Cerca Hotel al miglior prezzo

Alentejo (Portogallo): viaggio nella Regione 'Oltre il Tago'

Alentejo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Una regione vasta, che occupa circa un terzo del territorio portoghese, l'Alentejo comprende i terreni che dal Tago si estendono fino all'Algarve, con un paesaggio magico, fatto da colline baciate dal sole, trapuntate di ulivi e raccordate da grandi distese di grano, che durante la fine della primavera ondeggiano al vento dell'atlantico, tra i mille colori della fioritura. Il territorio è anche ricco di storia, i bianchi villaggi racchiudono al loro interno gemme architettoniche, ed esplorando il territorio ci si imbatte in castelli e ritrovamenti archeologici si perdono nella notte dei tempi, come gli affascinanti megaliti. E poi c'è l'oceano, con la sua magia infinita e le spiagge di Sines che attendono il turista per una meritata sosta al sole, dopo le abbuffate di storia, cultura e architettura che la regione può regala all'attento visitatore.

Alentejo letteralmente può essere tradotto come “Oltre il Tago” e cioè tutta quella porzione di territori che si apre a sud del principale fiume del Portogalo, il Tejo per l'appunto, il fiume Tago.
Per arrivare in questa regione si può ovviamente fare un viaggio con la propria auto dall'italia, magari inserendo i punti chiave di questa regione con un Tour che si concentri sul poker interessanti di regioni del sud-ovest della penisola Iberica: Alentejo, Algarve e le spagnole Andalusia e Estremadura. Nel caso considerate che ci vogliono circa 2 giorni di viaggio dall'Italia, viaggiando senza sosta dal confine di Ventimiglia fino ad Evora.
Per chi vuole sfruttare invece tutto il proprio tempo disponibile, ci sono due alternative di volo: Lisbona, che si trova appena a nord della regione oppure Faro, con i suoi numerosi voli che portano i turisti da spiaggia nell'Algarve, ma che risulta molto conveniente come posizione, per esplorare il sud dell'Alentejo.

Da scoprire e vedere nella Regione.
Il sole è uno dei valori aggiunti dell'Alentejo, specie durante la stagione estiva, e la cosa è dimostrata dalla costruzione qui della più grande centrale fotovoltaica del mondo, presso la località di Amareleja. Turisticamente parlando l'Alentejo può essere suddiviso in 5 diverse sub-regioni: Alentejo Central, Litoral, Alto, Baixo e Leziria do Tejo. Evora (Évora) è il centro chiave dell'Alentejo Centrale, e per i suoi monumenti è stata inserita nella lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità dell'UNESCO. Offre monumenti antichi, come vestigia della dominazione Romana rappresentate dal Tempio di Diana (anche se la dedica è incerta), e costruzioni di grande fascino come la Cattedrale fortificata (sé), l'Igreja de Sao Francisco e il Convento dos Lòios. Da non perdere il museo di Évora e nei dintorni i Cromeleque dos Almendres e cioè un sito megalitico con dei Cromlech, una specie di Stonehenge iberica e la cittadina di Arraiolos, con un grande castello.

Il Litoral offre un tratto di costa sabbiosa lunghissimo che parte da sud di Setubal fino al promontorio di Sines, e poi invece con un settore più frastagliato che si stende verso sud ai confini dell'Algarve, con rocce che si alternano a baie sabbiose, come ad esempio quella notevole di Zambujeira do Mar. Altre località da visitare sono Porto Corvo, Santiago do Cacem, e le belle spiagge di Vila Nova de Milfontes.

Alto Alentejo, è un nome che deriva dalla sua posizione più rilevata, grazie alla presenza di colline e montagne come quelle della Serra de Sao Mamede, che fronisce bei punti panoramici sull'Alentejo. Marvao è una località di grande fascino, grazie al suo imponente Castello. Completa l'interesse di questo borgo la Igreja Matriz. Da non perdere nell'Alto Alentejo il borgo di Crato, con la chiesa fortificata di Flor da Rosa, Portalegre, Catelo de Vide e Alter do Chao.

Più a sud, in un paesaggio decisamente più pianeggiante troviamo l'Alentejo Baixo, ma non per questo meno interessante. In questo territorio dove il grano domina la prima parte dell'estate con il suo biondo colore, troviamo città tutte da scoprire come Vidiguera, un importante centro vinicolo, Moura e la splendida Serpa, celebre per la sua impoente Porta de Beja a Serpa. Beja è il centro più importante della sub-regione e vanta una lunga storia e vanta monumenti e musei, tra cui è doveroso citare il Museo Regional Rainha, oltre che la bella Torre de Menagem. La Lezíria do Tejo è una sub-regionesi trova invece a nord, come fa supporre il nome che ricorda il fiume di Lisbona, ma solo in parte è collocabile in questa regione. Da segnalare il distretto di Santarem famoso per l'abbondanza di querce da sughero.

Il periodo migliore per visitare l'Alentejo è sicuramente quello compreso tra la metà di maggio e fine settembre, quando in genere il tempo rimane soleggiato per la presenza dell'anticiclone delle Azzorre che impedisce l'ingresso delle perturbazioni atlantiche. Le temperature raggiungono valori intorno ai 30 °C ed anche qualche punta superiore nelle zone interne, mentre sulla costa le fresche acque dell'oceano mitigano con le brezze i valori intorno ai 27-28 °C. L'autunno e l'inverno piove più spesso, ma comunque senza quelle punte tipiche del nord del Portogallo, mentre le temperature rimangono gradevoli con massime a gennaio intorno ai 15 °C. Foto wikipedia, cortesia: Daniel Feliciano, Faìsca, Carvalho
  •  
close