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Le foto di cosa vedere e visitare a Lipari

Lipari (Sicilia), vacanze nell'arcipelago delle isole Eolie

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Appena 37 km quadrati di superficie ma un’infinità di scorci suggestivi e calette pittoresche: a Lipari, cuore pulsante delle Isole Eolie, innumerevoli bellezze si concentrano in un piccolo scoglio sul mare. Lipari non è soltanto il nome della perla principale dell’arcipelago, ma anche di un comune che comprende sei delle sette isole, ad eccezione di Salina che ha un’amministrazione autonoma.

A 42 miglia marine dalla costa siciliana settentrionale, l’isola si presenta frastagliata lungo il perimetro e dalla superficie irregolare, gonfia di rilievi tra cui spicca il Monte Chirica che raggiunge i 602 metri. La cittadina è un agglomerato di case a dimensione di bambola, concentrato ai piedi della rocca del Castello, ma per approdare su Lipari via mare bisogna arrivare nelle vicine frazioni di Marina Corta e Marina Lunga, ai lati dello stesso maniero, dove ci sono i porticcioli per gli aliscafi e le navi. Una volta toccate le rive di Lipari, ci si trova al cospetto di un luogo dal sapore avventuroso, dove il tempo pare essersi fermato all’età mitica dei corsari e il vento e le onde hanno scolpito la terra con forme bizzarre, modellando grotte, insenature e faraglioni.

Ad accrescere il fascino del paesaggio si innalza, possente e fiero, il Monte Pilato, un grande vulcano che secondo gli studiosi sarebbe ancora attivo e in passato avrebbe contribuito, con le sue eruzioni e le sue colate, a trasformare lo scenario naturale. A dire il vero, a Lipari, tutto parla delle antiche origini vulcaniche: la Valle Muria con le sue rocce rossastre, la costa nord-orientale coperta da una abbondante colata di pomice, e le tre colate di ossidiana della Forgia Vecchia, delle Rocche Rosse e di Canneto.

Aldilà del paesaggio naturale dolce e drammatico allo stesso tempo, rilassante per lo sciacquio del mare limpidissimo e struggente per i rilievi vulcanici, vale la pena di passeggiare per le viuzze di Lipari cittadina: le abitazioni, piccole e in armonia con la natura, si dispongono lungo le cinque vie principali, dove sono concentrati anche i bar, i negozietti caratteristici e i ristoranti, dove si possono gustare le specialità gastronomiche dell’isola.

Vero re del centro di Lipari è però il Castello, abbarbicato sulla cima di un promontorio roccioso e edificato in tempi lontanissimi: una delle sue torri risale al periodo greco, circa al IV-III secolo a.C., altre torri sono medievali del XIII secolo e, infine, le cortine murarie risalgono alla dominazione spagnola. Entro le mura si nascondono interessanti reperti archeologici e una bella Cattedrale normanna del 1084, arricchita con una fastosa facciata barocca nel 1861.

Appassionante, specialmente per chi ama la storia, è poi il Museo Archeologico Eoliano, situato sull’acropoli in via del Castello. Gli oggetti che custodisce testimoniano oltre 5000 anni di civiltà vissute in questi luoghi e nell’arcipelago. Riconosciuto come uno dei più importanti del Mediterraneo, il museo raccoglie e presenta in ordine cronologico corredi funerari, vasi e sarcofagi in pietra, oltre a ceramiche di vario tipo e a maschere teatrali.

