Cerca Hotel al miglior prezzo

Pulsano e la sua marina (Puglia): visita alla cittą sul Golfo di Taranto

Pagina 1/2

I suoi abitanti la chiamano Puzanu o Pusanu, e i più anziani se ne stanno placidi seduti fuori dalle case, a chiacchierare con un bicchiere di buon vino e il profumo del mare nei polmoni. Questa è l’atmosfera pacifica e familiare che si respira per le vie di Pulsano, cittadina pugliese di circa 11 mila abitanti in provincia di Taranto, accolta dal Golfo di Taranto e protesa verso il Mar Ionio.

Il litorale è una fascia frastagliata, in cui l’oro e il platino della sabbia al sole si alternano alla roccia dura, e dove si stagliano sette piccole penisole denominate le “sette punte”. A ciascuna di esse corrisponde un piccolo golfo, e molte di queste baie sono coronate da spiaggette accoglienti dal sapore riservato. Spingendosi nell’entroterra, fino a poche decine di anni fa, il territorio era dominato dal verde della vegetazione: oggi il paesaggio è sempre splendido e lussureggiante, anche se sono aumentate le strutture alberghiere e le stazioni balneari.

Le spiagge più famose della costa in corrispondenza di Pulsano sono Luogovivo, La Fontana, Le Canne, Montedarena, Capparone, Terrarossa (o Pezzarossa), Lo Scoglio e Lido Silvana. Della vegetazione di un tempo, invece, rimane in parte il Bosco Caggione, che si estende nella contrada omonima a Marina di Pulsano: in parte rovinato da un incendio nel 2001, l’appezzamento conserva tuttora la parte residenziale, appollaiata in cima a un altura. Il resto del bosco consisteva in uno dei campeggi più grandi d’Europa.

Spostandosi nel cuore di Pulsano ci si rende subito conto che il turismo balneare, qui, non è tutto: non mancano infatti i monumenti storici interessanti, gli edifici di culto e non, le piazze e le strade che vale la pena di percorrere con occhio attento.

Tra gli edifici religiosi da non perdere c’è sicuramente la Chiesa di Santa Maria la Nova, realizzata verso la metà dell’Ottocento su una struttura preesistente. A tre navate, la chiesa ha subito ben due incendi, uno nel 1882 e uno nel 1957, ma oggi si presenta elegante e maestosa. All’interno c’è la riproduzione della grotta di Lourdes in cui fece la sua apparizione la Madonna: come a Lourdes anche qui, ogni 11 febbraio, si ricorda l’evento miracoloso con un’importante celebrazione religiosa.

... Pagina 2/2 ... La costruzione civile più importante di Pulsano è il Castello de Falconibus, nel centro storico della città, originariamente formato da una semplice torre a pianta quadrata che continua ancora oggi a vegliare sulla piazza. In seguito, però, sono state aggiunte delle parti e il maniero è stato terminato solo nel 1435. Un tempo la struttura era circondata da un fossato e svolse varie funzioni: da punto di ritrovo per le battute di caccia a avamposto per i soldati in guerra, finché non venne usato come Municipio dal 1912 al 1993. Oggi il Castello è sede dei consigli comunali e sala di rappresentanza. Nei pressi della piazza del castello si erge la torre dell’orologio, innalzata sull’antica guardiola della Porta Maggiore nel XVIII secolo. Nel 1748, per la prima volta, si da notizia di questo storico orologio che subì un terremoto nel 1954. Dopo la ricostruzione la torre ha goduto di vari restauri, l’ultimo dei quali nel 2006.

Per conoscere meglio le tradizioni e la storia locale, può essere interessante una visita al Museo della Civiltà Contadina, in Contrada Crocifisso. Fino agli anni Sessanta l’edificio venne usato per la lavorazione del tabacco, mentre oggi raccoglie importanti testimonianze sul lavoro della terra, documenti, oggetti e vecchi utensili usati nella campagna intorno a Pulsano.

Una buona occasione per avvicinarsi alla quotidianità locale è anche la Fiera del Sole, che ogni estate accoglie circa centomila visitatori dall’Italia e dall’estero: alle degustazioni delle specialità tipiche, molto apprezzate dai buongustai, si accompagnano la vendita e l’esposizione di vari prodotti. Altre ricorrenze importanti hanno come protagonista lo sport: a Marina di Pulsano fanno tappa il Torneo Italiano di Beach Volley e il Trofeo Tre Mari, un importante torneo velico che tocca il Mar Tirreno, l’Adriatico e lo Ionico.

Per arrivare a Pulsano ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A14 Adriatica Bologna-Taranto, uscire a Taranto e seguire per San Giorgio finché non si incontra la deviazione per Pulsano. Anche chi percorre la A16 Napoli-Taranto deve uscire a Taranto e fare lo stesso percorso. Per chi sceglie il treno c’è la stazione di Taranto, da cui si può arrivare a destinazione con un taxi o un pullman. Infine gli aeroporti più vicini sono quello di Bari e quello di Brindisi, rispettivamente a 123 km e a 75 km circa.

Giunti a destinazione si viene baciati dal sole e accarezzati da una brezza marina ristoratrice: il clima mediterraneo della zona regala estati calde ma ventilate e inverni mai molto rigidi. Le temperature medie di gennaio vanno da una minima di 6°C a una massima di 12°C, mentre in luglio e agosto si va dai 21°C ai 30°C. Le precipitazioni, scarse in estate, si concentrano tra ottobre e dicembre, quando cadono in media 53-59 mm di pioggia al mese.
loading...
close