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Porto Ercole (Monte Argentario): soggiorno nel mare della Toscana

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Il Promontorio dell’Argentario se ne sta aggrappato alla costa toscana come una nave ormeggiata, posseduta dal mare ma non abbastanza avventurosa per abbandonare del tutto la terraferma. Sul versante orientale di questo scoglio verdeggiante sorge Porto Ercole, che con Porto Santo Stefano compone il comune di Monte Argentario. Lambito dalle acque limpide del Tirreno, allietato dal canto dei gabbiani e addobbato con una schiera ridente di case pastello, Porto Ercole è 40 km a sud-est del capoluogo provinciale Grosseto, 7 km a sud-ovest di Orbetello e a circa 12 km da Porto Santo Stefano.

In questa strategica posizione geografica, cuore di una regione ricchissima dove le bellezze marittime e naturali sono costellate dalle opere d’arte che l’uomo ha seminato, Porto Ercole gode di un clima estremamente piacevole, addolcito dalla benevola presenza del mare. Le temperature medie, piuttosto miti, vanno da una minima di 4°C a una massima di 8°C in gennaio, il mese più freddo, mentre variano tra 18°C e 25°C nell’agosto caldo ma ventilato del litorale toscano. Le precipitazioni non osano rovinare l’idillio dei mesi estivi, mentre si concedono più spesso tra ottobre e gennaio, quando cadono in media dai 48 ai 58 mm d’acqua.

Le bellezze cittadine si iniziano a cogliere già da lontano, ancor prima di raggiungere il centro, infatti lungo la strada che conduce a Porto Ercole si possono già ammirare due fortificazioni imponenti, residui dell’antico sistema difensivo del promontorio: si tratta del Forte Filippo del Cinquecento, con la vicina Torre del Mulinaccio, e la Forte di Santa Caterina del Settecento. Massicce sono anche le mura che abbracciano il centro storico, erette in età rinascimentale ad opera dei signori Senesi e interrotte da una grande porta d’accesso, sormontata dalla Torre dell’Orologio.

Tra gli edifici più interessanti di Porto Ercole c’è il Palazzo dei Governanti, affacciato sulla pittoresca Piazzetta di Santa Barbara, con la sua elaborata facciata in stile rinascimentale del Cinquecento, antica dimora dei governanti spagnoli. Verso il mare, al margine opposto della stessa piazza, si staglia invece il Bastione di Santa Barbara, realizzato nel XV secolo. Alla sommità più antica del borgo, raggiungibile tramite un dedalo di stradicciole strette, c’è la Chiesa di Sant’Erasmo, custode delle tombe spagnole e, secondo una leggenda piuttosto diffusa, delle spoglie di Caravaggio. In posizione dominante sull’abitato sottostante si erge anche la Rocca, che si raggiunge tramite una deviazione dalla strada panoramica, realizzata a più riprese tra l’età medievale e rinascimentale.

Dalla medesima strada panoramica, proseguendo verso la Spiaggia delle Viste, si arriva alla zona cosiddetta dello Sbarcatello, dove si innalza l’imponente mole del Forte Stella, gigante del Cinquecento grandioso e elegante allo stesso tempo: è una fortificazione dall’originale pianta a forma di stella, a sei punte, ricca di postazioni difensive da cui ancora oggi si può godere di una vista eccezionale sulla costa.
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Oltre al mare limpidissimo, il clima gradevole e le meraviglie storico-artistiche, Porto Ercole sa affascinare i visitatori con una lunga serie di eventi e manifestazioni popolari organizzate in città nel corso dell’anno. Tra le occasioni più note c’è la festa di Sant’Erasmo, santo protettore che secondo la tradizione avrebbe placato una forte tempesta per salvare alcuni pescatori del borgo. Ripetuta ogni anno il 2 di giugno, la celebrazione comprende una suggestiva processione via mare. Di invenzione più recente ma decisamente appassionante è la “Notte dei Pirati”, una manifestazione che si svolge tra marzo e aprile ed è tutta dedicata ai corsari: tutti i partecipanti, travestiti da pirati per l’occasione, partecipano a un’appassionante caccia al tesoro a squadre.

In posizione strategica lungo la costa toscana, in una zona ricca di attrattive e belle città, Porto Ercole non è difficile da raggiungere e ci sono soluzioni per tutti i gusti. Chi viaggia in macchina e viene da Roma deve prendere la SS.1 Aurelia, quindi l’Autostrada A12 Roma-Civitavecchia e percorrerla interamente, per poi immettersi nuovamente nella SS.1 Aurelia: dopo circa 3 km si esce a Orbetello-Monte Argentario.

Chi viene da Livorno deve proseguire sull’autostrada verso Rosignano e dopo il casello imboccare la SS.1 Aurelia verso Roma. Infine, per chi desidera viaggiare in treno, la stazione è quella di Orbetello-Monte Argentario, lungo la linea Roma-Pisa.
Foto wikipedia, cortesia: Mac9, M. Vinattieri,
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