Lipari merita una visita attenta, ed è l'unica isola dell'arcipelago dove può avere un senso avere la propria auto al seguito, visto che una strada asfaltata compie tutti il periplo dell'isola.
Da Lipari centro ci si può dirigere verso nord, oltrepassare il Monte Rosa (bel punto panoramico) e scendere a canneto do si trova una lunga spiaggia ghiaiosa. Proseguendo verso nord il mare diventa improvvisamente cristallino: sono i fondali ricchi di pomice bianca che rendono l'acqua trasparente come quella di una piscina. Questa è infatti la località di Porticello, dove alcuni moli indicano i punti di attracco delle navi che hanno servito le cave di pomice.
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Superata la Punta Castagna si arriva nella località di Acquacalda, il cui nome ben ricorda che ci troviamo su di un isola vulcanica ancora attiva. Qui si trova un altra spiaggia con vista su Salina, Panarea e più in lontanaza il classico profilo di Stromboli. La strada prosegue a distanza della costa e raggiunge Quattropani, in posizione rialzata dal mare e con splendide viste su Salina e in lontananza Filicudi ed Alicudi. Tutta la costa occidentale dell'isola si presenta alta e ripida, e i pochi accessi al mare sono caratterizzati da sentieri impegnativi. Il modo migliore per vistare questo tratto spettacolare ricco di falesie e faraglioni è la barca, a Lipari e Canneto troverete proposte per compiere questo tour davvero mozzafiato.

Rimanendo invece sulla strada principale e proseguendo, questa volta in direzione sud, si giunge a Quattrocchi, località famosa per il suo celebre Belvedere, uno dei panorami più belli di tutte le Eolie: da qui si domina la punta meridionale di Lipari e l'isola di vulcano con l'imponente Gran Cratere. Ancora più a sud, presso la frazione di Pianoconte un sentiero conduce alla spiaggia più bella dell'isola e cioè la Valle Mura.
La punta meridionale riserva altre sorprese paseaggistiche, specie per chi la visita in barca: una coppia di imponenti faraglioni si apre davanti ad una costa spettacolare, tra le rocce si apre la Grotta degl Angeli, con a finaco lo scoglio della "mummia". Qui il mare è limpidissimo, e quando non ci sono onde è un luogo ideale per lo snorkeling.

Ma vale la pena di recarsi a Lipari anche per la grande ospitalità dei suoi abitanti, ben riconoscibile in occasione delle manifestazioni e delle feste popolari che vi si svolgono nel corso dell’anno. Tra gli eventi più importanti c’è il Festival Internazionale del Folclore, che si tiene in maggio e ospita artisti e gruppi musicali provenienti da ogni parte del mondo, sia affermati che emergenti; molto vivace è il mese di agosto, con una ricca rassegna di spettacoli teatrali che si tengono presso l’Anfiteatro del Castello. Sempre in agosto ci sono mostre di pittura, i festeggiamenti in onore di San Gaetano, la Sagra della Pesca e infine, dal 21 al 24, la festa del patrono San Bartolomeo, con tanti spettacoli nella piazza e splendidi fuochi artificiali per completare la serata.

Per raggiungere la bella costellazione delle Eolie ci si deve servire dell’aliscafo o del traghetto: i collegamenti per Lipari partono dal porto di Milazzo, di Messina, Regio Calabria e Napoli. Inoltre per tutto l’anno Lipari è collegata a Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi mediante varie corse giornaliere, più frequenti in estate e leggermente ridotte in inverno.

Per chi viene da lontano, e deve usare l’aereo per avvicinarsi alle isole, gli aeroporti più comodi sono quello di Napoli, Catania, Reggio Calabria e Palermo. Chi decide di viaggiare in auto e viene dal nord può imbarcare la macchina sui traghetti della Siremar in partenza da Napoli; in alternativa, dalla Sicilia, si possono imbarcare le auto al porto di Milazzo.

Una volta sbarcati a destinazione ci si innamorerà all’istante del clima: mediterraneo, con estati calde ma accarezzate da una brezza costante, sempre mite e poco piovoso, è l’ideale per le vacanze balneari e per le passeggiate a contatto con la natura. Il mese più caldo, agosto, ha temperature medie che vanno da una minima di 23°C a una massima di 31°C, mentre il mese più freddo è gennaio, che non scende comunque al di sotto degli 8°C e raggiunge una massima media di 14°C. Le piogge, che nel mese di gennaio possono colpire Lipari anche per una decina di giorni, lasciano indisturbata l’estate, permettendo ai turisti di godersi il mare cristallino e il sole caldo del Sud. Foto wikipedia, cortesia: Alessandro, Herandar, Denis Barthel
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