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Peschiera Borromeo (Lombardia): visita al castello e alla cittadina

Peschiera Borromeo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

All’anagrafe soltanto Peschiera (divenuto Peschiera Borromeo dal 1863), questo comune lombardo registra una popolazione di oltre 23.000 abitanti, maturata attraverso i retaggi di una storia che non ha lasciato tracce né testimonianze tangibili in relazione alla nascita della cittadina.

Cenni storici

Un primo viatico di spessore si ha in epoca medievale, quando il primigenio borgo si trovava a conoscere già un’importante espansione giuridica e politica sostenuta da un’economia notevolmente agevolata dal territorio, ricco di rigagnoli, corsi d’acqua e bacini lacustri che facevano allora la fortuna delle numerose cascine sparse nell’hinterland.

Una di queste sorgeva nella frazione considerata la più antica di Peschiera, cioè Mirazzano, meritevole di una visita non solo per il fatto di essere sede del castello ma anche per la sua particolare struttura e la presenza di casali prossimi all’oasi naturalistica delle sorgenti della Muzzetta nonché alla Strada del Duca.

La massiccia industrializzazione su un precedente tessuto agricolo ha avuto inizio nel ‘900, un secolo purtroppo florido di guerre, la seconda delle quali non ha risparmiato la corona di cascine intorno al paese, totalmente distrutta. Oggi si tiene ben stretto il titolo di Città, acquisito nel 1988, vivendo in equilibrio fra il lavoro nella terra e l’incremento dei cantieri edili forieri di nuovi progetti residenziali dallo sviluppo piuttosto intensivo.

La città di Peschiera Borromeo e le sue attrazioni

Ecco perché risulta una località assai ricca (è tra le prime nella classifica italiana per reddito pro capite), imperniata peraltro sulla sua centrale del latte e su una copiosa produzione di pasta fresca in parallelo al progresso dei settori informatico e chimico. Il principale centro commerciale è identificato nella famosa Galleria Borromea, uno shopping center traboccante di negozi davvero per ogni gusto ed età, ritrovo anche per i più giovani.

Si pensi che una delle sue frazioni, Linate, dà il nome all’aeroporto di Milano-Linate con annesso l’idroscalo, eppure Peschiera – nel complesso – ha mantenuto inalterate moltissime aree verdi come ad esempio il parco naturale del Carengione, dapprima riserva di caccia della famiglia Borromeo e in seguito oasi WWF tutelata.

A livello architettonico, i parterre è dominato dal Castello dei Conti Borromeo, in origine cascina fortificata su cui hanno messo mano Vitaliano I Borromeo per una prima realizzazione e Renato Borromeo, che ha avuto il merito di averla restaurata nel tardo XVI secolo. Detiene i classici canoni della roccaforte e il suo tratto distintivo si rileva nel fossato tutt’intorno, ancora pieno d’acqua come se il tempo non fosse mai passato.

L’apparato religioso è riassunto dall’esistenza della chiesa di San Bovio, edificata sul finire del Trecento e da quel momento sottoposta a revisioni costruttive che ne hanno via via rivisitato la veste, impostata su marmi, affreschi e tanti altri elementi decorativi appartenenti a un’eterogeneità storica evidente. La teca del Santo è custodita all’interno.

Le delizie del territorio

Il fatto che personalità come il cantautore Bruno Lauzi e l’attore comico Renato Pozzetto abbiano soggiornato in Peschiera per lungo tempo è un motivo in più per percorrerne strade e rioni, alla scoperta di molti aneddoti certamente curiosi. Il lato culinario si lega invece al gusto autoctono per le risorse a km 0: specialista nella ristorazione in questo campo è la celeberrima Trattoria dei Cacciatori, incastonato all’interno del Castello di Longhignana, fortilizio medievale dai bei camini e straordinari arredi. Il locale è gestito da oltre 80 anni dalla famiglia Temporali, che eccelle nella preparazione delle specialità lombarde di rinomato blasone: i vari menù impregnati di tradizione annoverano ampie selezioni di salumi, cotechino caldo con purea di patate, maccheroni al ragù di salsiccia, risotto alla milanese ma anche pollo alla diavola, coniglio al forno con verdure e trippa. Peschiera Borromeo è dunque un comune paladino dei sapori antichi.

Come arrivare a Peschiera Borromeo

In auto si percorre la tangenziale est con uscita allo svincolo per Paullo, distante solo 3 chilometri da Peschiera Borromeo; in treno occorre arrivare alla Stazione Centrale di Milano e da qui salire sulla Metropolitana Linea 3 in direzione San Donato Milanese per poi prendere l’autobus per il paese; in aereo si atterra a Milano Malpensa, collegato tramite navetta all’aeroporto di Linate, da cui è molto comodo arrivare a infine a destinazione.

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