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Porto Azzurro, visita alla cittą dell'Isola d'Elba

Porto Azzurro, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il suo nome fa pensare ai riflessi luminosi del Mar Tirreno, e benché le sia stato assegnato soltanto nel vicino 1947 sarebbe stato azzeccato fin dalle sue origini, perché il mare e le onde sono sempre stati gli elemento dominanti di questo paesaggio idilliaco: siamo a Porto Azzurro, uno dei due porti dell’Isola d’Elba, nell’Arcipelago Toscano. Facente parte della provincia di Livorno e popolato da circa 3 mila abitanti, Porto Azzurro si affaccia alle acque del canale di Piombino, su una baia naturale posta lungo la costa orientale dell’isola.

Custode dei tipici tratti del borgo dei pescatori, ancora fedele ad alcune tradizioni senza tempo e affollato di barche e barchette, sfruttato anche come importante centro minerario, oggi il comune è una rinomata meta del turismo balneare, amata sia dai giovani che dalle famiglie. Ma prima di lanciarsi alla scoperta delle numerose spiagge, accoglienti e lambite da un mare estremamente limpido, vale la pena di dedicarsi ai piccoli gioielli storico-artistici che si nascondono nel centro abitato.

Tra gli edifici più imponenti e caratteristici c’è il Forte Longone o Forte di Longone, fortificazione costiera realizzata per volere di Filippo III nel 1602, collocata in posizione dominante sul promontorio che si sporge verso la baia. Nato per potenziare il sistema difensivo costiero dello spagnolo Stato dei Presidi, il forte svolse le sue funzioni originarie di avvistamento e protezione solo fino a metà Ottocento, quando venne dismesso e trasformato nel carcere che è tuttora. Belli anche i numerosi edifici religiosi, tra cui spicca il Santuario della Madonna di Monserrato nella frazione di Monserrato. Eretto nel 1606 per ordine del governatore spagnolo, il santuario deve il suo nome alla venerazione di una statua della Madonna, che riproduce la statua venerata al santuario di Monserrat presso Barcellona. Le decorazioni ricche, che movimentano le superfici, rivelano l’influsso del barocco iberico.

A questo edificio si aggiungono le altrettanto interessanti Cappella del Sacro Cuore di Maria, la Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa di San Giacomo Maggiore. Ed ecco che, dopo una passeggiata tra le viuzze del borgo, ci si può finalmente dedicare alle attività migliori che Porto Azzurro ha da offrire: pezzo forte della località sono le spiagge, confortevoli e dotate di tutte le strutture necessarie per godersi il relax, ma allo stesso tempo tranquille quanto basta per apprezzare il paesaggio circostante. Tra le principali si ricordano la spiaggia Barbarossa, la spiaggia Reale, la Terranera, il Moletto e, per finire, l’utilissima Dog Beach, in cui sono ammessi anche i cani.

Per chi non ama starsene sdraiato sulla sabbia, ad assorbire i caldi raggi del sole dell’Elba, c’è la possibilità di fare escursioni in barca, alla scoperta delle calette più nascoste, oppure si possono intraprendere corsi di sub e snorkeling. La sera invece, quando il sole si spegne e si accendono le luci suggestive del porto, si troverà la vivacità della vita notturna, oppure si potrà partecipare ai numerosi eventi estivi che si organizzano in paese: dai concerti agli spettacoli, dalle manifestazioni gastronomiche alle proiezioni di film all’aperto, a Porto Azzurro c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Complice della vita di mare è il clima mediterraneo, squisitamente mite in ogni periodo dell’anno. In inverno il mese più freddo è gennaio, ma i valori medi, mitigati dal mare, sono piuttosto elevati: la minima media è di 5°C, mentre la massima raggiunge i 9°C. I mesi più caldi sono invece luglio e agosto, con temperature medie comprese tra una minima di 19°C e una massima di 26°C. Le precipitazioni sono scarse per tutto l’anno: non disturbano minimamente i soggiorni estivi, e anche in autunno, quando si fanno più frequenti, raggiungono appena i 90 mm di pioggia mensili.

Per raggiungere Porto Azzurro è necessario imbarcarsi a Piombino Marittima con i traghetti della compagnia Toremar. Per raggiungere il luogo d’imbarco in auto da Milano bisogna prendere l’Autostrada A1,a Parma Ovest bisogna proseguire sull’Autostrada A15 poi entrare nell’Autostrada A12 Genova-Livorno. A questo punto si esce a Rosignano Marittimo, si continua sulla SS1 Aurelia in direzione Venturina-Piombino-Isola d’Elba e si seguono le indicazioni per Piombino Marittima. Chi viene da Roma deve immettersi nell’Autostrada A12 verso Civitavecchia, continuare sulla SS1 Aurelia in direzione Grosseto quindi in direzione Venturina-Piombino-Isola d’Elba. Si nseguono le indicazioni per Piombino Marina e ci si imbarca, per approdare proprio nella baia di Porto Azzurro.
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