso tempo.

Passeggiando per il centro, nei vicoli stretti profumati di mare dove si affacciano i locali e le trattorie, ci si imbatte infatti in monumenti interessanti. Da non perdere la Rocca Tiepolo, un affascinante edificio fortificato risalente al 1267, realizzato per volere del governatore di Fermo. Oggi utilizzata come teatro all’aperto, la rocca è il tipico fortilizio che un tempo doveva difendere i porti e i borghi del litorale, abbarbicata in posizione dominante su uno sperone roccioso e dotata di un imponente mastio centrale.

Da vedere anche Villa Bonaparte, commissionata da Girolamo Bonaparte in occasione del suo soggiorno in città, tra il 1829 e il 1832, ma attualmente di proprietà della famiglia Pelagallo. Costruita su progetto di Ireneo Aleandri, la dimora è un elegante esempio di stile neoclassico, decorata con fini bassorilievi e trofei d’armi, e immersa nel verde lussureggiante di un ampio giardino. Protagonista della vita culturale di Porto San Giorgio è il Teatro, realizzato nel 1815-1816 su un progetto dell’architetto Giuseppe Lucatelli da Tolentino, poi inaugurato nel 1817. Sulla facciata frontale esterna si possono ammirare due mascheroni, simboleggianti la Commedia e la Tragedia, e una grande lastra di pietra dedicata alla satira, che reca l’iscrizione latina “CASTIGAT RIDENDO MORES”, ovvero “scherzando corregge i costumi”.

La vita culturale del posto è in effetti molto attiva, con una nutrita rassegna di iniziative letterarie, artistiche, musicali o dedicate alla filosofia. Ogni estate poi si svolge un importante festival internazionale di scacchi, che attira a Porto San Giorgio appassionati e professionisti da ogni parte del mondo.

Per chi ha voglia di conoscere la sfera più semplice e genuina degli usi locali, non sono da meno le feste popolari e le sagre: tra le occasioni più caratteristiche c’è la Festa del Mare, che si tiene l’ultima settimana di luglio e prevede la frittura e la degustazione di quintali di calamaretti deliziosi, utilizzando la famosa “padella gigante dell’Adriatico”, con un diametro di 4 metri e una capienza di 1000 litri d’olio.

Porto San Giorgio si raggiunge comodamente da ogni direzione, qualunque sia il mezzo scelto per gli spostamenti. Chi viaggia in auto deve imboccare l’Autostrada A14, venendo da nord in direzione Ancona e venendo da sud in direzione Napoli, quindi uscire a Fermo/Porto San Giorgio e continuare sulla SS16 fino a destinazione.

Chi sceglie il treno trova la stazione ferroviaria di Porto San Giorgio-Fermo sulla linea Bologna-Pescara-Lece, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Ancona e Pescara, rispettivamente a 67 km e 94 km. Infine, per chi desidera arrivare via mare, oltre all’efficiente porto turistico della cittadina, a 60 km circa c’è il Porto di Ancona, collegato con Grecia, Turchia, Croazia, Albania e Montenegro.

Arrivati a destinazione ci si immerge immediatamente in un clima suadente, che coccola i sensi con un sole estivo onnipresente e temperature miti per tutto l’anno. I valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno infatti da una minima di 3°C a una massima di 9°C, mentre in luglio e agosto variano tra i 18°C e i 28°C. Le precipitazioni, che in estate si concedono per appena 3-4 giorni al mese, si concentrano soprattutto tra ottobre e gennaio, con una media di 8-9 giorni piovosi mensili.
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