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Sant'Elpidio a Mare: atmosfere medievali nelle Marche

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Arrivare a Sant’Elpidio a Mare significa prendere posto tra l’azzurro e il verde, lasciarsi cullare dallo sciacquio del Mare Adriatico e allo stesso tempo far vagare lo sguardo tra le colline morbide della campagna Marchigiana. In provincia di Fermo, in compagnia dei quasi 17 mila abitanti che popolano la città, si riscopre l’armonia tra relax e divertimento, in un borgo vivace che sa rievocare il suo passato con amore.

Le atmosfere medievali aleggiano infatti in ogni stradicciola, nei vicoli stretti e negli scorci pittoreschi tra le antiche abitazioni del centro. Il cuore di Sant’Elpidio a Mare è in effetti un reticolo vero e proprio di testimonianze storiche, che attraverso edifici sacri e civili narrano ai visitatori le vicende di un tempo. Tra i monumenti da non perdere c’è la Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti, secondo la leggenda fondata nel 886 sui resti di un edificio di culto precedente. Tra il X e il XII secolo la chiesa avrebbe conosciuto il momento di suo massimo splendore, godendo di alcune modifiche in stile romanico, ma nel 1790 in vescovo Minnucci fece ridurre la struttura abbaziale e stabilì che servisse per usi agricoli. Il provvedimento sancì il decadimento della basilica, solo recentemente restaurata e riaperta ai fedeli e alle visite del pubblico.

Da vedere anche la Chiesa della Madonna dei Lumi, realizzata nel XIII secolo e intitolata inizialmente a Sant’Agostino. Qui si può ammirare l’affascinante affresco della Madonna dei Lumi risalente al XV secolo, che rappresenta una splendida Madonna con Bambino. Tra gli edifici civili c’è la Torre Gerosolimitana, edificata nel punto più elevato di Sant’Elpidio a Mare e terminata nel XVI secolo dai Cavalieri di Malta o, come dice il nome, Gerosolimitani. Alta circa 28 metri e a pianta quadrata, la torre è caratterizzata da mura esterne molto spesse e vi si accede tramite un portine imponente. Le due campane che si trovano tuttora alla sommità della torre sono state aggiunte nel XVII secolo, così come l’orologio meccanico incastonato nel lato est della costruzione.

Facendo un salto dalla storia antica e medievale a vicende più recenti, ma strettamente legate alle tradizioni e agli usi locali, si approda all’industria calzaturiera, che è sempre stata protagonista in tutta la regione e anche in questa località. A tal proposito vale la pena di visitare l’originalissimo Museo della Calzatura, allestito nel Palazzo Montalto-Nannerini con lo scopo di valorizzare il grande patrimonio produttivo del posto. Chi ha deciso di visitare Sant’Elpidio a Mare si chiederà qual è il periodo dell’anno più indicato per esplorare la zona. Certamente il clima si rivela temperato, con valori miti e piacevoli, in ogni stagione: i valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 1°C a una massima di 9°C, mentre nei mesi più caldi, luglio e agosto, si passa dai 17°C ai 28°C. Le precipitazioni sono scarse in estate e si concentrano soprattutto in autunno e inverno: il mese più colpito, con una media di 80 mm di pioggia, è novembre.

Per questo motivo, grazie alle condizioni benigne, si può visitare la località sia in estate che in primavera e autunno, senza rinunciare a scenari piacevoli e godendo di un paesaggio sempre incantevole. Tuttavia, se si vuole avere la certezza di apprezzare appieno la vivacità degli abitanti, vale la pena visitare Sant’Elpidio a Mare in agosto: è questo infatti il momento dell’anno più ricco di eventi e manifestazioni popolari.
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In particolare il centro è famoso per la grande rievocazione storica che si ripete ogni anno la seconda domenica di agosto, con una suggestiva sfilata di personaggi in maschera, vestiti alla maniera quattrocentesca. Appassionante anche il tradizionale gioco della “Contesa del Secchio”: il gioco risale all’età medievale, quando le donne si litigavano la poca acqua del pozzo cittadino, nella piazza di fronte al Palazzo dei Priori. Oggi è stato rivisitato in una versione movimentata, riproposta ogni secondo sabato di agosto, fondendo vari sport.

Da non perdere anche il Sant’Elpidio Jazz Festival, che si tiene ogni anno a metà luglio e porta in città ottima musica per circa due settimane.

Raggiungere Sant’Elpidio a Mare non è difficile, qualunque sia il mezzo scelto per viaggiare. Chi opta per l’auto deve prendere l’Autostrada A14, venendo da nord in direzione Ancona e venendo da sud in direzione Napoli, per poi uscire a Civitanova Marche, proseguire lungo SS77 verso Tolentino/Macerata, uscire a Montecosaro e continuare sulla SP78 seguendo le indicazioni sino a destinazione. Chi sceglie il treno dovrà scendere alla stazione ferroviaria più vicina, quella di Civitanova Marche, a circa 10 km, mentre gli aeroporti più vicini a Sant’Elpidio a Mare sono quello di Ancona, a 63 km circa, e quello di Pescara, a 108 km.


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