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Steccato di Cutro, il regno del windsurf nella Calabria ionica

Cutro, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Steccato di Cutro è una emergente località turistica ubicata sulla costa jonica della Calabria, compresa tra le località di Marina di Catanzaro e Isola di Capo Rizzuto e s’adagia in una zona pianeggiante interrotta da alcune fiumare, e resa spettacolare da un mare dalle tonalità verde smeraldo che virano al blu al largo, e bordato da spiagge di sabbie finissime e tonalità chiare, ideali per le famiglie e chi vuole praticare i più caratteristici sport acquatici. Per la sua esposizione ai venti occidentali e meridionali la spiaggia è anche una delle località migliori della Calabria dove praticare il windsurf ed il kitesurf.

Come arrivare a Steccato di Cutro?
La cittadina del comune di Cutro si può raggiungere facilmente in aereo volando su Crotone, che dista meno di mezz’ora di automobile (circa 20 km) oppure su Lamezia Terme che dista a circa 90 km da Steccato, approssimativamente un ora e un quarto di percorrenza, a seconda del traffico.
In alternativa si può utilizzare il treno fermando alla stazione di Botricello, posta a poco più di 5 km ad ovest di Steccato.
Per chi arriva in automobile, può utilizzare la Salerno – Reggio Calabria (autostrada A3) , con uscita casello di Lamezia Terme a 90 km circa, poi seguendo per SS dei Due Mari, e la SS 106 Jonica.

Il periodo migliore per venire a Steccato di Cutro è l’estate, quando la cittadina si popola fino a 20.000 presenze turistiche, contro l’abituale livello di popolazione che non supera mediamente le 700 unità.
A Steccato di Cutro il fattore meteo più importante è il vento, la ragione per il quale moltissimi surfisti scelgono di trascorrere qui le proprie vacanze. È una località dove i venti principali soffiano dai quadranti occidentali o sud-occidentali, con grande intensità e i valori possono con facilità superare i 50 km all’ora. Le precipitazioni sono piuttosto scarse da maggio a settembre, ed in genere i temporali sono soliti interessare le località costiere più a nord lungo il bordo della Sila, oppure più a sud. Il clima mite in inverno consente di praticare il windsurf anche fuori stagione, ma la maggior parte delle strutture turistiche sono chiuse nel periodo invernale.

Cosa fare e cosa vedere a Steccato di Cutro?
All’interno del territorio si trova il capoluogo di Cutro, una località che merita senz’altro una visita, specie in corrispondenza del periodo della celebre partita a scacchi che in agosto, ogni anno, viene disputata con personaggi in costume: una partita ‘vivente’ che vuole ricordare Gio' Leonardo di Bona ( detto il Puttino per le sue misure…ridotte), che fu il primo campione ‘mondiale’ del gioco, o per lo meno fu il vincitore, nel lontano 1575, di una importante sfida a scacchi con il rappresentate della corte spagnola, durante il regno di Filippo II. La spiaggia principale è stata quindi trasformata in una grande scacchiera pavimentale, con un obelisco che ricorda il campione. Appuntamento tradizionale della partita è la sera del 12 Agosto.
Un torneo internazionale di Scacchi si svolge invece in primavera, nella settimana intorno alle festività del 25 aprile e del 1 maggio, quando già il clima comincia a far assaporare il ritorno dell’estate.

A Cutro si trova anche la Chiesa del Crocifisso un santuario francescano (ordine dei frati minori) che ospita un crocifisso ligneo particolare, che cambia espressione a seconda dell’angolazione con cui viene osservato. Una festa che si svolge il 3 maggio ricorda una intercessione della statua che mise fine ad una grave siccità apportando abbondanti precipitazioni al termine di un processione. Ogni 7 anni la festa assume una connotazione solenne e si prolunga dal 30 aprile fino al 3 maggio. Dopo le solenne celebrazioni del 2002, ci si aspettano altre importanti processioni nel 2009 e nel 2016.
Una curiosità, Cutro è anche famosa per il suo pane gustosissimo, uno dei migliori del sud d’Italia.

La spiaggia è comunque l’attrazione principale della località. Si estende su di un fronte di almeno 5 km ed è anche ideale per le famiglie con i bambini. La parte del leone la svolgono però gli amanti del windsurf che si danno appuntamento numerosi specie nei mesi di luglio ed agosto quando affollano villaggi e camping.

Da vedere verso nord anche l’altopiano della Sila, con le sue foreste dove compiere spettacolari passeggiate estive fino agli oltre 1900 m del Monte Botte Donato, ma anche dove sciare in inverno. Da segnalare la località di Botricello, famosa per le rovine della chiesa paleocristiana e per la torre di Magliacarne.
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