Cerca Hotel al miglior prezzo

Castellaneta e la sua marina, viaggio nel cuore del Parco delle Gravine

Castellaneta, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Dalla Murgia tarantina allo splendore azzurro del Mar Ionio, in un paesaggio variegato che spazia dalle gravine alle lame di origine carsica, il territorio di Castellaneta è uno scenario sorprendente in cui si fondono natura e cultura. Popolata da circa 17.300 abitanti, la cittadina pugliese in provincia di Taranto segna il cuore del Parco Regionale delle Gravine, e occupa una postazione privilegiata nel cosiddetto “arco ionico”.

All’interno del centro due anime diverse si incontrano e si scontrano: da un lato il borgo antico, ancora intriso dei sapori di un tempo e percorso da leggende quasi perdute; dall’altra parte la zona più moderna, curata e attrezzata per offrire ai visitatori un soggiorno il più possibile confortevole. Il paese vecchio se ne sta appollaiato alla Gravina di Castellaneta, e in passato era cinto da mura possenti. L’impianto medievale è ancora visibile nel reticolo suggestivo di viottoli, stradine acciottolate e ripide, archi, scalinate e piazzette assolate, ma nel tessuto urbano dell’età feudale spiccano le opere d’arte del periodo barocco, finemente decorate di riccioli e fronzoli.

Da non perdere la Cattedrale, dedicata a San Nicola, costruita nel 1220 ma quasi completamente ristrutturata nel XVIII. L’impronta barocca è qui evidente nella splendida facciata e soprattutto nel soffitto in legno intagliato, impreziosito da alcune tele settecentesche di Carlo Porta e da altri quadri di Domenico Carella. Numerosi anche i palazzi signorili, testimoni del susseguirsi di vari feudatari a dominare il territorio: il Palazzo Baronale, il Palazzo Catalano con la facciata in stile orientaleggiante e il Palazzo Sarapo col portale barocco sono solo alcuni esempi degli edifici civili che vale la pena visitare a Castellaneta.

Spostandosi nella zona più nuova del paese non si esauriscono le testimonianze storico-artistiche interessanti, tra cui si distinguono alcune chiese dal fascino austero. San Michele risale al Settecento ma contiene pregiate tele di due secoli più giovani; la Chiesa di San Francesco d’Assisi custodisce capolavori pittorici del XVII e del XVIII secolo; la Chiesa di Santa Maria della Luce è uno dei pochissimi esemplari di arte gotico-angioina locale. Secondo la leggenda quest’ultima chiesa sarebbe stata fondata, come ex voto, da un capitano salvatosi miracolosamente da un naufragio, dopo aver offerto le sue preghiere alla Madonna dell’Assunta. La sua particolarità, dovuta a un dislivello del terreno su cui è edificata, è l’originale forma che ricorda il ponte di una nave, mentre all’interno colpiscono i ricchi affreschi.

Le altre chiese degne di nota sono quella di San Rocco, la Mater Christi e la Chiesa di San Domenico, ma meritano una visita anche la Piazza Umberto I, dominata da una fontana di dimensioni monumentali risalente al 1871, e il monumento in maiolica a Rodolfo Valentino del 1961, posto alla fine della passeggiata a lui intitolata.

Dopo aver ammirato le meraviglie che la storia e gli artisti hanno saputo regalare al paesino pugliese, viene il momento di lasciarsi rapire dalla natura che abbraccia Castellaneta. Le gravine, scogliere a strapiombo sul mare, si susseguono lungo la costa una dopo l’altra: la Gravina di Castellaneta o Gravina Grande cinge il borgo antico ed è la più spettacolare, ma hanno la capacità di emozionare i visitatori anche la Gravina del Porto, la Gravina di Coriglione, la Gravina di Montecamplo accanto all’omonimo colle e, per finire, la Gravina di Santo Stefano presso l’omonimo villaggio rupestre.

Ma le scogliere non occupano l’intero litorale: nella zona di Castellaneta Marina, frazione balneare di Castellaneta, la costa si lascia addolcire dalle spiagge di sabbia bianca e fine, incorniciate dall’ombra odorosa della pineta di Bosco Pineto. Le ville, i villaggi turistici e gli alberghi accolgono gli appassionati del mare, mentre le dune fossili costituiscono un ambiente naturale di grande interesse scientifico.

A rendere l’avventura e il relax ancora più godibili ci pensa il clima mediterraneo, perfetto per le vacanze estive grazie alle temperature sempre miti e alle numerosissime giornate di sole. I valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 2°C a una massima di 10°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 16°C ai 30°C. Le precipitazioni, scarse nella bella stagione, si concentrano principalmente tra ottobre e dicembre, quando cadono in media 68 mm di pioggia mensili.

Con un clima così le serate all’aperto sono suggestive e piacevoli, e invitano a far festa insieme fino a tardi. In effetti sono molte le occasioni per stare insieme e conoscere le tradizioni di Castellaneta, grazie alle manifestazioni che vengono organizzate in paese nell’arco dell’anno. A maggio c’è la festa di San Francesco, mentre all’inizio di agosto c’è la sagra più grande d’Italia, la “Sagra da far’nèdd”: è la situazione perfetta per gustare i piatti più appetitosi della cucina locale, dalle friselle condite con l’olio extravergine alla focaccia, dalle orecchiette alle carni al forno, e ancora i formaggi freschi, la frutta e i dolci deliziosi, senza dimenticare la stessa Far’nèdd, una vecchia farina ricavata dalla macina di orzo e ceci.

Altri eventi importanti sono la processione via mare della Stella Maris, il 15 di agosto, e la “Zip zipe e mijr”, degustazione di castagne e vino novello, nel mese di novembre. A Natale, per finire la carrellata di festeggiamenti, ci si ritrova tutti in Piazza Santa Caterina per degustare le pietanze del territorio e ballare insieme la pizzica.

Per raggiungere Castellaneta ci sono varie possibilità. Chi viaggia in auto può prendere la A14 e uscire a Mottola-Castellaneta oppure, in alternativa, prendere l’uscita Massafranca-Taranto e continuare sulla SS7 verso Palagiano fino allo svincolo con la SS106. Quest’ultima va percorsa fino all’uscita Castellaneta, raggiungibile dopo pochi chilometri. Chi viaggia in treno trova la stazione di Castellaneta lungo la linea Bari-Taranto, mentre la stazione di Castellaneta Marina-Tremitosa si trova lungo la linea Taranto-Metaponto. Gli aeroporti più vicini sono quello di Brindisi e quello di Bari, rispettivamente a 107 km e a 70 km da Castellaneta.
  •  
27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close